| 1 |  | Newsletter Foreste di Tuesday, 09 March 2010 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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Piemonte: le biomasse della discordia
http://www.salvaleforeste.it/201003091070/piemonte-le-biomasse-della-discordia.html,
pubblicato il Martedì 09 Febbraio 2010 00:56)
Allarme del WWF Piemonte: secondo un recente rapporto dell'associazione, la Regione
Piemonte avrebbe deciso di sacrificare i propri boschi alla produzione di biomasse. Ed è
subito polemica. Secondo il WWF infatti, la Regione Piemonte ha deciso di produrre il 20%
del proprio fabbisogno energetico...
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Ghana: cibo, foreste o biodiesel?
http://www.salvaleforeste.it/201003061068/ghana-cibo-foreste-o-biodiesel.html,
pubblicato il Lunedì 08 Marzo 2010 07:05)
La distinzione fra energia e agricoltura si fa sempre più sfocata, e continua la
crescita della produzione di biocarburanti. Le colture con finalità agricola hanno
attirato significativi investimenti stranieri negli ultimi quatto anni. Imprese norvegesi,
brasiliane, olandesi, svedesi, tedesche ...
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Nigeria: gli indigeni presentano il contro alla Shell
http://www.salvaleforeste.it/201003051067/nigeria-gli-indigeni-presentano-il-contro-alla-shell.html,
pubblicato il Venerdì 05 Marzo 2010 07:56)
Un processo esemplare, quello dell'Aia, che vede la Shell citata in giudizio dalle
popolazioni del Delta del Niger: Goi-Ogoni, Ikot Ada Udo e Oruma, assieme all'associazione
olandese Milieudefensie (Friends of the Earth Olanda). E' la prima volta che la Shell è
citata in giudizio in Olanda per c...
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Sulla grandezza dei semi
http://www.salvaleforeste.it/201003041065/sulla-grandezza-del-seme.html,
pubblicato il Giovedì 04 Marzo 2010 11:36)
Perché alcune piante producono semi grandi e altre semi piccoli? Si è spesso ritenuto
che i semi più grandi offrissero maggiori opportunità di sopravvivenza. Ma perché
allora numerosi alberi continuano a produrre semi piccoli? Una ricerca
http://www.eurekalert.org/pub_releases/2010-02/stri-s...
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Occhio alle biomasse!
http://www.salvaleforeste.it/201003031069/occhio-alle-biomasse.html,
pubblicato il Mercoledì 03 Marzo 2010 07:26)
Le biomasse sono ecologiche? Dopo mesi di tentennamenti, l'Europa ha imboccato la facile
scorciatoia: i criteri di sostenibilità per le biomasse solide e gassose nella produzione
di energia saranno delegati agli Stati membri, cui sarà affidato il compito di adottare
standard volontari.
Quest...
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La Cargill sguscia via dall'olio di palma di Papua Nuova Guinea
http://www.salvaleforeste.it/201003021063/cargil-png.html,
pubblicato il Martedì 02 Marzo 2010 07:21)
Cargill, il più grande colosso dell'industria agroalimenare, ha annunciato la vendita
delle proprie piantagioni di palma da olio in Papua Nuova Guinea. La Cargill controlla
piantagioni e impianti di spremitura in Indonesia, Malesia e Papua Nuova Guinea, oltre a
commercializzare olio provenienti ...
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Venezuela, omicidi e arresti di Indios
http://www.salvaleforeste.it/201003011064/venezuela-omicidi-e-arresti-di-indios.html,
pubblicato il Lunedì 01 Marzo 2010 07:27)
Sabino Romero, un leader degli Indios Yupka, è stato arrestato in seguito alla morte di
tre Yupka avvenuta lo scorso mese di ottobre nel corso di uno scontro sulle montagne della
Sierra de Perijá, nel Venezuela occidentale. L’incidente è avvenuto a seguito del
conseguimento di controversi di...
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Magici funghetti di foresta
http://www.salvaleforeste.it/201002261009/magici-funghetti-di-foresta.html,
pubblicato il Venerdì 26 Febbraio 2010 07:44)
Un aiuto insperato contro il riscaldamento globale potrebbe venire dai funghi delle
foreste boreali di Canada, Alaska, Siberia e Scandinavia. Lo afferma una ricerca condotta
dall'Università della California a Irvine, pubblicata in un articolo della rivista
Global Change Biology.
Secondo la ric...
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L'Endesa (Enel) all'assalto della Patagonia
http://www.salvaleforeste.it/201002251061/endesa-patagonia.html,
pubblicato il Giovedì 25 Febbraio 2010 10:18)
La compagnia elettrica spagnola Endesa, controllata dall'italiana Enel, si appresta a
costruire una serie di dighe e centrali idro-elettriche nel bel mezzo della Patagonia.
Aysén (detta anche Aisén), l'undicesima regione amministrativa del Cile, è la zona meno
popolata in Cile e ospita habita...
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Il cambiamento del clima minaccia le foreste di sequoie giganti
http://www.salvaleforeste.it/sequoie-california.html,
pubblicato il Mercoledì 24 Febbraio 2010 07:56)
Gli alberi più antichi sulla Terra si trovano ad affrontare una vita battaglia per la
vita o la morte con il cambiamento climatico. Le sequoie giganti della California sono
cresciute nelle brume formatesi dall'umidità proveniente dall'oceano. Ma il cambiamento
climatico ha spazzato via le brume...
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Piemonte: le biomasse della discordia
(pubblicato il Martedì 09 Febbraio 2010 00:56) Allarme del WWF Piemonte: secondo un recente rapporto dell'associazione, la Regione Piemonte avrebbe deciso di sacrificare i propri boschi alla produzione di biomasse. Ed è subito polemica. Secondo il WWF infatti, la Regione Piemonte ha deciso di produrre il 20% del proprio fabbisogno energetico...
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Ghana: cibo, foreste o biodiesel?
(pubblicato il Lunedì 08 Marzo 2010 07:05) La distinzione fra energia e agricoltura si fa sempre più sfocata, e continua la crescita della produzione di biocarburanti. Le colture con finalità agricola hanno attirato significativi investimenti stranieri negli ultimi quatto anni. Imprese norvegesi, brasiliane, olandesi, svedesi, tedesche e...
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Nigeria: gli indigeni presentano il contro alla Shell
(pubblicato il Venerdì 05 Marzo 2010 07:56) Un processo esemplare, quello dell'Aia, che vede la Shell citata in giudizio dalle popolazioni del Delta del Niger: Goi-Ogoni, Ikot Ada Udo e Oruma, assieme all'associazione olandese Milieudefensie (Friends of the Earth Olanda). E' la prima volta che la Shell è citata in giudizio in Olanda per...
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Sulla grandezza dei semi
(pubblicato il Giovedì 04 Marzo 2010 11:36) Perché alcune piante producono semi grandi e altre semi piccoli? Si è spesso ritenuto che i semi più grandi offrissero maggiori opportunità di sopravvivenza. Ma perché allora numerosi alberi continuano a produrre semi piccoli? Una ricerca dell'Istituto Smithsoniano dimostra il contrario.
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Occhio alle biomasse!
(pubblicato il Mercoledì 03 Marzo 2010 07:26) Le biomasse sono ecologiche? Dopo mesi di tentennamenti, l'Europa ha imboccato la facile scorciatoia: i criteri di sostenibilità per le biomasse solide e gassose nella produzione di energia saranno delegati agli Stati membri, cui sarà affidato il compito di adottare standard volontari.
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La Cargill sguscia via dall'olio di palma di Papua Nuova Guinea
(pubblicato il Martedì 02 Marzo 2010 07:21) Cargill, il più grande colosso dell'industria agroalimenare, ha annunciato la vendita delle proprie piantagioni di palma da olio in Papua Nuova Guinea. La Cargill controlla piantagioni e impianti di spremitura in Indonesia, Malesia e Papua Nuova Guinea, oltre a commercializzare olio provenienti da...
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Venezuela, omicidi e arresti di Indios
(pubblicato il Lunedì 01 Marzo 2010 07:27) Sabino Romero, un leader degli Indios Yupka, è stato arrestato in seguito alla morte di tre Yupka avvenuta lo scorso mese di ottobre nel corso di uno scontro sulle montagne della Sierra de Perijá, nel Venezuela occidentale. L’incidente è avvenuto a seguito del conseguimento di controversi...
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Magici funghetti di foresta
(pubblicato il Venerdì 26 Febbraio 2010 07:44) Un aiuto insperato contro il riscaldamento globale potrebbe venire dai funghi delle foreste boreali di Canada, Alaska, Siberia e Scandinavia. Lo afferma una ricerca condotta dall'Università della California a Irvine, pubblicata in un articolo della rivista Global Change Biology. Secondo la...
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L'Endesa (Enel) all'assalto della Patagonia
(pubblicato il Giovedì 25 Febbraio 2010 10:18) La compagnia elettrica spagnola Endesa, controllata dall'italiana Enel, si appresta a costruire una serie di dighe e centrali idro-elettriche nel bel mezzo della Patagonia. Aysén (detta anche Aisén), l'undicesima regione amministrativa del Cile, è la zona meno popolata in Cile e ospita habitat...
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Il cambiamento del clima minaccia le foreste di sequoie giganti
(pubblicato il Mercoledì 24 Febbraio 2010 07:56) Gli alberi più antichi sulla Terra si trovano ad affrontare una vita battaglia per la vita o la morte con il cambiamento climatico. Le sequoie giganti della California sono cresciute nelle brume formatesi dall'umidità proveniente dall'oceano. Ma il cambiamento climatico ha spazzato via le brume...
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| 3 |  | Newsletter Foreste di Tuesday, 23 February 2010 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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Il take-away Chinese in Mozambico
http://www.salvaleforeste.it/201002231057/take-away-chinese-in-mozambico.html,
pubblicato il Martedì 23 Febbraio 2010 05:31)
Il Mozambico sta diventando una meta sempre più gettonata dai turisti italiani attratti
dalle spiagge dai fondali marini e dai paesaggi naturali, mi sembra tuttavia opportuno
portare alla luce uno dei tanti problemi di un paese che per molti "turisti per caso" può
apparire come il più classico...
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il taglio illegale saccheggia l'Honduras
http://www.salvaleforeste.it/201002221058/il-taglio-illegale-saccheggia-lhonduras.html,
pubblicato il Lunedì 22 Febbraio 2010 07:00)
Il governo honduregno perde ogni anno tra i sei e gli otto milioni di dollari, e dei
comuni intorno a 1,6 milioni di dollari in imposte non versate, derivanti dal commercio
illegale del legname.
Secondo IPS-Tierramérica http://ipsnews.net/news.asp?idnews=50366, su 86 rapporti
presentati negli u...
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L'Indonesia aumenta ancora la deforestazione per le piantagioni di palma da olio
http://www.salvaleforeste.it/201002191055/indoensia-piantagioni-palma.html,
pubblicato il Venerdì 19 Febbraio 2010 08:57)
Mentre il governo indonesiano annuncia ambizioni piani di riduzione delle emissioni di gas
serra, il Ministro delle Foreste ha annunciato un nuovo regolamento che consente la
conversione delle concessioni forestali in piantagioni di palma da olio. Il regolamento è
destinato ad accelerare la defores...
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Muore l’ultimo membro della tribù dei Bo
http://www.salvaleforeste.it/201002181053/estinta-muore-lultima-sopravvissuta-della-tribu-dei-bo-delle-isole-andamane.html,
pubblicato il Giovedì 18 Febbraio 2010 07:07)
Con lei se ne va il suo popolo. Boa Sr, l'ultimo menbro della tribo B, si è spenta
all'età di 85 anni, e con lei se ne va una delle 10 lingue dei Grandi Andamanesi.
http://www.survival.it/popoli/jarawa/greatandamanese#main Boa era la discendente di una
delle più antiche culture della Terra: si...
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Il Perù cede alla palma da olio
http://www.salvaleforeste.it/201002171054/il-peru-cede-alla-palma-da-olio.html,
pubblicato il Mercoledì 17 Febbraio 2010 07:18)
Il governo peruviano ha allocato 7.000 ettari di foreste alla Agropecuaria del Shanusi
Company, una controllata del gruppo Romero il gigante del comparto agroalimentare,
affinché li converta in piantagioni di palma da olio.
Le piantagioni sono state dichiarate "interesse nazionale" allo scopo di...
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http://www.salvaleforeste.it/201002171054/il-peru-cede-alla-palma-da-olio.html
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Uganda: piantagioni nel mezzo della foresta protetta
http://www.salvaleforeste.it/201002161050/uganda-bugala.html,
pubblicato il Martedì 16 Febbraio 2010 07:50)
La riserva forestale protetta dell'Isola di Bugala, nel Lago Vittoria, rischia di essere
convertita in piantagioni di palma da olio. La compagnia keniota BIDCO fa da anni
pressione sul Ministero dell'Ambiente affinché rilasci i permessi per abbattere la
vegetazione e stabilire la piantagione. Fi...
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http://www.salvaleforeste.it/201002161050/uganda-bugala.html
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Indonesia: l'esercito dietro il taglio illegale
http://www.salvaleforeste.it/201002151052/ondonesia-esercito-legno-illegale.html,
pubblicato il Lunedì 15 Febbraio 2010 07:03)
L'esercito indonesiano sarebbe coinvolto direttamente nel commercio di legno illegale,
che sta distruggendo ampi tratti di foresta primaria pluviale lungo il confine
indonesiano-malese del Borneo. "Personale militare, dai gradi più bassi fino ai
comandanti territoriali sono stati coinvolti nel t...
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http://www.salvaleforeste.it/201002151052/ondonesia-esercito-legno-illegale.html
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Il gigante petrolifero Chevron in giudizio per aver riempito di petrolio l'Amazzonia.
http://www.salvaleforeste.it/201002121046/il-gigante-petrolifero-chevron-in-giudizio-per-aver-riempito-di-petrolio-lamazzonia.html,
pubblicato il Venerdì 12 Febbraio 2010 07:36)
Tra il 1964 e il 1990, la Texaco, sussidiaria della Chevron, ha deliberatamente riversato
milioni di barili di rifiuti tossici nell'ambiente, senza neppure operare sostanziali
bonifiche. Convocata in giudizio, la Chevron ha messo in moto una costosa macchina di
lobbisti, avvocati e aganzie di pub...
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Dagli scienziati un appello: proteggete le foreste svedesi
http://www.salvaleforeste.it/201002111043/dagli-scienziati-un-appello-proteggete-le-foreste-svedesi.html,
pubblicato il Giovedì 11 Febbraio 2010 07:30)
Un gruppo di scienziati svedesi e finlandesi ha promosso un appello
http://protecttheforest.se/en?view=article&catid=26%3Apressmeddelanden&id=606%3Aforskarupprop-skydda-sveriges-gammelskog&format=pdf
per la protezione delle foreste primarie della Scandinavia. La Svezia si era impegnata a
protegge...
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Papua: encomio ai killer del leader indigeno
http://www.salvaleforeste.it/201002101049/papua-encomio-ai-killer-del-leader-indigeno.html,
pubblicato il Mercoledì 10 Febbraio 2010 07:43)
Cinquanta agenti di polizia hanno ricevuto uno speciale encomio nel quartier generale
della polizia, per aver ucciso il leader indipendentista papuano Kelly Kwalik.
La polizia aveva ucciso Kelly Kwalik il 16 dicembre 2009, in circostanze ancora poco
chiare.
Secondo Survival http://www.survivalint...
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Il take-away Chinese in Mozambico
(pubblicato il Martedì 23 Febbraio 2010 05:31) Il Mozambico sta diventando una meta sempre più gettonata dai turisti italiani attratti dalle spiagge dai fondali marini e dai paesaggi naturali, mi sembra tuttavia opportuno portare alla luce uno dei tanti problemi di un paese che per molti "turisti per caso" può apparire come il più classico...
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il taglio illegale saccheggia l'Honduras
(pubblicato il Lunedì 22 Febbraio 2010 07:00) Il governo honduregno perde ogni anno tra i sei e gli otto milioni di dollari, e dei comuni intorno a 1,6 milioni di dollari in imposte non versate, derivanti dal commercio illegale del legname. Secondo IPS-Tierramérica, su 86 rapporti presentati negli ultimi tre anni dall'unità indipendente di...
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Muore l’ultimo membro della tribù dei Bo
(pubblicato il Giovedì 18 Febbraio 2010 07:07) Con lei se ne va il suo popolo. Boa Sr, l'ultimo menbro della tribo B, si è spenta all'età di 85 anni, e con lei se ne va una delle 10 lingue dei Grandi Andamanesi. Boa era la discendente di una delle più antiche culture della Terra: si ritiene che il suo popolo abbia vissuto nelle Isole...
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Il Perù cede alla palma da olio
(pubblicato il Mercoledì 17 Febbraio 2010 07:18) Il governo peruviano ha allocato 7.000 ettari di foreste alla Agropecuaria del Shanusi Company, una controllata del gruppo Romero il gigante del comparto agroalimentare, affinché li converta in piantagioni di palma da olio. Le piantagioni sono state dichiarate "interesse nazionale" allo scopo di...
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Uganda: piantagioni nel mezzo della foresta protetta
(pubblicato il Martedì 16 Febbraio 2010 07:50) La riserva forestale protetta dell'Isola di Bugala, nel Lago Vittoria, rischia di essere convertita in piantagioni di palma da olio. La compagnia keniota BIDCO fa da anni pressione sul Ministero dell'Ambiente affinché rilasci i permessi per abbattere la vegetazione e stabilire la piantagione. Fino...
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Indonesia: l'esercito dietro il taglio illegale
(pubblicato il Lunedì 15 Febbraio 2010 07:03) L'esercito indonesiano sarebbe coinvolto direttamente nel commercio di legno illegale, che sta distruggendo ampi tratti di foresta primaria pluviale lungo il confine indonesiano-malese del Borneo. "Personale militare, dai gradi più bassi fino ai comandanti territoriali sono stati coinvolti nel...
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Dagli scienziati un appello: proteggete le foreste svedesi
(pubblicato il Giovedì 11 Febbraio 2010 07:30) Un gruppo di scienziati svedesi e finlandesi ha promosso un appello per la protezione delle foreste primarie della Scandinavia. La Svezia si era impegnata a proteggere le proprie foreste entro il 2010, ma proprio quest'anno, mentre l'obiettivo è ancora lontano dall'essere raggiunto, il governo a...
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Papua: encomio ai killer del leader indigeno
(pubblicato il Mercoledì 10 Febbraio 2010 07:43) Cinquanta agenti di polizia hanno ricevuto uno speciale encomio nel quartier generale della polizia, per aver ucciso il leader indipendentista papuano Kelly Kwalik. La polizia aveva ucciso Kelly Kwalik il 16 dicembre 2009, in circostanze ancora poco chiare. Secondo Survival, esercito e polizia...
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L'Unione Europea: deforestare è ecologico
http://www.salvaleforeste.it/201002091045/unione-europea-deforestare-e-ecologico.html,
pubblicato il Martedì 09 Febbraio 2010 07:27)
La Commissione Europea progetta di definire _"foreste"_ le piantagioni finalizzate alla
produzione di olio di palma, allo scopo di promuovere come _sostenibile_ il discusso
biodiesel. E' quanto emerge da una bozza
http://www.foeeurope.org/agrofuels/EC_implementation_sustainability_scheme.pdf di
c...
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http://www.salvaleforeste.it/201002091045/unione-europea-deforestare-e-ecologico.html
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Carta ecologica? Si può! La visione degli ambientalisti
http://www.salvaleforeste.it/201002081042/carta-ecologica.html,
pubblicato il Lunedì 08 Febbraio 2010 07:25)
Dalle associazioni ambientaliste, la visione
http://www.salvaleforeste.it/common-vision-paper.html di una nuova industria cartaria.
Pulita.
Il consumo di carta in Europa è aumentato di sei volte dal 1950 ad oggi. Le proiezioni
per i prossimi dieci anni indicano una progressiva crescita dei co...
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http://www.salvaleforeste.it/201002081042/carta-ecologica.html
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Torbido mercato del legno
http://www.salvaleforeste.it/201001281040/torbido-mercato-del-legno.html,
pubblicato il Venerdì 05 Febbraio 2010 07:07)
Dopo aver denunciato per anni le commistioni tra commercio internazionale di legname,
illegalità, corruzione e conflitti armati, l'associazione britannica Global Witness
lancia una "campagna per la trasparenza" suggerendo alle imprese una serie di criteri
indicatori per verificare la trasparenze...
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http://www.salvaleforeste.it/201001281040/torbido-mercato-del-legno.html
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Attivista e mamma, uccisa dai killer in El Salvador
http://www.salvaleforeste.it/201002041034/attivista-e-mamma-uccisa-dai-killer-in-el-salvador.html,
pubblicato il Giovedì 04 Febbraio 2010 07:51)
Il suo nome è Dora Alicia Recinos Sorto, è stata uccisa perchè assieme alla sua
comunità si batteva contro l'espansione delle miniere. Dora era incinta di otto mesi e i
colpi dei killer hanno ferito anche il figlio di due anni. Dora non è la prima vittima
della compagnia mineraria canadese P...
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http://www.salvaleforeste.it/201002041034/attivista-e-mamma-uccisa-dai-killer-in-el-salvador.html
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Dall'Indonesia la certificazione bufala
http://www.salvaleforeste.it/20100209993/dallindonesia-la-certificazione-bufala.html,
pubblicato il Mercoledì 03 Febbraio 2010 07:06)
La fiera internazionale della carta Paperworld, che si tiene in questi giorni a
Francoforte, ha visto la presentazione dello schema di certificazione Indonesian
Ecolabelling Institute (LEI). Mentre il LEI presenta sé stesso come "motore verso la
produzione sostenibile della carta in Indonesia",...
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http://www.salvaleforeste.it/20100209993/dallindonesia-la-certificazione-bufala.html
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Indonesia: il taglio illegale ha spazzato via 10 milioni di ettari di foresta
http://www.salvaleforeste.it/201002021038/indonesia-il-taglio-illegale-ha-spazzato-via-10-milioni-di-ettari-di-foresta.html,
pubblicato il Martedì 02 Febbraio 2010 07:19)
L'Indonesia ospita un decimo delle foreste del pianeta, un tesoro di piante rare e di
specie animali, tra cui tigri elefanti e oranghi, tutti minacciati di estinzione. Si
tratta della terza foresta pluviale del pianeta, dopo il Brasile e il Congo, nonostante la
perdita di un quarto della sua cope...
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Ombre scure sulla Siberia
http://www.salvaleforeste.it/201001311044/ombre-scure-sulla-siberia.html,
pubblicato il Domenica 31 Gennaio 2010 21:41)
La polizia russa ha fatto irruzione negli uffici dell'associazione ambientalista
siberiana Baikal Environmental Wave. Giovedì scorso, sei militi del Dipartimento Affari
Interni e dell'Unità Anti-estremismo hanno chiuso l'ufficio sequestrando tutti i
computer. Privi di mandato di perquisizione, ...
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Le piantagioni invadono il Mozambico.
http://www.salvaleforeste.it/201001291035/le-piantagioni-invadono-il-mozambico.html,
pubblicato il Venerdì 29 Gennaio 2010 07:16)
Le piantagioni di pino e eucalipto stanno avanzando nel nord del Mozambico. Nella
provincia di Niassa le terre delle comunità contadine sono divorate dalla monocoltura.
Cinque grandi aziende hanno ottenuto da parte del governo, concessioni cinquantennali su
250.000 ettari. 11.000 ettari sono sta...
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Norvegia, le foreste di Oppland
http://www.salvaleforeste.it/201001281039/norvegia-le-foreste-di-oppland.html,
pubblicato il Giovedì 28 Gennaio 2010 07:32)
La foresta di Oppland è la seconda foresta della Norvegia, nell'unica regione priva di
sbocco sul mare. Malgrado vi si trovi una gran quantità di hotspot, meno dell'uno per
cento di queste foreste sono protette dalla legge. Quella di Oppland è una foresta
umida, malgrado sia situata lontan...
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Indigeni, globalizzatevi!
http://www.salvaleforeste.it/201001271036/indigeni-globalizzatevi.html,
pubblicato il Mercoledì 27 Gennaio 2010 07:05)
Benzina sul fuoco: un rapporto fazioso e apertamente razzista invece di chiudere il
conflitto tra indigeni e governo peruviano, rischia di generare nuove ostilità. Dopo gli
scontri tra comunità indigene e forze di polizia verificatisi lo scorso 5 giugno a
Bangua, nel Perù settentrionale, il go...
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APP: trent'anni di crimini forestali
http://www.salvaleforeste.it/201001261032/app-trentanni-di-crimini-forestali.html,
pubblicato il Martedì 26 Gennaio 2010 00:00)
Cosa hanno in comune le piantagioni di olio di palma e quelle di acacia? Quasi tutto, a
cominciare dai crimini forestali. E il principale responsabile: il conglomerato
industriale indonesiano Sinar Mas - APP
http://www.salvaleforeste.it/View-document/597-Indonesia-le-foreste-nel-sacco.html?format...
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Isole Salomone: il taglio illegale la fa sempre franca
http://www.salvaleforeste.it/201001251033/isole-salomone-il-taglio-illegale-la-fa-sempre-franca.html,
pubblicato il Lunedì 25 Gennaio 2010 07:41)
Il governo delle Isole Salomone si arrende al saccheggio illegale delle foreste. Colta
nel fatto mentre tentava di esportare con falsa licenza sette container zeppi di tronchi,
la compagnia asiatica Chung Sol non sarà sanzionata, ma "messa sull'avviso.
L'associazione Transparency Solomon Islands...
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| 6 |  | Newsletter Foreste di Tuesday, 09 February 2010 in formato HTML.newsletter | Salva le Foreste
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L'Unione Europea: deforestare è ecologico
(pubblicato il Martedì 09 Febbraio 2010 07:27) La Commissione Europea progetta di definire "foreste" le piantagioni finalizzate alla produzione di olio di palma, allo scopo di promuovere come sostenibile il discusso biodiesel. E' quanto emerge da una bozza di comunicazione europea resa nota da Friends of the Earth. Ma secondo l'ONU, la rapida...
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Carta ecologica? Si può! La visione degli ambientalisti
(pubblicato il Lunedì 08 Febbraio 2010 07:25) Dalle associazioni ambientaliste, la visione di una nuova industria cartaria. Pulita.
Il consumo di carta in Europa è aumentato di sei volte dal 1950 ad oggi. Le proiezioni per i prossimi dieci anni indicano una progressiva crescita dei consumi pro capite di carta. Malgrado le aspettative, la... Leggi tutto...
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Torbido mercato del legno
(pubblicato il Venerdì 05 Febbraio 2010 07:07) Dopo aver denunciato per anni le commistioni tra commercio internazionale di legname, illegalità, corruzione e conflitti armati, l'associazione britannica Global Witness lancia una "campagna per la trasparenza" suggerendo alle imprese una serie di criteri indicatori per verificare la trasparenze...
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Attivista e mamma, uccisa dai killer in El Salvador
(pubblicato il Giovedì 04 Febbraio 2010 07:51) Il suo nome è Dora Alicia Recinos Sorto, è stata uccisa perchè assieme alla sua comunità si batteva contro l'espansione delle miniere. Dora era incinta di otto mesi e i colpi dei killer hanno ferito anche il figlio di due anni. Dora non è la prima vittima della compagnia mineraria canadese...
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Dall'Indonesia la certificazione bufala
(pubblicato il Mercoledì 03 Febbraio 2010 07:06) La fiera internazionale della carta Paperworld, che si tiene in questi giorni a Francoforte, ha visto la presentazione dello schema di certificazione Indonesian Ecolabelling Institute (LEI). Mentre il LEI presenta sé stesso come "motore verso la produzione sostenibile della carta in Indonesia",...
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Ombre scure sulla Siberia
(pubblicato il Domenica 31 Gennaio 2010 21:41) La polizia russa ha fatto irruzione negli uffici dell'associazione ambientalista siberiana Baikal Environmental Wave. Giovedì scorso, sei militi del Dipartimento Affari Interni e dell'Unità Anti-estremismo hanno chiuso l'ufficio sequestrando tutti i computer. Privi di mandato di perquisizione,...
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Le piantagioni invadono il Mozambico.
(pubblicato il Venerdì 29 Gennaio 2010 07:16) Le piantagioni di pino e eucalipto stanno avanzando nel nord del Mozambico. Nella provincia di Niassa le terre delle comunità contadine sono divorate dalla monocoltura. Cinque grandi aziende hanno ottenuto da parte del governo, concessioni cinquantennali su 250.000 ettari. 11.000 ettari sono stati...
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Norvegia, le foreste di Oppland
(pubblicato il Giovedì 28 Gennaio 2010 07:32) La foresta di Oppland è la seconda foresta della Norvegia, nell'unica regione priva di sbocco sul mare. Malgrado vi si trovi una gran quantità di hotspot, meno dell'uno per cento di queste foreste sono protette dalla legge. Quella di Oppland è una foresta umida, malgrado sia situata lontano...
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Indigeni, globalizzatevi!
(pubblicato il Mercoledì 27 Gennaio 2010 07:05) Benzina sul fuoco: un rapporto fazioso e apertamente razzista invece di chiudere il conflitto tra indigeni e governo peruviano, rischia di generare nuove ostilità. Dopo gli scontri tra comunità indigene e forze di polizia verificatisi lo scorso 5 giugno a Bangua, nel Perù settentrionale, il...
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APP: trent'anni di crimini forestali
(pubblicato il Martedì 26 Gennaio 2010 00:00) Cosa hanno in comune le piantagioni di olio di palma e quelle di acacia? Quasi tutto, a cominciare dai crimini forestali. E il principale responsabile: il conglomerato industriale indonesiano Sinar Mas - APP, che controlla entrambi i settori, ed espande le proprie piantagioni scacciando comunità...
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Isole Salomone: il taglio illegale la fa sempre franca
(pubblicato il Lunedì 25 Gennaio 2010 07:41) Il governo delle Isole Salomone si arrende al saccheggio illegale delle foreste. Colta nel fatto mentre tentava di esportare con falsa licenza sette container zeppi di tronchi, la compagnia asiatica Chung Sol non sarà sanzionata, ma "messa sull'avviso. L'associazione Transparency Solomon Islands...
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| 7 |  | Newsletter Foreste di Saturday, 23 January 2010 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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Scompare giornalista in Filippine: denunciava il taglio illegale
http://www.salvaleforeste.it/201001231031/scomparso-giornalista-in-filippine-denunciava-il-taglio-illegale.html,
pubblicato il Sabato 23 Gennaio 2010 07:15)
Emmanuel Ansihagan è un leader indigeno e giornalista presso la radio DXRS. Da giovedì
scorso Ansihagan è scomparso. Aveva appena denunciato alla polizia di aver subito minacce
di morte per aver denunciato le operazioni di taglio illegale nella provincia di Misamis
Orientale.
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L'Università di Göteborg: il mercato del carbonio non salverà le foreste
http://www.salvaleforeste.it/201001221030/carbonio-foreste-biofuel.html,
pubblicato il Venerdì 22 Gennaio 2010 08:41)
Le strategie per combattere il clima sono destinate a creare disincentivi ma anche nuovi
incentivi alla distruzione delle foreste tropicali. E' quanto emerge da un nuovo studio
dell'Università di Göteborg.
Mentre lo schema sviluppato dall'Onu (Reducing Emissions from Deforestation and Forest
De...
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Chi vuol comprare un pezzo di Amazzonia?
http://www.salvaleforeste.it/201001211029/chi-vuol-comprare-un-pezzo-di-amazzonia.html,
pubblicato il Giovedì 21 Gennaio 2010 07:00)
C'è la fila per comprarsi una fetta di Amazzonia. Il prossimo 9 aprile il governo del
Perù aprirà l'asta. Petrolieri, compagnie minerarie, distributori di gas si
accaparreranno l'Amazzonia lotto dopo lotto. La compagnia petrolifera peruviana,
Perupetro, di vendere ampie concessioni a giganti c...
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http://www.salvaleforeste.it/201001211029/chi-vuol-comprare-un-pezzo-di-amazzonia.html
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L'Europa riscopre le foreste boreali
http://www.salvaleforeste.it/201001201028/leuropa-riscopre-le-foreste-boreali.html,
pubblicato il Mercoledì 20 Gennaio 2010 07:28)
Si chiama NordicForests.org http://nordicforests.org/, ed è un sito focalizzato sulla
protezione delle foreste boreali europee.
Malgrado i piani annunciati dai governi scandinavi, molte foreste boreali di alto valore
ambientale e hotspot di biodiversità ancora non godono di un regime di protezi...
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Polonia: quella foresta divisa dal confine
http://www.salvaleforeste.it/20100118995/polonia-la-foresta-divisa-dal-confine.html,
pubblicato il Martedì 19 Gennaio 2010 00:00)
Le piante e gli animali che le abitano le foreste non conoscono i confini politici, ma
massicci montuosi, fiumi, fasce climatiche. La geopolitica invece distribuisce confini,
che possono avere un impatto profondo sugli ecosistemi. E' il caso di Bialowieza,
un'antica foresta vergine situata lungo ...
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http://www.salvaleforeste.it/20100118995/polonia-la-foresta-divisa-dal-confine.html
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Malesia: sott'acqua le foreste del Sarawak
http://www.salvaleforeste.it/201001181027/malesia-sottacqua-le-foreste-del-sarawak.html,
pubblicato il Lunedì 18 Gennaio 2010 07:58)
La Malesia e la Cina hanno firmato un accordo per la costruzione di una diga nell'isola
del Borneo, che prevede l'espulsione dalle terre ancestrali di 600.000 indigeni. L'accordo
tra il governo malese le la compagnia elettrica cinese, è stato firmato in presenza del
primo ministro Najib Tun Razak e...
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Laos: arrivano le piantagioni cinesi
http://www.salvaleforeste.it/20100115996/laos-arrivano-le-piantagioni-cinesi.html,
pubblicato il Venerdì 15 Gennaio 2010 07:56)
La Shandong Sun Paper è il gigante cinese della carta cartiera. Il mega-progetto di una
piantagione di 100.000 ettari di eucalipto nella provincia del Savannakhet (Laos centrale)
ha già ottenuto l'approvazione governativa: 30.000 ettari verranno ceduti all'impresa per
cinquant'anni, i restanti sar...
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Perù, la diga amazzonica
http://www.salvaleforeste.it/201001141020/peru-la-diga-amazzonica.html,
pubblicato il Giovedì 14 Gennaio 2010 07:27)
Per anni gli ambientalisti hanno messo in guardia contro gli effetti della Transoceanica,
la mitica strada che con i suoi 2.586 chilometri avrebbe unito Ceano Atlantico e Oceano
Pacifico, passando attraverso la foresta amazzonica passando per gli stati brasiliani di
Acre e Rondonia e quelli per...
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http://www.salvaleforeste.it/201001141020/peru-la-diga-amazzonica.html
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Deforestazione illegale in Camerun, coinvolte le imprese italiane
http://www.salvaleforeste.it/201001131024/deforestazione-camerun.html,
pubblicato il Mercoledì 13 Gennaio 2010 01:43)
Continua il taglio illegale delle foreste pluviali del Camerun. Tra i responsabili, anche
due imprese italiane, il Gruppo SEFAC (Vasto Legno) e il Gruppo FIPCAM (Bruno spa),
secondo quanto emerge da una tornata di ispezioni forestali effettuate tra il maggio e
l'ottobre 2009.
Mentre il pacchetto ...
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http://www.salvaleforeste.it/201001131024/deforestazione-camerun.html
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La magia verde del gruppo minerario
http://www.salvaleforeste.it/la-magia-verde-del-gruppo-minerario.html,
pubblicato il Martedì 12 Gennaio 2010 05:31)
Miniere, piantagioni e produzione di cellulosa. Sulla base di questa ricetta, la Vale dà
la scalata ai "certificati verdi" e prepara il lancio di un fondo di investimento in
partecipazioni (FIP) per creare una società “SPE - special purpose entity" incaricata
di gestire le attività dell'impresa...
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http://www.salvaleforeste.it/la-magia-verde-del-gruppo-minerario.html
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Gambia: le mani sulla foresta
http://www.salvaleforeste.it/201001111018/gambia-le-mani-sulla-foresta.html,
pubblicato il Lunedì 11 Gennaio 2010 07:58)
La gestione del patrimonio forestale del Gambia sarà data in mano ai privati. Un
auspicio in tal senso è stato avanzato dall'assistente segretario del ministero delle
Foreste e dell'Ambiente, Ebrima Darboe, secondo il quale "sono molte le opportunità che
gli imprenditori privati possono coglie...
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Scompare giornalista in Filippine: denunciava il taglio illegale
(pubblicato il Sabato 23 Gennaio 2010 07:15) Emmanuel Ansihagan è un leader indigeno e giornalista presso la radio DXRS. Da giovedì scorso Ansihagan è scomparso. Aveva appena denunciato alla polizia di aver subito minacce di morte per aver denunciato le operazioni di taglio illegale nella provincia di Misamis Orientale.
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Chi vuol comprare un pezzo di Amazzonia?
(pubblicato il Giovedì 21 Gennaio 2010 07:00) C'è la fila per comprarsi una fetta di Amazzonia. Il prossimo 9 aprile il governo del Perù aprirà l'asta. Petrolieri, compagnie minerarie, distributori di gas si accaparreranno l'Amazzonia lotto dopo lotto. La compagnia petrolifera peruviana, Perupetro, di vendere ampie concessioni a giganti...
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L'Europa riscopre le foreste boreali
(pubblicato il Mercoledì 20 Gennaio 2010 07:28) Si chiama NordicForests.org, ed è un sito focalizzato sulla protezione delle foreste boreali europee. Malgrado i piani annunciati dai governi scandinavi, molte foreste boreali di alto valore ambientale e hotspot di biodiversità ancora non godono di un regime di protezione. In queste aree viene...
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Polonia: quella foresta divisa dal confine
(pubblicato il Martedì 19 Gennaio 2010 00:00) Le piante e gli animali che le abitano le foreste non conoscono i confini politici, ma massicci montuosi, fiumi, fasce climatiche. La geopolitica invece distribuisce confini, che possono avere un impatto profondo sugli ecosistemi. E' il caso di Bialowieza, un'antica foresta vergine situata lungo il...
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Malesia: sott'acqua le foreste del Sarawak
(pubblicato il Lunedì 18 Gennaio 2010 07:58) La Malesia e la Cina hanno firmato un accordo per la costruzione di una diga nell'isola del Borneo, che prevede l'espulsione dalle terre ancestrali di 600.000 indigeni.
L'accordo tra il governo malese le la compagnia elettrica cinese, è stato firmato in presenza del primo ministro Najib Tun... Leggi tutto...
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Laos: arrivano le piantagioni cinesi
(pubblicato il Venerdì 15 Gennaio 2010 07:56) La Shandong Sun Paper è il gigante cinese della carta cartiera. Il mega-progetto di una piantagione di 100.000 ettari di eucalipto nella provincia del Savannakhet (Laos centrale) ha già ottenuto l'approvazione governativa: 30.000 ettari verranno ceduti all'impresa per cinquant'anni, i restanti... Leggi tutto...
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Perù, la diga amazzonica
(pubblicato il Giovedì 14 Gennaio 2010 07:27) Per anni gli ambientalisti hanno messo in guardia contro gli effetti della Transoceanica, la mitica strada che con i suoi 2.586 chilometri avrebbe unito Ceano Atlantico e Oceano Pacifico, passando attraverso la foresta amazzonica passando per gli stati brasiliani di Acre e Rondonia e quelli...
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Deforestazione illegale in Camerun, coinvolte le imprese italiane
(pubblicato il Mercoledì 13 Gennaio 2010 01:43) Continua il taglio illegale delle foreste pluviali del Camerun. Tra i responsabili, anche due imprese italiane, il Gruppo SEFAC (Vasto Legno) e il Gruppo FIPCAM (Bruno spa), secondo quanto emerge da una tornata di ispezioni forestali effettuate tra il maggio e l'ottobre 2009. Mentre il pacchetto...
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La magia verde del gruppo minerario
(pubblicato il Martedì 12 Gennaio 2010 05:31) Miniere, piantagioni e produzione di cellulosa. Sulla base di questa ricetta, la Vale dà la scalata ai "certificati verdi" e prepara il lancio di un fondo di investimento in partecipazioni (FIP) per creare una società “SPE - special purpose entity" incaricata di gestire le attività... Leggi tutto...
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Gambia: le mani sulla foresta
(pubblicato il Lunedì 11 Gennaio 2010 07:58) La gestione del patrimonio forestale del Gambia sarà data in mano ai privati. Un auspicio in tal senso è stato avanzato dall'assistente segretario del ministero delle Foreste e dell'Ambiente, Ebrima Darboe, secondo il quale "sono molte le opportunità che gli imprenditori privati possono cogliere...
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Brasile: riprende la caccia agli Indios
http://www.salvaleforeste.it/brasile-riprende-la-caccia-allindios.html,
pubblicato il Venerdì 08 Gennaio 2010 07:32)
Osmair Martins Ximenes, indigeno Guarani del Brasile meridionale, è l'ultima vittima del
conflitto tra allevatori e Indios in Brasile. Altri due membri della sua comunità,
Kuretê Lopez e Ortiz Lopez, sono stati uccisi nel 2007 da sicari assolti dagli
allevatori, nel tentativo di occupare le loro ...
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http://www.salvaleforeste.it/brasile-riprende-la-caccia-allindios.html
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Malesia: gli indigeni Iban contro l'olio di palma
http://www.salvaleforeste.it/malesia-gli-indigeni-iban-contro-lolio-di-palma.html,
pubblicato il Giovedì 07 Gennaio 2010 07:20)
Hanno costruito barricate per impedire l'assalto ai loro villaggi. Gli abitanti del
villaggio di Iban di Rumah Jonathan Tinggi. Gli indigeni hanno avvertito più volte la
compagnia, la WTK Harvest Master Sdn, di non invadere le loro terre ancestrali, ma le
operazioni sono continuate.
La WTK Harve...
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http://www.salvaleforeste.it/malesia-gli-indigeni-iban-contro-lolio-di-palma.html
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Messico: oro e sicari in Chiapas
http://www.salvaleforeste.it/messico-oro-e-sicari-in-chiapas.html,
pubblicato il Giovedì 07 Gennaio 2010 06:54)
Non si tratta di qualche lembo di terra: il 41 per cento della regione della Sierra
Madre, nello stato del Chiapas, è già stato consegnato alle compagnie minerarie: 227.000
chilometro quadrati, un'area più vasta dell'intera America Centrale. I colossi minerari
basati in Canada, Stati Uniti e...
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http://www.salvaleforeste.it/messico-oro-e-sicari-in-chiapas.html
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Nigeria: lasciate il petrolio sottoterra
http://www.salvaleforeste.it/nigeria-lasciate-il-petrolio-sottoterra.html,
pubblicato il Martedì 05 Gennaio 2010 08:54)
117 associazioni nigeriane hanno suggerito al governo la politica più efficace per
proteggere le foreste e il clima globale: lasciare il petrolio nel sottosuolo. La Nigeria
è divenuto il primo produttore africano di petrolio, e ha basato tutta la propria
economia sulle attività di estrazione p...
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http://www.salvaleforeste.it/nigeria-lasciate-il-petrolio-sottoterra.html
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Malesia: gli indigeni Penan vanno in tribunale
http://www.salvaleforeste.it/malesia-gli-indigeni-penan-vanno-in-tribunale.html,
pubblicato il Lunedì 04 Gennaio 2010 06:06)
Stavolta si sono rivolti al tribunale. Dopo anni di blocchi stradali per impedire ai
caterpillar di distruggere le loro foreste ancestrali, e ai camion di portare via i
tronchi dei loro alberi, ora gli indigeni Penan hanno richiesto in tribunale il
riconoscimento dei loro diritti.
Oggetto del co...
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http://www.salvaleforeste.it/malesia-gli-indigeni-penan-vanno-in-tribunale.html
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Foreste: i propositi per l'anno nuovo
http://www.salvaleforeste.it/propositi-per-lanno-nuovo.html,
pubblicato il Venerdì 01 Gennaio 2010 07:44)
Anno nuovo, foreste antiche: le foreste millenarie sono una promessa di futuro. Eppure le
stiamo perdendo: ogni anno vengono distrutti 13 milioni di ettari di foreste l'anno, una
superficie pari a quella della Grecia.
Negli ultimi 15 anni è l'Africa ad aver subito i maggiori danni, scendendo da ...
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http://www.salvaleforeste.it/propositi-per-lanno-nuovo.html
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Foresta del Grande Orso: un milione di etteri certificati FSC
http://www.salvaleforeste.it/canada-grande-orso-fsc.html,
pubblicato il Giovedì 31 Dicembre 2009 08:45)
Una buona notizia chiude il 2009, lasciando speranze per il futuro: nel mese di dicembre
è stata completata la certificazione FSC di un milione di ettari nelle concessioni delle
imprese canadesi Western Forest Products, Interfor e BC Timber Sales.
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Gli alieni verdi sono tra noi
http://www.salvaleforeste.it/gli-alieni-verdi-sono-tra-noi.html,
pubblicato il Mercoledì 30 Dicembre 2009 00:08)
Sono un vero e proprio esercito di occupazione. 214 specie aliene (o alloctone, o
esotiche, o introdotte, o non-native) si sono stanziate nel nostro paese. 1.568 in Europa.
E' la globalizzazione delle piante e degli animali, iniziata con i viaggi geografici
dell'età moderna, potenziata dall'agri...
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http://www.salvaleforeste.it/gli-alieni-verdi-sono-tra-noi.html
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Madagascar: fermate il saccheggio!
http://www.salvaleforeste.it/madagascar-rosenwood.html,
pubblicato il Martedì 29 Dicembre 2009 07:15)
Le foreste del Madagascar sono un patrimonio unico al mondo, caratterizzate da specie
animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo. Lo sfruttamento
delle risorse forestali versa in uno stato di completa anarchia, ed è gestito da gruppi
armati che saccheggiano il palissan...
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http://www.salvaleforeste.it/madagascar-rosenwood.html
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La soia si mangia l'Argentina
http://www.salvaleforeste.it/la-soia-si-mangia-largentina.html,
pubblicato il Lunedì 28 Dicembre 2009 07:42)
Le ruspe avanzano in tutta l'Argentina del nord-ovest: dal Chaco, alle foreste dello
Yungas alle Ande, gli alberi vengono abbattuti il suolo spianato per fare spazio alla
monocoltura della soia. Soia e zucchero sono i principali fattori della deforestazione.
Entrambi i settori, sviluppati per...
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http://www.salvaleforeste.it/la-soia-si-mangia-largentina.html
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Piccoli rettili si estinguono
http://www.salvaleforeste.it/piccoli-rettili-si-estinguono.html,
pubblicato il Sabato 26 Dicembre 2009 10:48)
I rettili endemici di Danta Lucia sono sull'orlo dell'estinzione. Lo rivela Greenreport
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%202481, citando lo studio
"National Forest Demarcation and Bio-Physical Resource Inventory Project " sui rettili sel
piccolo stato insulare caraibico ...
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http://www.salvaleforeste.it/piccoli-rettili-si-estinguono.html
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Fondi occulti per distruggere i parchi bulgari
http://www.salvaleforeste.it/fondi-occulti-distruggono-i-parchi-bulgari.html,
pubblicato il Giovedì 24 Dicembre 2009 07:13)
Il governo autorizza otto complessi sciistici nel cuore del principale parco naturale
bulgaro. Dietro agli investitori e ai compiacenti politici, società off shore e
investitori fantasma. Ed è polemica.
Situato a 100 chilometri a sud della capitale Sofia, il Parco Nazionale delle montagne di
Ri...
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http://www.salvaleforeste.it/fondi-occulti-distruggono-i-parchi-bulgari.html
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Brasile: riprende la caccia agli Indios
(pubblicato il Venerdì 08 Gennaio 2010 07:32) Osmair Martins Ximenes, indigeno Guarani del Brasile meridionale, è l'ultima vittima del conflitto tra allevatori e Indios in Brasile. Altri due membri della sua comunità, Kuretê Lopez e Ortiz Lopez, sono stati uccisi nel 2007 da sicari assolti dagli allevatori, nel tentativo di occupare le loro... Leggi tutto...
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Malesia: gli indigeni Iban contro l'olio di palma
(pubblicato il Giovedì 07 Gennaio 2010 07:20) Hanno costruito barricate per impedire l'assalto ai loro villaggi. Gli abitanti del villaggio di Iban di Rumah Jonathan Tinggi. Gli indigeni hanno avvertito più volte la compagnia, la WTK Harvest Master Sdn, di non invadere le loro terre ancestrali, ma le operazioni sono continuate. La WTK Harvest...
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Messico: oro e sicari in Chiapas
(pubblicato il Giovedì 07 Gennaio 2010 06:54) Non si tratta di qualche lembo di terra: il 41 per cento della regione della Sierra Madre, nello stato del Chiapas, è già stato consegnato alle compagnie minerarie: 227.000 chilometro quadrati, un'area più vasta dell'intera America Centrale. I colossi minerari basati in Canada, Stati Uniti e...
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Nigeria: lasciate il petrolio sottoterra
(pubblicato il Martedì 05 Gennaio 2010 08:54) 117 associazioni nigeriane hanno suggerito al governo la politica più efficace per proteggere le foreste e il clima globale: lasciare il petrolio nel sottosuolo. La Nigeria è divenuto il primo produttore africano di petrolio, e ha basato tutta la propria economia sulle attività di estrazione...
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Malesia: gli indigeni Penan vanno in tribunale
(pubblicato il Lunedì 04 Gennaio 2010 06:06) Stavolta si sono rivolti al tribunale. Dopo anni di blocchi stradali per impedire ai caterpillar di distruggere le loro foreste ancestrali, e ai camion di portare via i tronchi dei loro alberi, ora gli indigeni Penan hanno richiesto in tribunale il riconoscimento dei loro diritti. Oggetto del...
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Foreste: i propositi per l'anno nuovo
(pubblicato il Venerdì 01 Gennaio 2010 07:44) Anno nuovo, foreste antiche: le foreste millenarie sono una promessa di futuro. Eppure le stiamo perdendo: ogni anno vengono distrutti 13 milioni di ettari di foreste l'anno, una superficie pari a quella della Grecia. Negli ultimi 15 anni è l'Africa ad aver subito i maggiori danni, scendendo da 700...
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Foresta del Grande Orso: un milione di etteri certificati FSC
(pubblicato il Giovedì 31 Dicembre 2009 08:45) Una buona notizia chiude il 2009, lasciando speranze per il futuro: nel mese di dicembre è stata completata la certificazione FSC di un milione di ettari nelle concessioni delle imprese canadesi Western Forest Products, Interfor e BC Timber Sales.
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Gli alieni verdi sono tra noi
(pubblicato il Mercoledì 30 Dicembre 2009 00:08) Sono un vero e proprio esercito di occupazione. 214 specie aliene (o alloctone, o esotiche, o introdotte, o non-native) si sono stanziate nel nostro paese. 1.568 in Europa. E' la globalizzazione delle piante e degli animali, iniziata con i viaggi geografici dell'età moderna, potenziata...
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Madagascar: fermate il saccheggio!
(pubblicato il Martedì 29 Dicembre 2009 07:15) Le foreste del Madagascar sono un patrimonio unico al mondo, caratterizzate da specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo. Lo sfruttamento delle risorse forestali versa in uno stato di completa anarchia, ed è gestito da gruppi armati che saccheggiano il...
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La soia si mangia l'Argentina
(pubblicato il Lunedì 28 Dicembre 2009 07:42) Le ruspe avanzano in tutta l'Argentina del nord-ovest: dal Chaco, alle foreste dello Yungas alle Ande, gli alberi vengono abbattuti il suolo spianato per fare spazio alla monocoltura della soia. Soia e zucchero sono i principali fattori della deforestazione. Entrambi i settori, sviluppati per...
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Piccoli rettili si estinguono
(pubblicato il Sabato 26 Dicembre 2009 10:48) I rettili endemici di Danta Lucia sono sull'orlo dell'estinzione. Lo rivela Greenreport, citando lo studio "National Forest Demarcation and Bio-Physical Resource Inventory Project " sui rettili sel piccolo stato insulare caraibico di Santa Lucia (Saint Luicia). Secondo lo studio, le specie...
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Fondi occulti per distruggere i parchi bulgari
(pubblicato il Giovedì 24 Dicembre 2009 07:13) Il governo autorizza otto complessi sciistici nel cuore del principale parco naturale bulgaro. Dietro agli investitori e ai compiacenti politici, società off shore e investitori fantasma. Ed è polemica. Situato a 100 chilometri a sud della capitale Sofia, il Parco Nazionale delle montagne di Rila...
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Il regalo di Natale degli indigeni malesi
http://www.salvaleforeste.it/malesia-nasce-il-parco-degli-indigeni.html,
pubblicato il Mercoledì 23 Dicembre 2009 07:23)
Il governo e le imprese continuano a distruggere? Gli indigeni fanno da soli, e
dichiarano la protezione. Diciassette comunità Penan si sono unite per proclamare il
"Parco Penan della Pace". Da decenni gli indigeni del Sarawak, la parte malese dell'isola
del Borneo, si battono per la protezione ...
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Alberi di natale ecologici?
http://www.salvaleforeste.it/alberi-di-natale-ecologici.html,
pubblicato il Martedì 22 Dicembre 2009 07:08)
Senza albero non è Natale Ma è davvero così? I riti legati agli alberi sono stati
diffusissimi in tutta l'antichità, anche nella penisola italica. L'abete natalizio è
però una tradizione germanica, osteggiata dalla Chiesa cattolica fino al quindicesimo
secolo perché considerata pagana. Con...
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http://www.salvaleforeste.it/alberi-di-natale-ecologici.html
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Le foreste vanno di moda
http://www.salvaleforeste.it/le-foreste-vanno-di-moda.html,
pubblicato il Domenica 20 Dicembre 2009 07:03)
Le foreste continuano a essere di moda. Uno dei principali fornitori di packaging delle
griffe, PAK 2000, è approdato alla sponda verde. PAK 2000 era una controllata del gigante
cartario Asia Pulp and Paper (APP), uno dei principali attori della distruzione delle
foreste pluviali indonesiane.
L...
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Copenaghen, ballando sul baratro
http://www.salvaleforeste.it/copenaghen-ballando-sul-baratro.html,
pubblicato il Sabato 19 Dicembre 2009 11:22)
Clima, emissioni e foreste: accordo al ribasso, o meglio, niente accordo a Copenaghen: il
clima e le foreste possono andare a ramengo. Il testo concordato da Stati Uniti, Cina,
India, Brasile e Sudafrica, sembra un semplice pacco attorno al nulla: nessun obiettivo
vincolante, niente target di emi...
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http://www.salvaleforeste.it/copenaghen-ballando-sul-baratro.html
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Dall'UE un giro di vite al legno illegale. Anzi no.
http://www.salvaleforeste.it/dallue-un-giro-di-vite-al-legno-illegale-anzi-no.html,
pubblicato il Venerdì 18 Dicembre 2009 09:03)
Mentre a Copenhagen sono in corso le negoziazioni per limitare l'impatto globale della
deforestazione sul clima, i Governi europei frenano la possibilità di avere una legge
severa ed efficace (Regolamento FLEGT http://ec.europa.eu/environment/forests/flegt.htm)
che impedisca l'ingresso del legno...
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http://www.salvaleforeste.it/dallue-un-giro-di-vite-al-legno-illegale-anzi-no.html
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Tramonto su Copenaghen
http://www.salvaleforeste.it/tramonto-su-copenaghen.html,
pubblicato il Venerdì 18 Dicembre 2009 07:00)
Mentre l'ultimo giorno del caotico vertice di Copenaghen lascia il mondo col fiato
sospeso, nella speranza di un accordo in extremis, un nuovo avvertimento sottolinea
l'urgenza di un'inversione di rotta: un recente studio
http://www.salvaleforeste.it/View-document/631-Boreal-Forest-and-Climate-Ch...
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http://www.salvaleforeste.it/tramonto-su-copenaghen.html
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Avviata la consultazione finale per lo standard regionale FSC del Bacino del Congo
http://www.salvaleforeste.it/avviata-la-consultazione-finale-per-lo-standard-regionale-fsc-del-bacino-del-congo.html,
pubblicato il Venerdì 18 Dicembre 2009 07:07)
A seguito di un incontro tenutosi a Yaounde (Camerun) lo scorso novembre, il Direttore
Esecutivo di FSC-Internazionale, Andre de Freitas, ha annunciato l’avvio dell’ultima
fase di consultazione per lo STANDARD FORESTALE REGIONALE FSC RELATIVO AL BACINO DEL
CONGO. Si tratta di un documento svi...
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http://www.salvaleforeste.it/avviata-la-consultazione-finale-per-lo-standard-regionale-fsc-del-bacino-del-congo.html
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REDD: quegli incentivi a deforestare
http://www.salvaleforeste.it/redd-quegli-incentivi-a-deforestare.html,
pubblicato il Giovedì 17 Dicembre 2009 07:03)
Il vertice di Copenaghen sul clima si avvicina al fallimento, tra le dimissioni della
Presidenza e la paralisi tra Stati Uniti e Cina, mentre i rappresentanti della società
civile vengono estromessi dal Summit, e nelle strade della città le proteste pubbliche
sono ridotte al silenzio a manganel...
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http://www.salvaleforeste.it/redd-quegli-incentivi-a-deforestare.html
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Foreste e clima: roulette africana
http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-roulette-africana.html,
pubblicato il Mercoledì 16 Dicembre 2009 07:54)
Il Bacino del Congo è la seconda foresta pluviale del pianeta, 1,8 milioni di chi ometri
quadrati di foreste, e l'habitat di tre dei grandi primati: gorilla, scimpanzè e bonobo.
Questo patrimonio è ora minacciato da i termini dell'accordo discusso in questi giorni
a Copenaghen sul legame tra...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-roulette-africana.html
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Pagati per deforestare? I paradossi da "REDD"
http://www.salvaleforeste.it/pagati-per-deforestare-i-paradossi-del-redd.html,
pubblicato il Martedì 15 Dicembre 2009 07:40)
All'inizio dell'anno Norvegia e Guyana hanno firmato un accordo da 250 milioni di
dollari, volto a ridurre le emissioni di gas serra riducendo la deforestazione nella
regione amazzonica. La scorsa settimana, nel corso di una visita a Londra, il Presidente
della Guyana ha ammesso che ai sensi dell...
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http://www.salvaleforeste.it/pagati-per-deforestare-i-paradossi-del-redd.html
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Indonesia: legno illegale, corruzione e diritti umani
http://www.salvaleforeste.it/indonesia-legno-illegale-corruzione-e-diritti-umani.html,
pubblicato il Venerdì 11 Dicembre 2009 07:27)
Un intreccio di corruzione, minacce, sovvenzioni illecite e taglio illegale, si cela
dietro la distruzione delle foreste pluviali dell'Indonesia. Un business che invece far
crescere l'economia del paese e delle regioni forestali, le spoglia delle risorse
naturali, lasciando solo distruzione e mis...
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http://www.salvaleforeste.it/indonesia-legno-illegale-corruzione-e-diritti-umani.html
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Scene di caccia all'indio nella foresta amazzonica
http://www.salvaleforeste.it/scene-di-caccia-allindio-nella-foresta-amazzonica.html,
pubblicato il Giovedì 10 Dicembre 2009 11:32)
È l'ultimo sopravvissuto di una tribù amazzonica che non è mai entrata in contatto
con l'uomo bianco. L'agenzia indigena brasiliana, il Funai, ha rilevato bossoli di fucile
attorno alla sua capanna. L'incidente, avvenuto il mese scorso a Tanarú, nello stato
amazzonico di Rondônia, in Brasi...
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http://www.salvaleforeste.it/scene-di-caccia-allindio-nella-foresta-amazzonica.html
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Il regalo di Natale degli indigeni malesi
(pubblicato il Mercoledì 23 Dicembre 2009 07:23) Il governo e le imprese continuano a distruggere? Gli indigeni fanno da soli, e dichiarano la protezione. Diciassette comunità Penan si sono unite per proclamare il "Parco Penan della Pace". Da decenni gli indigeni del Sarawak, la parte malese dell'isola del Borneo, si battono per la protezione...
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Alberi di natale ecologici?
(pubblicato il Martedì 22 Dicembre 2009 07:08) Senza albero non è Natale Ma è davvero così? I riti legati agli alberi sono stati diffusissimi in tutta l'antichità, anche nella penisola italica. L'abete natalizio è però una tradizione germanica, osteggiata dalla Chiesa cattolica fino al quindicesimo secolo perché considerata pagana. Con...
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Le foreste vanno di moda
(pubblicato il Domenica 20 Dicembre 2009 07:03) Le foreste continuano a essere di moda. Uno dei principali fornitori di packaging delle griffe, PAK 2000, è approdato alla sponda verde. PAK 2000 era una controllata del gigante cartario Asia Pulp and Paper (APP), uno dei principali attori della distruzione delle foreste pluviali indonesiane. Lo...
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Copenaghen, ballando sul baratro
(pubblicato il Sabato 19 Dicembre 2009 11:22) Clima, emissioni e foreste: accordo al ribasso, o meglio, niente accordo a Copenaghen: il clima e le foreste possono andare a ramengo. Il testo concordato da Stati Uniti, Cina, India, Brasile e Sudafrica, sembra un semplice pacco attorno al nulla: nessun obiettivo vincolante, niente target di...
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Dall'UE un giro di vite al legno illegale. Anzi no.
(pubblicato il Venerdì 18 Dicembre 2009 09:03) Mentre a Copenhagen sono in corso le negoziazioni per limitare l'impatto globale della deforestazione sul clima, i Governi europei frenano la possibilità di avere una legge severa ed efficace (Regolamento FLEGT) che impedisca l'ingresso del legno illegale sui mercati europei.
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Tramonto su Copenaghen
(pubblicato il Venerdì 18 Dicembre 2009 07:00) Mentre l'ultimo giorno del caotico vertice di Copenaghen lascia il mondo col fiato sospeso, nella speranza di un accordo in extremis, un nuovo avvertimento sottolinea l'urgenza di un'inversione di rotta: un recente studio promosso dalla Air Pollution Climate Secretariat e dal Taiga Rescue Network...
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REDD: quegli incentivi a deforestare
(pubblicato il Giovedì 17 Dicembre 2009 07:03) Il vertice di Copenaghen sul clima si avvicina al fallimento, tra le dimissioni della Presidenza e la paralisi tra Stati Uniti e Cina, mentre i rappresentanti della società civile vengono estromessi dal Summit, e nelle strade della città le proteste pubbliche sono ridotte al silenzio a...
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Foreste e clima: roulette africana
(pubblicato il Mercoledì 16 Dicembre 2009 07:54) Il Bacino del Congo è la seconda foresta pluviale del pianeta, 1,8 milioni di chi ometri quadrati di foreste, e l'habitat di tre dei grandi primati: gorilla, scimpanzè e bonobo. Questo patrimonio è ora minacciato da i termini dell'accordo discusso in questi giorni a Copenaghen sul legame tra...
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Pagati per deforestare? I paradossi da "REDD"
(pubblicato il Martedì 15 Dicembre 2009 07:40) All'inizio dell'anno Norvegia e Guyana hanno firmato un accordo da 250 milioni di dollari, volto a ridurre le emissioni di gas serra riducendo la deforestazione nella regione amazzonica. La scorsa settimana, nel corso di una visita a Londra, il Presidente della Guyana ha ammesso che ai sensi...
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Indonesia: legno illegale, corruzione e diritti umani
(pubblicato il Venerdì 11 Dicembre 2009 07:27) Un intreccio di corruzione, minacce, sovvenzioni illecite e taglio illegale, si cela dietro la distruzione delle foreste pluviali dell'Indonesia. Un business che invece far crescere l'economia del paese e delle regioni forestali, le spoglia delle risorse naturali, lasciando solo distruzione e...
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Scene di caccia all'indio nella foresta amazzonica
(pubblicato il Giovedì 10 Dicembre 2009 11:32) È l'ultimo sopravvissuto di una tribù amazzonica che non è mai entrata in contatto con l'uomo bianco. L'agenzia indigena brasiliana, il Funai, ha rilevato bossoli di fucile attorno alla sua capanna. L'incidente, avvenuto il mese scorso a Tanarú, nello stato amazzonico di Rondônia, in...
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Attenti ai brooker del carbonio!
http://www.salvaleforeste.it/attenti-ai-brooker-del-carbonio.html,
pubblicato il Martedì 08 Dicembre 2009 07:19)
Si chiamano carbon brooker. Sono veri e propri agenti commerciali, ma non trattano merci,
e neppure titoli di borsa, ma un nuovo prodotto finanziario basato sul nulla: i crediti di
carbonio.
Il REDD è lo schema Onu in via di definizione volto a ridurre le emissioni di gas serra
provenienti dalla...
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http://www.salvaleforeste.it/attenti-ai-brooker-del-carbonio.html
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Emissioni: il pacco verde dell'Australia
http://www.salvaleforeste.it/emissioni-il-pacco-verde-dellaustralia.html,
pubblicato il Lunedì 07 Dicembre 2009 07:07)
Lo scorso 25 novembre il Parlamento australiano ha approvato il piano nazionale sulle
emissioni. In realtà il piano dovrebbe chiamarsi in modo diverso, dato che non prevede
alcuna riduzione. Infatti la quasi totalità delle emissioni conteggiate, verrà da
programmi di sostegno alla protezione d...
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http://www.salvaleforeste.it/emissioni-il-pacco-verde-dellaustralia.html
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Confagri: gli alberi? Che siano autentici
http://www.salvaleforeste.it/confagri-gli-alberi-che-siano-autentici.html,
pubblicato il Venerdì 04 Dicembre 2009 07:01)
La Confagricoltura non sembra affatto convinta dal progetto degli alberi artificiali
dedicati a sequestro di carbonio. Si tratta di alberi sintetici
http://www.salvaleforeste.it/volete-alghe-o-foreste.html che in Gran Bretagna, "piantati"
in 100.000 esemplari, sarebbero in grado di eliminare le e...
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http://www.salvaleforeste.it/confagri-gli-alberi-che-siano-autentici.html
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Chi protegge l'Amazzonia? La crisi economica
http://www.salvaleforeste.it/crisi-amazzonia.html,
pubblicato il Giovedì 03 Dicembre 2009 07:17)
L'Amazzonia salvata dalla crisi economica? Sembra proprio di si. Il crollo della domanda
di legname, carne bovina e soia ha rallentato drasticamente l'abbattimento della foresta.
Tra l'agosto del 2008 e il luglio del 2009 il disboscamento della più grande foresta del
pianeta si è ridotto del 45%, ...
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http://www.salvaleforeste.it/crisi-amazzonia.html
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Le foreste sono solo carbonio? Gli scienziati non ci stanno
http://www.salvaleforeste.it/foreste-clima-carbonio.html,
pubblicato il Mercoledì 02 Dicembre 2009 06:54)
Molte specie di piante potrebbero essere a rischio di estinzione se all'incontro di
Copenaghen sul clima, il piano per salvaguardare le foreste pluviali
http://www.salvaleforeste.it/View-document/616-REDD-Foreste-e-Clima.html?format=raw&tmpl=component
non includerà interventi anche per altre aree c...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-clima-carbonio.html
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Paraguay, gli allevatori saccheggiano la riserva dell'UNESCO
http://www.salvaleforeste.it/paraguay-riserva-della-biosfera-unescodiventa-pascolo.html,
pubblicato il Martedì 01 Dicembre 2009 07:04)
È una Riserva di Biosfera dell’UNESCO, abitata da una tribù di Indios che ancora non
sono entrati in contatto con la civiltà bianca, ma i bulldozer degli allevatori
brasiliani continuano ad avanzare. La riserva si trova nella regione del Chaco, in
Paraguay, ed è la dimora degli Ayoreo-Totob...
Leggi tutto...
http://www.salvaleforeste.it/paraguay-riserva-della-biosfera-unescodiventa-pascolo.html
_______________________________________________________________
Repubblica Dominicana: rivolta contro il cemento
http://www.salvaleforeste.it/repubblica-dominicana-rivolta-contro-il-cemento.html,
pubblicato il Lunedì 30 Novembre 2009 07:44)
Il Parco Nazionale di Los Haitises, tra le provincie di Samana, Monte Plata e Hato Mayor,
è protetto dal 1976. Si tratta di una foresta subtropicale tipica della regione, e
habitat di specie endemiche di flora e fauna, e con la maggiore estensione di mangrovie
caraibiche nell'area costiera.
Il p...
Leggi tutto...
http://www.salvaleforeste.it/repubblica-dominicana-rivolta-contro-il-cemento.html
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Traffico di crediti di carbonio: caccia alle terre indigene
http://www.salvaleforeste.it/uganda-carbonio.html,
pubblicato il Venerdì 27 Novembre 2009 06:37)
Dopo il controverso progetto dell'impresa olandese FACE (Forests Absorbing Carbon-Dioxide
Emissions) in Ecuuador
http://www.salvaleforeste.it/View-document/469-Sinks-that-stink.html?format=raw&tmpl=component,
ecco che lo stesso schema si ripresenta in Uganda.
Il governo olandese ha acquistato cer...
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http://www.salvaleforeste.it/uganda-carbonio.html
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Indonesia, cartiere criminali
http://www.salvaleforeste.it/indonesia-cartiere-criminali.html,
pubblicato il Giovedì 26 Novembre 2009 07:06)
"Crimine contro il clima" è lo striscione appeso sulle gru del porto. Il porto è quello
di Perawang, nell'isola di Sumatra. Le gru appartengono al colosso cartario Asia Pulp &
Pper (APP), e vengono usate per caricare sulle navi le balle di cellulosa destinata
all'esportazione. La cellulosa è p...
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http://www.salvaleforeste.it/indonesia-cartiere-criminali.html
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Il Vietnam esporta la deforestazione
http://www.salvaleforeste.it/il-vietnam-esporta-la-deforestazione.html,
pubblicato il Mercoledì 25 Novembre 2009 06:38)
Il Vietnam esporta la deforestazione in Laos, Cambogia, Indonesia e Cina. Lo rivela uno
studio dell'Università di Lovanio. Le foreste del Vietnam sono state fortemente
danneggiate dal massiccio impiego di defolianti lanciati dai bombardieri americani durante
il conflitto degli anni '70 (il noto ...
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http://www.salvaleforeste.it/il-vietnam-esporta-la-deforestazione.html
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Foreste e clima: la ricetta svedese
http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-la-ricetta-svedese.html,
pubblicato il Martedì 24 Novembre 2009 08:14)
La selvicoltura intensiva aiuterà a proteggere il clima? Il governo svedese ritiene che
la soluzione sia proprio nella diffusione nel mondo il modello forestale del paese
scandinavo. Ma proprio in Svezia questa ricetta viene messa in dubbio: l'associazione
Protect the Forest ha presentato una se...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-la-ricetta-svedese.html
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Attenti ai brooker del carbonio!
(pubblicato il Martedì 08 Dicembre 2009 07:19) Si chiamano carbon brooker. Sono veri e propri agenti commerciali, ma non trattano merci, e neppure titoli di borsa, ma un nuovo prodotto finanziario basato sul nulla: i crediti di carbonio. Il REDD è lo schema Onu in via di definizione volto a ridurre le emissioni di gas serra provenienti dalla...
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Emissioni: il pacco verde dell'Australia
(pubblicato il Lunedì 07 Dicembre 2009 07:07) Lo scorso 25 novembre il Parlamento australiano ha approvato il piano nazionale sulle emissioni. In realtà il piano dovrebbe chiamarsi in modo diverso, dato che non prevede alcuna riduzione. Infatti la quasi totalità delle emissioni conteggiate, verrà da programmi di sostegno alla protezione...
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Confagri: gli alberi? Che siano autentici
(pubblicato il Venerdì 04 Dicembre 2009 07:01) La Confagricoltura non sembra affatto convinta dal progetto degli alberi artificiali dedicati a sequestro di carbonio. Si tratta di alberi sintetici che in Gran Bretagna, "piantati" in 100.000 esemplari, sarebbero in grado di eliminare le emissioni di auto, bus e camion del Paese. "Peccato che non...
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Chi protegge l'Amazzonia? La crisi economica
(pubblicato il Giovedì 03 Dicembre 2009 07:17) L'Amazzonia salvata dalla crisi economica? Sembra proprio di si. Il crollo della domanda di legname, carne bovina e soia ha rallentato drasticamente l'abbattimento della foresta. Tra l'agosto del 2008 e il luglio del 2009 il disboscamento della più grande foresta del pianeta si è ridotto del 45%,... Leggi tutto...
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Paraguay, gli allevatori saccheggiano la riserva dell'UNESCO
(pubblicato il Martedì 01 Dicembre 2009 07:04) È una Riserva di Biosfera dell’UNESCO, abitata da una tribù di Indios che ancora non sono entrati in contatto con la civiltà bianca, ma i bulldozer degli allevatori brasiliani continuano ad avanzare. La riserva si trova nella regione del Chaco, in Paraguay, ed è la dimora degli...
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Repubblica Dominicana: rivolta contro il cemento
(pubblicato il Lunedì 30 Novembre 2009 07:44) Il Parco Nazionale di Los Haitises, tra le provincie di Samana, Monte Plata e Hato Mayor, è protetto dal 1976. Si tratta di una foresta subtropicale tipica della regione, e habitat di specie endemiche di flora e fauna, e con la maggiore estensione di mangrovie caraibiche nell'area costiera. Il...
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Traffico di crediti di carbonio: caccia alle terre indigene
(pubblicato il Venerdì 27 Novembre 2009 06:37) Dopo il controverso progetto dell'impresa olandese FACE (Forests Absorbing Carbon-Dioxide Emissions) in Ecuuador, ecco che lo stesso schema si ripresenta in Uganda. Il governo olandese ha acquistato certificati che le consentono di emettere maggiori quantità di CO2, impegnandosi a piantare 25.000...
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Indonesia, cartiere criminali
(pubblicato il Giovedì 26 Novembre 2009 07:06) "Crimine contro il clima" è lo striscione appeso sulle gru del porto. Il porto è quello di Perawang, nell'isola di Sumatra. Le gru appartengono al colosso cartario Asia Pulp & Pper (APP), e vengono usate per caricare sulle navi le balle di cellulosa destinata all'esportazione. La cellulosa è...
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Il Vietnam esporta la deforestazione
(pubblicato il Mercoledì 25 Novembre 2009 06:38) Il Vietnam esporta la deforestazione in Laos, Cambogia, Indonesia e Cina. Lo rivela uno studio dell'Università di Lovanio. Le foreste del Vietnam sono state fortemente danneggiate dal massiccio impiego di defolianti lanciati dai bombardieri americani durante il conflitto degli anni '70 (il noto...
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Foreste e clima: la ricetta svedese
(pubblicato il Martedì 24 Novembre 2009 08:14) La selvicoltura intensiva aiuterà a proteggere il clima? Il governo svedese ritiene che la soluzione sia proprio nella diffusione nel mondo il modello forestale del paese scandinavo. Ma proprio in Svezia questa ricetta viene messa in dubbio: l'associazione Protect the Forest ha presentato una...
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| 15 |  | Newsletter Foreste di Monday, 23 November 2009 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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Foreste africane: clima pesante a Copenaghen
http://www.salvaleforeste.it/foreste-africane-clima-redd.html,
pubblicato il Lunedì 23 Novembre 2009 06:39)
Le foreste pluviali non saranno più in grado di proteggere il clima. I negoziato di
Copenaghen sui cambiamenti climatici, già impallinato dalle decisioni Usa-Cina, rischia
di perdere anche la partita sulle foreste, se ii piano in elaborazione, 'Reduced Emissions
from Deforestation and Degradati...
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Finisce il petriolio? Abbattiamo gli alberi!
http://www.salvaleforeste.it/finisce-il-petriolio-abbattiamo-gli-alberi.html,
pubblicato il Venerdì 20 Novembre 2009 07:56)
Si chiama biodiesel di seconda generazione, o "lignocellulosico". Si estrae dal legno,
anche usando uno scarto della produzione della carta, il_ black liquor,_. Ma se dovesse
affermarsi come alternativa al petrolio, ormai in via di esaurimento, gli scarti non
basteranno più. La sinergia con le c...
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http://www.salvaleforeste.it/finisce-il-petriolio-abbattiamo-gli-alberi.html
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Indonesia. fermato barone della carta
http://www.salvaleforeste.it/indonesia-fermato-barone-della-carta.html,
pubblicato il Giovedì 19 Novembre 2009 14:07)
Il Ministro per le Foreste dell’Indonesia Zulkifli Hasan ha revocato le concessioni per
il taglio e la conversione di foreste in piantagioni al colosso cartario indonesiano Asia
Pacific Resource International Holdings (APRIL) nella penisola di Kampar. Da giorni la
regione vede un'escalation del...
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http://www.salvaleforeste.it/indonesia-fermato-barone-della-carta.html
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Quella carta sporca dell'Indonesia
http://www.salvaleforeste.it/chi-vuole-comprare-la-carta-sporca-dellindonesia.html,
pubblicato il Giovedì 19 Novembre 2009 07:13)
L'impresa cartaria finlandese UPM-Kymmene ha annunciato l'annullamento dei contratti di
acquisto di pasta di cellulosa dal colosso cartario indonesiano Asia Pacific Resource
International Holdings (APRIL), ammettendo le foreste pluviali indonesiane rappresentano
un ambiente "assai delicato". Sono...
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http://www.salvaleforeste.it/chi-vuole-comprare-la-carta-sporca-dellindonesia.html
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L'ENI e l'affare delle sabbie bituminiose in Africa
http://www.salvaleforeste.it/sabbie-bituminiose-in-africa.html,
pubblicato il Mercoledì 18 Novembre 2009 07:41)
Dal Canada al Congo, le sabbie bituminose attraggono petrolieri all'assalto delle
foreste. Preziosi habitat naturali incontaminati vengono rimossi per scavare sabbie ricche
di bitumi da cui estrarre petrolio, le _tar sands_
http://www.salvaleforeste.it/foreste-in-cambio-di-petrolio-e-bitumi.html....
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http://www.salvaleforeste.it/sabbie-bituminiose-in-africa.html
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Indonesia: rivolta nella foresta
http://www.salvaleforeste.it/indonesia-i-villaggi-si-schierano-con-gli-ambientalisti.html,
pubblicato il Martedì 17 Novembre 2009 07:09)
Cresce la protesta dei villaggi indonesiani in difesa delle foreste del paese. I 300
abitanti del villaggio Teluk Meranti hanno impedito alla polizia indonesiana di sgombrare
il campo http://www.salvaleforeste.it/un-campo-per-difendere-la-foresta-indonesiana.html
organizzato da Greenpeace per fer...
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http://www.salvaleforeste.it/indonesia-i-villaggi-si-schierano-con-gli-ambientalisti.html
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Indonesia: attivisti di Greenpeace e giornalisti italiani fermati dalla polizia
http://www.salvaleforeste.it/indonesia-attivisti-di-greenpeace-e-giornalisti-fermati-dalla-polizia.html,
pubblicato il Lunedì 16 Novembre 2009 15:24)
L'Attivista italiana di Greenpeace Chiara Campione è stata fermata dalla polizia in
Indonesia per "ispezione corporale senza nessun addebito". Lo riferisce in una nota la
stessa associazione ambientalista che chiede il rilascio immediato di Chiara Campione,
responsabile della campagna Foreste di...
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http://www.salvaleforeste.it/indonesia-attivisti-di-greenpeace-e-giornalisti-fermati-dalla-polizia.html
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Varato il primo decreto sugli acquisti verdi: ecco i criteri per la carta in risme
http://www.salvaleforeste.it/varato-il-primo-decreto-attuativo-del-piano-dazione-nazionale-gpp-criteri-per-la-carta-in-risme.html,
pubblicato il Lunedì 16 Novembre 2009 07:53)
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 261 del 9
novembre scorso il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e
del Mare n. 111 del 12 ottobre 2009, intitolato "Criteri ambientali minimi per
l’acquisto di ammendanti e per l’acquis...
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http://www.salvaleforeste.it/varato-il-primo-decreto-attuativo-del-piano-dazione-nazionale-gpp-criteri-per-la-carta-in-risme.html
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21 novembre, festa dell'albero
http://www.salvaleforeste.it/21-novembre-festa-dellalbero.html,
pubblicato il Domenica 15 Novembre 2009 07:46)
Fino a domenica 22 novembre, centinaia di studenti e cittadini saranno reclutati in
tutta Italia da Legambiente per piantare alberi, piante ed erbe aromatiche. Torna la
“Festa dell’albero”, la storica campagna dell’associazione ambientalista che ha lo
scopo di produrre aria pulita e riq...
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http://www.salvaleforeste.it/21-novembre-festa-dellalbero.html
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Gli alberi di Verona protestano
http://www.salvaleforeste.it/gli-alberi-di-verona-protestano.html,
pubblicato il Domenica 15 Novembre 2009 08:18)
In piazza, gli alberi si vestono. E' successo a Verona, in piazza Corrubio, nello storico
quartiere di San Zeno, dove sono stati cuciti abiti su misura agli alberi minacciati di
espianto dai lavori per la costruzione di un parcheggio sotterraneo.
Nei giorni scorsi alcune signore si sono incontrat...
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http://www.salvaleforeste.it/gli-alberi-di-verona-protestano.html
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Solo legno certificato FSC alle olimpiadi invernali di 2014
http://www.salvaleforeste.it/solo-legno-certificato-fsc-alle-olimpiadi-invernali-di-2014.html,
pubblicato il Sabato 14 Novembre 2009 06:47)
Le Olimpiadi invernali di Soci, in Russia, si svolgeranno sotto il segno della
certificazione. Il Ministro delle Risorse Naturali della Russia ha dichiartato che le
olimpiadi invernali del 2014 saranno sotto il segno degli standard verdi, a cominciare
dalla certificazione Forest Stewardship Counc...
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http://www.salvaleforeste.it/solo-legno-certificato-fsc-alle-olimpiadi-invernali-di-2014.html
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prova
http://www.salvaleforeste.it/prova.html,
pubblicato il Venerdì 13 Novembre 2009 14:25)
prova
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Birmania: l'armonia del teak illegale
http://www.salvaleforeste.it/birmania-non-si-ferma-il-teak-illegale.html,
pubblicato il Venerdì 13 Novembre 2009 07:24)
Malgrado il calo del traffico illegale di legname tra la Birmania e la Cina dal 2005 a
questa parte, il contrabbando continua senza sosta. Il nuovo rapporto di Global Witnes,
A Disharmonious Trade (un commercio senza armonia), si basa anni di ricerche sul campo
nello stato a etnia cinese del Kac...
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Sardegna: e i tre alberghi si mangiarono la pineta
http://www.salvaleforeste.it/sardegna-e-i-tre-alberghi-si-mangiarono-la-pineta.html,
pubblicato il Giovedì 12 Novembre 2009 07:01)
Gli alberghi hanno messo l'uovo (o meglio, il cantiere) sulla pineta della borgata marina
di S. Lucia di Siniscola.
Un documento al vaglio degli uffici regionali prevede la costruzione di 3 alberghi (ed
altri interventi al servizio di tali costruzioni) in aree della borgata e circostanti.
Agli ab...
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Assalto alla Nuova Guinea
http://www.salvaleforeste.it/assalto-alla-nuova-guinea.html,
pubblicato il Mercoledì 11 Novembre 2009 06:52)
L'assalto è cominciato. La porzione occidentale della Nuova Guinea, sotto il controllo
indonesiano, è il target predestinato: foreste incontaminate e territori indigeni. A
pianificare l'assalto è un piccolo ma deciso gruppo di imprese, lanciate all'assalto del
mercato dei prossimi decenni: il ...
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Salvare il pianeta con le piantagioni?
http://www.salvaleforeste.it/salva-il-pianeta-con-le-piantagioni.html,
pubblicato il Martedì 10 Novembre 2009 07:50)
L'Uruguay e la Corea del Sud hanno firmato un accordo che dovrebbe aprire la strada agli
investimenti coreani nel paese sudamericano. Tra i primi risultati, c'è l'annuncio di un
massiccio programma di progetti finalizzati al sequestro di carbonio da parte dell'impresa
coreana POSCO.
Quest'ultima...
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Finisce il petriolio? Abbattiamo gli alberi!
(pubblicato il Venerdì 20 Novembre 2009 07:56) Si chiama biodiesel di seconda generazione, o "lignocellulosico". Si estrae dal legno, anche usando uno scarto della produzione della carta, il black liquor,. Ma se dovesse affermarsi come alternativa al petrolio, ormai in via di esaurimento, gli scarti non basteranno più. La sinergia con le...
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Indonesia. fermato barone della carta
(pubblicato il Giovedì 19 Novembre 2009 14:07) Il Ministro per le Foreste dell’Indonesia Zulkifli Hasan ha revocato le concessioni per il taglio e la conversione di foreste in piantagioni al colosso cartario indonesiano Asia Pacific Resource International Holdings (APRIL) nella penisola di Kampar. Da giorni la regione vede un'escalation del...
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Quella carta sporca dell'Indonesia
(pubblicato il Giovedì 19 Novembre 2009 07:13) L'impresa cartaria finlandese UPM-Kymmene ha annunciato l'annullamento dei contratti di acquisto di pasta di cellulosa dal colosso cartario indonesiano Asia Pacific Resource International Holdings (APRIL), ammettendo le foreste pluviali indonesiane rappresentano un ambiente "assai delicato". Sono...
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L'ENI e l'affare delle sabbie bituminiose in Africa
(pubblicato il Mercoledì 18 Novembre 2009 07:41) Dal Canada al Congo, le sabbie bituminose attraggono petrolieri all'assalto delle foreste. Preziosi habitat naturali incontaminati vengono rimossi per scavare sabbie ricche di bitumi da cui estrarre petrolio, le tar sands. Oltre all'abbattimento delle foreste e allo sconvolgimento dei suoli, queste...
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Indonesia: rivolta nella foresta
(pubblicato il Martedì 17 Novembre 2009 07:09) Cresce la protesta dei villaggi indonesiani in difesa delle foreste del paese. I 300 abitanti del villaggio Teluk Meranti hanno impedito alla polizia indonesiana di sgombrare il campo organizzato da Greenpeace per fermare la distruzione delle foreste pluviali. Teluk Meranti si trova nella...
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21 novembre, festa dell'albero
(pubblicato il Domenica 15 Novembre 2009 07:46) Fino a domenica 22 novembre, centinaia di studenti e cittadini saranno reclutati in tutta Italia da Legambiente per piantare alberi, piante ed erbe aromatiche. Torna la “Festa dell’albero”, la storica campagna dell’associazione ambientalista che ha lo scopo di produrre aria pulita e...
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Gli alberi di Verona protestano
(pubblicato il Domenica 15 Novembre 2009 08:18) In piazza, gli alberi si vestono. E' successo a Verona, in piazza Corrubio, nello storico quartiere di San Zeno, dove sono stati cuciti abiti su misura agli alberi minacciati di espianto dai lavori per la costruzione di un parcheggio sotterraneo. Nei giorni scorsi alcune signore si sono incontrate...
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Solo legno certificato FSC alle olimpiadi invernali di 2014
(pubblicato il Sabato 14 Novembre 2009 06:47) Le Olimpiadi invernali di Soci, in Russia, si svolgeranno sotto il segno della certificazione. Il Ministro delle Risorse Naturali della Russia ha dichiartato che le olimpiadi invernali del 2014 saranno sotto il segno degli standard verdi, a cominciare dalla certificazione Forest Stewardship Council...
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prova
(pubblicato il Venerdì 13 Novembre 2009 14:25) prova
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Birmania: l'armonia del teak illegale
(pubblicato il Venerdì 13 Novembre 2009 07:24) Malgrado il calo del traffico illegale di legname tra la Birmania e la Cina dal 2005 a questa parte, il contrabbando continua senza sosta. Il nuovo rapporto di Global Witnes, A Disharmonious Trade (un commercio senza armonia), si basa anni di ricerche sul campo nello stato a etnia cinese del...
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Sardegna: e i tre alberghi si mangiarono la pineta
(pubblicato il Giovedì 12 Novembre 2009 07:01) Gli alberghi hanno messo l'uovo (o meglio, il cantiere) sulla pineta della borgata marina di S. Lucia di Siniscola. Un documento al vaglio degli uffici regionali prevede la costruzione di 3 alberghi (ed altri interventi al servizio di tali costruzioni) in aree della borgata e circostanti. Agli...
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Assalto alla Nuova Guinea
(pubblicato il Mercoledì 11 Novembre 2009 06:52) L'assalto è cominciato. La porzione occidentale della Nuova Guinea, sotto il controllo indonesiano, è il target predestinato: foreste incontaminate e territori indigeni. A pianificare l'assalto è un piccolo ma deciso gruppo di imprese, lanciate all'assalto del mercato dei prossimi decenni: il...
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Salvare il pianeta con le piantagioni?
(pubblicato il Martedì 10 Novembre 2009 07:50) L'Uruguay e la Corea del Sud hanno firmato un accordo che dovrebbe aprire la strada agli investimenti coreani nel paese sudamericano. Tra i primi risultati, c'è l'annuncio di un massiccio programma di progetti finalizzati al sequestro di carbonio da parte dell'impresa coreana POSCO. Quest'ultima ha...
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| 17 |  | Newsletter Foreste di Monday, 09 November 2009 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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IUCN: benvenuti nel pianeta estinto
http://www.salvaleforeste.it/iucn-benvenuti-nel-pianeta-estinto.html,
pubblicato il Lunedì 09 Novembre 2009 07:00)
Oltre un terzo della flora e della fauna sono a rischio di estinzione. E' quanto risulta
dal nuovo aggiornamento della Lista Rossa dell\'IUCN: http://www.redlist.org/ su un totale
di 47.677 specie incluse nella lista dell'Unione internazionale per la Conservazione della
Natura (IUCN), 17.291 sono...
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http://www.salvaleforeste.it/iucn-benvenuti-nel-pianeta-estinto.html
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Borneo: quelle palme che avvelenano l'aria. Lo rivela una ricerca made in Italy
http://www.salvaleforeste.it/cetemps-borneo.html,
pubblicato il Domenica 08 Novembre 2009 07:26)
_Un recente studio sul campo
http://www.pnas.org/content/early/2009/10/16/0907541106.abstract condotto da un team
internazionale di scienziati, tra cui ricercatori del Centro di Eccellenza CETEMPS
dell'Università di L'Aquila__, dimostra che le piantagioni di palma da olio non sono solo
esponsabi...
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http://www.salvaleforeste.it/cetemps-borneo.html
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Sorpresa verde nella sporta: la deforestazione passa di moda. Il Gruppo Gucci bandisce la carta dalle foreste pluviali
http://www.salvaleforeste.it/sorpresa-verde-nella-sporta.html,
pubblicato il Sabato 07 Novembre 2009 00:00)
Il Gruppo Gucci si impegna a proteggere le foreste pluviali dell'Indonesia e lancia una
nuova politica di acquisti.
Lo annuncia l'associazione Terra!
http://www.terraonlus.it/co2-auto/226-per-la-ue-furgoni-e-minibus-non-sono-un-problema-per-il-clima:
il Gruppo Gucci, che controlla prestigiosi mar...
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http://www.salvaleforeste.it/sorpresa-verde-nella-sporta.html
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L'olio che uccide gli oranghi
http://www.salvaleforeste.it/oranghi-a-rischio.html,
pubblicato il Venerdì 06 Novembre 2009 05:51)
Non è un veleno. Ma la potenza economica dell'olio di palma sta spazzando via dalla
terra un'intera specie, l'orang utan. E' uno dei nostri più vicini parenti nel mondo
animale, ma ne restano ormai meno di 60.000 individui, e il loro habitat, nelle isole di
Sumatra e Borneo, è spazzato via dal...
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http://www.salvaleforeste.it/oranghi-a-rischio.html
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Nuova riserva in Amazzonia
http://www.salvaleforeste.it/nuova-riserva-in-amazzonia.html,
pubblicato il Giovedì 05 Novembre 2009 07:48)
L'ha annunciata il ministro peruviano dell'ambiente. Oltre 420.000 ettari di foresta
amazzonica andranno a formare la Matses National Reserve, proteggendo la ricca
biodiversità e la vita degli indigeni Matses (conosciuti come Mayorunas, oltre il confine
brasiliano).
Il parco è stato ottenuto...
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http://www.salvaleforeste.it/nuova-riserva-in-amazzonia.html
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Clima: le foreste sono fritte
http://www.salvaleforeste.it/clima-le-foreste-sono-fritte.html,
pubblicato il Martedì 03 Novembre 2009 07:18)
Ci stiamo perdendo gli alberi. Dalle foreste asciutte dell'Africa elle foreste pluviali
asiatiche, ai boschi temperati dell'Australia, alle foreste boreali del Canada, è un
susseguirsi di boschi e foreste scomparsi e morie di alberi. Anche i pini delle Alpi ne
sono affetti.
Dagli anni settanta ...
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http://www.salvaleforeste.it/clima-le-foreste-sono-fritte.html
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Deforestazione e conflitto indigeno in Sarawak
http://www.salvaleforeste.it/sarawak-indigeni-dayak.html,
pubblicato il Lunedì 02 Novembre 2009 08:00)
Non accenna a placarsi il conflitto tra le compagnie del legno Sarawak e le comunità
indigene, per il controllo delle foreste del Sarawak. La Sarawak Dayak Iban Association
(SADIA).denuncio un nuovo arresto, ai danni di Ondie anak Jugah, indigeno di 55 anni del
popolo indigeno dei Dayak-Iban, ...
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http://www.salvaleforeste.it/sarawak-indigeni-dayak.html
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Affondata al centrale nel Parco del Pollino
http://www.salvaleforeste.it/centrale-enel-mercure-pollino.html,
pubblicato il Domenica 01 Novembre 2009 12:21)
La centrale elettrica a biomasse nel mezzo del Paroc del Pollino sarà smantellata. La
determina 1111 del 29 ottobre del Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Pollino,
Annibale Formica, rende completo e definitivo il no del Parco alla Centrale Enel del
Mercure
http://www.salvaleforeste.it/Dow...
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Dighe: gli Indios amazzonici non ci stanno
http://www.salvaleforeste.it/kayapo-amazzonia.html,
pubblicato il Venerdì 30 Ottobre 2009 09:12)
Il popolo Indios amazzonico dei Kayapó ha non ci sta, e ha dato il via a una nuova
ondata di proteste contro un gigantesco progetto idroelettrico
http://www.salvaleforeste.it/dighe-e-lamazzonia-affonda.html in via di realizzazione sullo
Xingu, uno dei principali fiumi dell'Amazzonia.
Ed è così...
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http://www.salvaleforeste.it/kayapo-amazzonia.html
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WWF: il taglio illegale torna in Madagascar
http://www.salvaleforeste.it/il-taglio-illegale-torna-in-madagascar.html,
pubblicato il Giovedì 29 Ottobre 2009 07:09)
I lemuri del Madagascar rischiano di finire tutti in pentola. Tornano infatti i
taglialegna illegali, a caccia di legni preziosi, grazie a un cavillo che consente di
riprendere le esportazioni di legname grezzo e semilavorato.
Lo denuncia il WWF http://www.panda.org/wwf_news/news/?uNewsID=176121,...
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http://www.salvaleforeste.it/il-taglio-illegale-torna-in-madagascar.html
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La ghigliottina per i platani di Rieti
http://www.salvaleforeste.it/la-ghigliottina-per-i-platani-di-rieti.html,
pubblicato il Mercoledì 28 Ottobre 2009 10:39)
Accade in viale Morroni. L'allarme è lanciato da European consumers Rieti
http://www.europeanconsumers.it/articolo.asp?sez0=4&sez1=0&art=6111: 28 platani e 88 tigli
a rischio.
La metodologia si ripete sempre uguale: uno scavo giustificato dai lavori di manutenzione
delle condotte del gas o dell'...
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http://www.salvaleforeste.it/la-ghigliottina-per-i-platani-di-rieti.html
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Un campo per difendere la foresta indonesiana
http://www.salvaleforeste.it/un-campo-per-difendere-la-foresta-indonesiana.html,
pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 19:48)
Parte oggi il campo di Greenpeace di 'resistenza climatica' nel cuore della foresta
indonesiana. Obiettivo: fermare la deforestazione di uno degli ultimi polmoni del
pianeta.
Le foreste della penisola di Kampar infatti ospitano una delle più importanti foreste
torbiere in Indonesia che stan...
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Paraguay, satellite individua l'assalto alle terre indigene
http://www.salvaleforeste.it/paraguay-satellite-individua-lassalto-alle-terre-indigene.html,
pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 09:06)
Sono ben identificabili nelle immagini satellitari, i bulldozer che avanzano nella
foresta. E' il Chaco, la foresta asciutta che degrada verso le savane, nel Paraguay
settentrionale. La foresta della regione appartiene ai Ayoreo-Totobiegosode, una
popolazione indigena mai entrata in contatto con ...
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Costa d'Avorio, contadini contro il biodiesel
http://www.salvaleforeste.it/tanoe-biodiesel.html,
pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 08:09)
Un anno fa le popolazioni locali della foresta di Tanoé avevano iniziato la loro
protesta http://www.salvaleforeste.it/news168.html contro il mega progetto di piantagioni
di palma da olio. La foresta rappresenta l'ultimo frammento di foresta relativamente
intatta nell'estremo sud-est della Costa...
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Giappone: e le foreste diventano trendy
http://www.salvaleforeste.it/giappone-e-le-foreste-diventano-trendy.html,
pubblicato il Sabato 24 Ottobre 2009 07:53)
Mentre l'industria del legno nipponica scompare, cresce il volontariato forestale in
Giappone.
Il valore del legname prodotto in Giappone è calato da 250.000 miliardi di yen negli anni
sessanta a 225,6 miliardi di yen nel 2007, e il paese è diventato un importatore di
legname (dalla Siberia al...
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http://www.salvaleforeste.it/giappone-e-le-foreste-diventano-trendy.html
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Foreste europee: non giocare col fuoco
http://www.salvaleforeste.it/foreste-europee-prevenire-gli-incendi.html,
pubblicato il Venerdì 23 Ottobre 2009 15:40)
La Spagna e altri sei paesi hanno richiesto
http://www.endseurope.com/20735?referrer=bulletin&DCMP=EMC-ENDS-EUROPE-DAILY alla
Commissione Europea di adottare con urgenza una strategia per la protezione delle foreste
da fattori antropici. Le attuali strategie sono focalizzate sulla risposta a disa...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-europee-prevenire-gli-incendi.html
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| 18 |  | Newsletter Foreste di Monday, 09 November 2009 in formato HTML.newsletter | Salva le Foreste
Newsletter di Salva le Foreste

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IUCN: benvenuti nel pianeta estinto
(pubblicato il Lunedì 09 Novembre 2009 07:00) Oltre un terzo della flora e della fauna sono a rischio di estinzione. E' quanto risulta dal nuovo aggiornamento della Lista Rossa dell'IUCN: su un totale di 47.677 specie incluse nella lista dell'Unione internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), 17.291 sono minacciate.
Era dal tempo...
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L'olio che uccide gli oranghi
(pubblicato il Venerdì 06 Novembre 2009 05:51) Non è un veleno. Ma la potenza economica dell'olio di palma sta spazzando via dalla terra un'intera specie, l'orang utan. E' uno dei nostri più vicini parenti nel mondo animale, ma ne restano ormai meno di 60.000 individui, e il loro habitat, nelle isole di Sumatra e Borneo, è spazzato via...
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Nuova riserva in Amazzonia
(pubblicato il Giovedì 05 Novembre 2009 07:48) L'ha annunciata il ministro peruviano dell'ambiente. Oltre 420.000 ettari di foresta amazzonica andranno a formare la Matses National Reserve, proteggendo la ricca biodiversità e la vita degli indigeni Matses (conosciuti come Mayorunas, oltre il confine brasiliano). Il parco è stato ottenuto...
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Clima: le foreste sono fritte
(pubblicato il Martedì 03 Novembre 2009 07:18) Ci stiamo perdendo gli alberi. Dalle foreste asciutte dell'Africa elle foreste pluviali asiatiche, ai boschi temperati dell'Australia, alle foreste boreali del Canada, è un susseguirsi di boschi e foreste scomparsi e morie di alberi. Anche i pini delle Alpi ne sono affetti. Dagli anni settanta ad...
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Deforestazione e conflitto indigeno in Sarawak
(pubblicato il Lunedì 02 Novembre 2009 08:00) Non accenna a placarsi il conflitto tra le compagnie del legno Sarawak e le comunità indigene, per il controllo delle foreste del Sarawak. La Sarawak Dayak Iban Association (SADIA).denuncio un nuovo arresto, ai danni di Ondie anak Jugah, indigeno di 55 anni del popolo indigeno dei Dayak-Iban,...
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Dighe: gli Indios amazzonici non ci stanno
(pubblicato il Venerdì 30 Ottobre 2009 09:12) Il popolo Indios amazzonico dei Kayapó ha non ci sta, e ha dato il via a una nuova ondata di proteste contro un gigantesco progetto idroelettrico in via di realizzazione sullo Xingu, uno dei principali fiumi dell'Amazzonia. Ed è così che la comunità di Piaraçu. I Kayapó non si sono fatti...
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WWF: il taglio illegale torna in Madagascar
(pubblicato il Giovedì 29 Ottobre 2009 07:09) I lemuri del Madagascar rischiano di finire tutti in pentola. Tornano infatti i taglialegna illegali, a caccia di legni preziosi, grazie a un cavillo che consente di riprendere le esportazioni di legname grezzo e semilavorato. Lo denuncia il WWF, che sottolinea i rischi legati alla autorizzazione...
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La ghigliottina per i platani di Rieti
(pubblicato il Mercoledì 28 Ottobre 2009 10:39) Accade in viale Morroni. L'allarme è lanciato da European consumers Rieti: 28 platani e 88 tigli a rischio. La metodologia si ripete sempre uguale: uno scavo giustificato dai lavori di manutenzione delle condotte del gas o dell'acqua, danneggiamento delle radici degli alberi limitrofi, e quindi...
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Un campo per difendere la foresta indonesiana
(pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 19:48) Parte oggi il campo di Greenpeace di 'resistenza climatica' nel cuore della foresta indonesiana. Obiettivo: fermare la deforestazione di uno degli ultimi polmoni del pianeta.
Le foreste della penisola di Kampar infatti ospitano una delle più importanti foreste torbiere in Indonesia che... Leggi tutto...
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Paraguay, satellite individua l'assalto alle terre indigene
(pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 09:06) Sono ben identificabili nelle immagini satellitari, i bulldozer che avanzano nella foresta. E' il Chaco, la foresta asciutta che degrada verso le savane, nel Paraguay settentrionale. La foresta della regione appartiene ai Ayoreo-Totobiegosode, una popolazione indigena mai entrata in contatto con la...
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Costa d'Avorio, contadini contro il biodiesel
(pubblicato il Lunedì 26 Ottobre 2009 08:09) Un anno fa le popolazioni locali della foresta di Tanoé avevano iniziato la loro protesta contro il mega progetto di piantagioni di palma da olio. La foresta rappresenta l'ultimo frammento di foresta relativamente intatta nell'estremo sud-est della Costa d'Avorio. Si estende su 12.000 ettari e...
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Giappone: e le foreste diventano trendy
(pubblicato il Sabato 24 Ottobre 2009 07:53) Mentre l'industria del legno nipponica scompare, cresce il volontariato forestale in Giappone. Il valore del legname prodotto in Giappone è calato da 250.000 miliardi di yen negli anni sessanta a 225,6 miliardi di yen nel 2007, e il paese è diventato un importatore di legname (dalla Siberia alla...
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Foreste europee: non giocare col fuoco
(pubblicato il Venerdì 23 Ottobre 2009 15:40) La Spagna e altri sei paesi hanno richiesto alla Commissione Europea di adottare con urgenza una strategia per la protezione delle foreste da fattori antropici. Le attuali strategie sono focalizzate sulla risposta a disastri quali gli incendi, e sul recupero, mentre manca un piano di prevenzione. Leggi tutto...
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| 19 |  | Newsletter Foreste di Friday, 23 October 2009 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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E se la FAO ci marcia?
http://www.salvaleforeste.it/foreste-o-piantagioni.html,
pubblicato il Venerdì 23 Ottobre 2009 07:16)
C'è maretta al Congresso Mondiale delle foreste di Buonos Aires. Mentre i delegati
governativi seguono il cerimoniale, associazioni ambientaliste e rappresentanze indigene
hanno deciso di marinare i lavori.
Motivo del contendere? Tutti si appellano alla protezione delle foreste, ma per la FAO
q...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-o-piantagioni.html
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Il Paraguay protegge le foreste. Olè!
http://www.salvaleforeste.it/il-paraguay-protegge-le-foreste.html,
pubblicato il Giovedì 22 Ottobre 2009 11:48)
In occasione del Congresso Mondiale sulle foreste di Buenos Aires, Argentina e Paraguay
hanno sottoscritto un accordo per la protezione delle foreste: zero deforestazione nella
foresta costiera atlantica, e una pacchetto di leggi per trasformare in aree protette
oltre un milione di ettari in Arge...
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La miniera d'oro e l'ultimo dinosauro
http://www.salvaleforeste.it/la-miniera-doro-e-lultimo-dinosauro.html,
pubblicato il Mercoledì 21 Ottobre 2009 07:23)
Non sarà un dinosauro, ma ci assomiglia davvero. E' il più grosso sauro vivente, il
varano di Komodo (Varanus komodoensis), detto anche drago di Komodo, dall'isola in cui
vive.
Proprio nell'isola di Komodo, ultimo habitat di questo lucertolone in via di estinzione,
sono in cantiere ben otto min...
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http://www.salvaleforeste.it/la-miniera-doro-e-lultimo-dinosauro.html
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La bufala del biodiesel a basso carbonio
http://www.salvaleforeste.it/il-biodiesel-a-basso-carbonio.html,
pubblicato il Giovedì 22 Ottobre 2009 07:17)
Che il biodiesel (o biocarburante
http://www.salvaleforeste.it/Biocarburanti-e-biodiesel/) fosse una panacea per salvare il
clima, ci hanno creduto in pochi. La dispersione di fosfati e il petrolio impiegati per
crescere, trasportare e trasformare i raccolti, rovescia in negativo il bilancio del
...
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http://www.salvaleforeste.it/il-biodiesel-a-basso-carbonio.html
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Il silenzioso genocidio degli Indios brasiliani
http://www.salvaleforeste.it/genocidio-degli-indios.html,
pubblicato il Martedì 20 Ottobre 2009 07:28)
Lo denuncia Survival: scompare il popolo indio degli Akuntsu. Con la morte di Ururú,
la più anziana della tribù, il numero dell'intero popolo si riduce a 5 persone.
"Ururú era una combattente, era forte e ha resistito fino all’ultimo momento" ricorda
Altair Algayer, che coordina il team d...
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http://www.salvaleforeste.it/genocidio-degli-indios.html
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IUCN: la deforestazione minaccia lo sviluppo
http://www.salvaleforeste.it/foreste-iucn-fao.html,
pubblicato il Martedì 20 Ottobre 2009 14:20)
"Lo sviluppo economico e la perdita delle foreste non devono andare di pari passo". Ad
affermarlo l'Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN) in apertura del
Congresso Mondiale delle foreste organizzato a Buenos Aires in Argentina. In un mondo che
combatte sempre più con i cambiam...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-iucn-fao.html
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FAO, foreste a congresso
http://www.salvaleforeste.it/fao-foreste-a-congresso.html,
pubblicato il Lunedì 19 Ottobre 2009 07:04)
Iniziano oggi a Buenos Aires i lavori del tredicesimo Congresso mondiale delle Foreste,
con l'ambizioso obiettivo di stendere un bilancio dello stato delle foreste e del settore
forestale in 120 Paesi. "Sviluppo forestale, equilibrio vitale". È questo lo slogan
lanciato dal 13esimo congresso for...
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http://www.salvaleforeste.it/fao-foreste-a-congresso.html
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Kenya: titanio avvelenato
http://www.salvaleforeste.it/kenya-titanio-avvelenato.html,
pubblicato il Domenica 18 Ottobre 2009 07:07)
La compagnia canadese Tiomin Resources Inc. ha ceduto il 70 per cento delle azioni
dell'impianto minerario di Kwale al gruppo cinese Jinchuan. Si tratta di un grande
progetto di sfruttamento del giacimento di titanio nella Regione kenyota di Kwale.
Una coalizione formata da comunità locali e or...
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http://www.salvaleforeste.it/kenya-titanio-avvelenato.html
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L'Università dell'Oregon conferma: le foreste primarie custodiscono più carbonio
http://www.salvaleforeste.it/foreste-oregon.html,
pubblicato il Venerdì 16 Ottobre 2009 06:18)
Le foreste della fascia costiera nordoccidentale possono incrementare il sequestro di
carbonio e contrastare più efficacemente l'effetto serra, se saranno lasciate
invecchiare. E' il risultato di uno studio della Oregon State University, che conferma
recenti ricerche in altre aree del pianeta. L...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-oregon.html
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Foreste in cambio di petrolio e bitumi?
http://www.salvaleforeste.it/foreste-in-cambio-di-petrolio-e-bitumi.html,
pubblicato il Giovedì 15 Ottobre 2009 07:09)
E' lo scenario delle tar sands: alberi abbattuti a perdita d'occhio. Al loro posto avanza
il catrame. Gli alberi abbattuti a migliaia, fanno spazio alle miniere di sabbia
bituminosa, tar sand, che viene scavata in grigi laghi artificiali, pullulanti di veleni,
raffinata in impianti che rilasciano...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-in-cambio-di-petrolio-e-bitumi.html
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Fiera di Francoforte: l'inferno nei libri per bambini
http://www.salvaleforeste.it/linferno-nei-libri-dei-bambini.html,
pubblicato il Mercoledì 14 Ottobre 2009 12:44)
Un vero inferno di fuoco e ceneri si cela nei libri per l'infanzia. Foreste in fiamme,
violenze, comunità indigene costrette alla fuga, sterminio di oranghi, catastrofe
climatica: è questo il costo della cellulosa proveniente dall'Indonesia, presente in
quantità nei libri per bambini stampati ...
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http://www.salvaleforeste.it/linferno-nei-libri-dei-bambini.html
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Finlandia: lo scoiattolo volante se la cava
http://www.salvaleforeste.it/finlandia-lo-scoiattolo-volante-se-la-cava.html,
pubblicato il Mercoledì 14 Ottobre 2009 07:11)
L'Unione Europea ha deciso di cancellare l'azione legale nei confronti della Finlandia in
merito alla protezione dello scoiattolo siberiano volante,i l piccolo animale notturno che
gode nell'Unione Europea della protezione riservata alle specie in via di estinzione. I
suoi peggiori “nemici” s...
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http://www.salvaleforeste.it/finlandia-lo-scoiattolo-volante-se-la-cava.html
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L'ombra dell'oro sulle foreste della Cordigliera Centrale
http://www.salvaleforeste.it/lombra-delloro-sulle-foreste-della-cordigliera-centrale.html,
pubblicato il Martedì 13 Ottobre 2009 08:06)
Una coalizione di 25 associazioni ambientaliste e indigene della Colombia ha chiesto al
governo colombiano di fermare le attività del gigante minerario sudafricano AngloGold
Ashanti.
La AngloGold Ashanti è in attesa di una nuova licenza nel comune di Cajamarca, un'area
montuosa protetta dal 195...
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http://www.salvaleforeste.it/lombra-delloro-sulle-foreste-della-cordigliera-centrale.html
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Settimana della Madre Terra
http://www.salvaleforeste.it/settimana-della-madre-terra.html,
pubblicato il Lunedì 12 Ottobre 2009 16:02)
Il 12 ottobre, anniversario dell'inizio della colonizzazione europea nelle Americhe, si
celebra la Giornata Mondiale di Azione in Difesa della Madre Terra, lanciata dal movimento
indigeno a Belem, durante il IX Forum Sociale Mondiale del 2009. Dal 12 al 16 di ottobre i
movimenti indigeni latinoam...
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India: condannata la miniera nella foresta sacra
http://www.salvaleforeste.it/vedanta-condannata.html,
pubblicato il Lunedì 12 Ottobre 2009 10:54)
Dopo nove mesi di indagini, una commissione governo del britannico ha condannato la
società Vedanta Resources per il comportamento tenuto nei confronti della tribù dei
Dongria Kondh a Orissa, in India. L'impresa è attiva nel settore minerario, e proprio la
costruzione di una miniera nella mont...
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http://www.salvaleforeste.it/vedanta-condannata.html
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| 20 |  | Newsletter Foreste di Friday, 23 October 2009 in formato HTML.newsletter | Salva le Foreste
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E se la FAO ci marcia?
(pubblicato il Venerdì 23 Ottobre 2009 07:16) C'è maretta al Congresso Mondiale delle foreste di Buonos Aires. Mentre i delegati governativi seguono il cerimoniale, associazioni ambientaliste e rappresentanze indigene hanno deciso di marinare i lavori. Motivo del contendere? Tutti si appellano alla protezione delle foreste, ma per la FAO...
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Il Paraguay protegge le foreste. Olè!
(pubblicato il Giovedì 22 Ottobre 2009 11:48) In occasione del Congresso Mondiale sulle foreste di Buenos Aires, Argentina e Paraguay hanno sottoscritto un accordo per la protezione delle foreste: zero deforestazione nella foresta costiera atlantica, e una pacchetto di leggi per trasformare in aree protette oltre un milione di ettari in...
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La miniera d'oro e l'ultimo dinosauro
(pubblicato il Mercoledì 21 Ottobre 2009 07:23) Non sarà un dinosauro, ma ci assomiglia davvero. E' il più grosso sauro vivente, il varano di Komodo (Varanus komodoensis), detto anche drago di Komodo, dall'isola in cui vive. Proprio nell'isola di Komodo, ultimo habitat di questo lucertolone in via di estinzione, sono in cantiere ben otto...
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La bufala del biodiesel a basso carbonio
(pubblicato il Giovedì 22 Ottobre 2009 07:17) Che il biodiesel (o biocarburante) fosse una panacea per salvare il clima, ci hanno creduto in pochi. La dispersione di fosfati e il petrolio impiegati per crescere, trasportare e trasformare i raccolti, rovescia in negativo il bilancio del carbonio. Ingenti investimenti sono distolti dalle energie...
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Il silenzioso genocidio degli Indios brasiliani
(pubblicato il Martedì 20 Ottobre 2009 07:28) Lo denuncia Survival: scompare il popolo indio degli Akuntsu. Con la morte di Ururú, la più anziana della tribù, il numero dell'intero popolo si riduce a 5 persone. "Ururú era una combattente, era forte e ha resistito fino all’ultimo momento" ricorda Altair Algayer, che coordina il team del...
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IUCN: la deforestazione minaccia lo sviluppo
(pubblicato il Martedì 20 Ottobre 2009 14:20) "Lo sviluppo economico e la perdita delle foreste non devono andare di pari passo". Ad affermarlo l'Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN) in apertura del Congresso Mondiale delle foreste organizzato a Buenos Aires in Argentina. In un mondo che combatte sempre più con i...
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FAO, foreste a congresso
(pubblicato il Lunedì 19 Ottobre 2009 07:04) Iniziano oggi a Buenos Aires i lavori del tredicesimo Congresso mondiale delle Foreste, con l'ambizioso obiettivo di stendere un bilancio dello stato delle foreste e del settore forestale in 120 Paesi. "Sviluppo forestale, equilibrio vitale". È questo lo slogan lanciato dal 13esimo congresso...
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Kenya: titanio avvelenato
(pubblicato il Domenica 18 Ottobre 2009 07:07) La compagnia canadese Tiomin Resources Inc. ha ceduto il 70 per cento delle azioni dell'impianto minerario di Kwale al gruppo cinese Jinchuan. Si tratta di un grande progetto di sfruttamento del giacimento di titanio nella Regione kenyota di Kwale. Una coalizione formata da comunità locali e...
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Foreste in cambio di petrolio e bitumi?
(pubblicato il Giovedì 15 Ottobre 2009 07:09) E' lo scenario delle tar sands: alberi abbattuti a perdita d'occhio. Al loro posto avanza il catrame. Gli alberi abbattuti a migliaia, fanno spazio alle miniere di sabbia bituminosa, tar sand, che viene scavata in grigi laghi artificiali, pullulanti di veleni, raffinata in impianti che rilasciano...
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Fiera di Francoforte: l'inferno nei libri per bambini
(pubblicato il Mercoledì 14 Ottobre 2009 12:44) Un vero inferno di fuoco e ceneri si cela nei libri per l'infanzia. Foreste in fiamme, violenze, comunità indigene costrette alla fuga, sterminio di oranghi, catastrofe climatica: è questo il costo della cellulosa proveniente dall'Indonesia, presente in quantità nei libri per bambini stampati in...
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Finlandia: lo scoiattolo volante se la cava
(pubblicato il Mercoledì 14 Ottobre 2009 07:11) L'Unione Europea ha deciso di cancellare l'azione legale nei confronti della Finlandia in merito alla protezione dello scoiattolo siberiano volante,i l piccolo animale notturno che gode nell'Unione Europea della protezione riservata alle specie in via di estinzione. I suoi peggiori “nemici”...
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L'ombra dell'oro sulle foreste della Cordigliera Centrale
(pubblicato il Martedì 13 Ottobre 2009 08:06) Una coalizione di 25 associazioni ambientaliste e indigene della Colombia ha chiesto al governo colombiano di fermare le attività del gigante minerario sudafricano AngloGold Ashanti. La AngloGold Ashanti è in attesa di una nuova licenza nel comune di Cajamarca, un'area montuosa protetta dal 1959....
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Settimana della Madre Terra
(pubblicato il Lunedì 12 Ottobre 2009 16:02) Il 12 ottobre, anniversario dell'inizio della colonizzazione europea nelle Americhe, si celebra la Giornata Mondiale di Azione in Difesa della Madre Terra, lanciata dal movimento indigeno a Belem, durante il IX Forum Sociale Mondiale del 2009. Dal 12 al 16 di ottobre i movimenti indigeni...
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India: condannata la miniera nella foresta sacra
(pubblicato il Lunedì 12 Ottobre 2009 10:54) Dopo nove mesi di indagini, una commissione governo del britannico ha condannato la società Vedanta Resources per il comportamento tenuto nei confronti della tribù dei Dongria Kondh a Orissa, in India. L'impresa è attiva nel settore minerario, e proprio la costruzione di una miniera nella...
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Foreste in fiamme e finti hacker
http://www.salvaleforeste.it/foreste-in-fiamme-e-finti-hacker.html,
pubblicato il Venerdì 09 Ottobre 2009 07:17)
Si chiama _PAK 2000_ e produce borse di carta e cartone per marchi di lusso. Sono belle
borse e belle scatole, ma c'è qualcosa che non quadra sotto la bella patina colorata.
PAK 2000 è controllata dal colosso cartario indonesiano Asia Pulp & Paper (APP).
La APP è forse il principale respons...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-in-fiamme-e-finti-hacker.html
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Banana 10 e lode? I frutti bacati di Chiquita
http://www.salvaleforeste.it/banana-10-e-lode-i-frutti-bacati-di-chiquita.html,
pubblicato il Giovedì 08 Ottobre 2009 06:15)
Tra pesticidi, deforestazione, violazioni dei diritti umani e gruppi paramilitari, il
gruppo Chiquita si bacca un zero in condotta.
La Chiquita Brands International Inc, una delle maggiori produttrici di banane al mondo,
opera in Amarica Latina dal secolo scorso. Associazioni ambientaliste e per ...
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http://www.salvaleforeste.it/banana-10-e-lode-i-frutti-bacati-di-chiquita.html
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Un paradiso nel cestino della carta straccia?
http://www.salvaleforeste.it/bukit-tigapuluh.html,
pubblicato il Mercoledì 07 Ottobre 2009 07:15)
Terra!, Wilderness Society, Rainforest Action Network e Australian Orangutan Project
lanciano l'allarme: oltre mille chilometri quadrati di foresta del Santuario degli oranghi
di Bukit Tigapuluh, nell'isola di Sumatra, rischiano di essere rasi al suolo per fare
posto alle piantagioni delle cartie...
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http://www.salvaleforeste.it/bukit-tigapuluh.html
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Quella cartiera sul fiume Uruguay
http://www.salvaleforeste.it/quella-cartiera-sul-fiume-uruguay.html,
pubblicato il Martedì 06 Ottobre 2009 07:59)
La finlandese UPM ha annunciato l'acquisto dalla cartiera connazionale Botnia degli
impianti di Fray Bentos, sul fiume Uruguay. In base all'accordo, la Botnia cederebbe alla
UPM anche le proprie piantagioni di eucalipto in Uruguay, il cui legno alimenta la
cartiera, e resterà distributore esclus...
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http://www.salvaleforeste.it/quella-cartiera-sul-fiume-uruguay.html
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Uccellando a pispole
http://www.salvaleforeste.it/uccellando-a-pispole.html,
pubblicato il Lunedì 05 Ottobre 2009 07:43)
Si dice "uccellare a pispole", e significa andare a caccia di uccelletti così piccoli
che è praticamente inutile prendere. Ma per la regione Veneto la caccia è caccia, e la
misura non conta. Neppure conta se una specie sia protetta o meno da direttive europee. La
caccia è caccia.
La Giunta re...
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http://www.salvaleforeste.it/uccellando-a-pispole.html
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Il parco in tribunale
http://www.salvaleforeste.it/il-parco-in-tribunale.html,
pubblicato il Sabato 03 Ottobre 2009 07:00)
Cesvi e Slow Food Lombardia portano in giudizio le aree protette: saranno assolte per
meriti ambientali o condannate per ostacolo allo sviluppo dei territori? Polmoni verdi o
ostacolo allo sviluppo? La creazione di una riserva naturale è un'opportunità di tutela
e un'occasione di rilancio di un...
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http://www.salvaleforeste.it/il-parco-in-tribunale.html
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Niente più credito all'olio di palma
http://www.salvaleforeste.it/banca-mondiale-olio-di-palma.html,
pubblicato il Venerdì 02 Ottobre 2009 06:36)
La Banca Mondiale annuncia la sospensione dei crediti all'industria dell'olio di palma.
L'espansione delle piantagioni, fin'ora sostenuta e foraggiata dalla Banca, è
responsabile di gravi conflitti con le popolazioni locali e con i gruppi indigeni, che
vengono cacciati dalle proprie terre ancest...
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Piantagioni e cartiere in Indonesia: il governo della corruzione
http://www.salvaleforeste.it/piantagioni-e-cartiere-in-indonesia-il-governo-della-corruzione.html,
pubblicato il Giovedì 01 Ottobre 2009 07:43)
Continuano ad emergere casi di corruzione dietro alla distruzione delle foreste pluviali
dell'Indonesia. Azmun Jaafar, governatore distretto di Pelalawan, a Sumatra, è stato
condannato 11 anni di detenzione per corruzione nel rilascio di permessi forestali. Aveva
rilasciato permessi per nuove pi...
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http://www.salvaleforeste.it/piantagioni-e-cartiere-in-indonesia-il-governo-della-corruzione.html
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Il biodiesel europeo fa disastri in Indonesia
http://www.salvaleforeste.it/biodiesel-indonesia.html,
pubblicato il Mercoledì 30 Settembre 2009 10:40)
Il "carburante verde" mette a rischio le foreste pluviali indonesiane e può portare
all'estinzione dell'orango. Un nuovo rapporto
http://www.salvaleforeste.it/View-document/599-Failing-governance-Avoiding-responsibilities.html?format=raw&tmpl=component
diffuso dal Friends of the Earth mette in l...
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http://www.salvaleforeste.it/biodiesel-indonesia.html
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Nepal: i macachi non vogliono la green card
http://www.salvaleforeste.it/nepal-i-macachi-non-vogliono-la-green-card.html,
pubblicato il Mercoledì 30 Settembre 2009 06:36)
Non tutti vogliono la preziosa green card che apre la strada all'emigrazione negli Stati
Uniti. I macachi del Nepal per esempio, non ci pensano nemmeno. Nelle loro foreste infatti
sono considerati sacri, ma negli Stati Uniti sono cavie da laboratorio.
Due centri di ricerca statunitensi, il South...
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http://www.salvaleforeste.it/nepal-i-macachi-non-vogliono-la-green-card.html
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I petrolieri ai confini dell'Amazzonia brasiliana
http://www.salvaleforeste.it/la-bp-ai-confini-dellamazzonia.html,
pubblicato il Martedì 29 Settembre 2009 06:19)
Il Brasile ha annunciato il proprio impegno a ridurre la deforestazione del cerrado, la
fascia arbustiva che circonda l'Amazzonia, ormai massicciamente distrutta dalla
conversione agricola. Il cerrado, un'area grande quanto metà dell'Europa, si sta
rapidamente trasformando in piantagioni di cann...
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Zambia, foreste rubate agli indigeni
http://www.salvaleforeste.it/iied-rfd-unep.html,
pubblicato il Lunedì 28 Settembre 2009 07:16)
Un recente rapporto
http://www.salvaleforeste.it/View-document/568-Company-Led-Approaches-to-Conflict-Resolution-in-the-Forest-Sector.html?format=raw&tmpl=component
pubblicato dal centro di ricerche The Forests Dialogue (TFD) in collaborazione con
l'International Institute for Environment and Dev...
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http://www.salvaleforeste.it/iied-rfd-unep.html
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Finlandia: ecologisti in pericolo per salvare la foresta
http://www.salvaleforeste.it/finlandia-ecologisti-in-pericolo-per-salvare-la-foresta.html,
pubblicato il Domenica 27 Settembre 2009 07:03)
Asserragliati nella foresta di Helarasi, gli attivisti della Lega Finlandese per la
Natura sono in pericolo: attorno a loro si muovono i mezzi pesanti dell'agenzia statale
Metsähallitus, che continuano ad abbattere alberi centenari. La legge vieta l'impiego
di motoseghe, ruspe e mezzi cingol...
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Brasile: Indios sfrattati dalle loro terre
http://www.salvaleforeste.it/brasile-indios-sfrattati-dalle-loro-terre.html,
pubblicato il Venerdì 25 Settembre 2009 07:50)
Sono gli indios Guarani-Kaiowá, abitanti originari del Brasile. La loro foresta, presso
Laranjeira Ñanderu, è stata occupata negli anni '60 dagli allevatori, e da allora
costretti a vivere in una riserva governativa. Fino a quando hanno deciso di tornare alle
proprie terre. "Sono nato qui - av...
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Olio di palma: il greenwashing è illegale
http://www.salvaleforeste.it/greenwashing-illegale.html,
pubblicato il Giovedì 24 Settembre 2009 06:29)
La pubblicità del cartello malese dell'olio di palma (Malaysian Palm Oil Council) è
ingannatoria e illegale. La pubblicità dichiara che l'olio di palma è "l'unico prodotto
in grado di venire incontro in modo sostenibile ed efficiente a gran parte della crescente
domanda mondiale di olio alime...
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Foreste in fiamme e finti hacker
(pubblicato il Venerdì 09 Ottobre 2009 07:17) Si chiama PAK 2000 e produce borse di carta e cartone per marchi di lusso. Sono belle borse e belle scatole, ma c'è qualcosa che non quadra sotto la bella patina colorata. PAK 2000 è controllata dal colosso cartario indonesiano Asia Pulp & Paper (APP). La APP è forse il principale responsabile...
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Banana 10 e lode? I frutti bacati di Chiquita
(pubblicato il Giovedì 08 Ottobre 2009 06:15) Tra pesticidi, deforestazione, violazioni dei diritti umani e gruppi paramilitari, il gruppo Chiquita si bacca un zero in condotta. La Chiquita Brands International Inc, una delle maggiori produttrici di banane al mondo, opera in Amarica Latina dal secolo scorso. Associazioni ambientaliste e per la...
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Un paradiso nel cestino della carta straccia?
(pubblicato il Mercoledì 07 Ottobre 2009 07:15) Terra!, Wilderness Society, Rainforest Action Network e Australian Orangutan Project lanciano l'allarme: oltre mille chilometri quadrati di foresta del Santuario degli oranghi di Bukit Tigapuluh, nell'isola di Sumatra, rischiano di essere rasi al suolo per fare posto alle piantagioni delle cartiere. Leggi tutto...
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Quella cartiera sul fiume Uruguay
(pubblicato il Martedì 06 Ottobre 2009 07:59) La finlandese UPM ha annunciato l'acquisto dalla cartiera connazionale Botnia degli impianti di Fray Bentos, sul fiume Uruguay. In base all'accordo, la Botnia cederebbe alla UPM anche le proprie piantagioni di eucalipto in Uruguay, il cui legno alimenta la cartiera, e resterà distributore...
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Uccellando a pispole
(pubblicato il Lunedì 05 Ottobre 2009 07:43) Si dice "uccellare a pispole", e significa andare a caccia di uccelletti così piccoli che è praticamente inutile prendere. Ma per la regione Veneto la caccia è caccia, e la misura non conta. Neppure conta se una specie sia protetta o meno da direttive europee. La caccia è caccia. La Giunta...
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Il parco in tribunale
(pubblicato il Sabato 03 Ottobre 2009 07:00) Cesvi e Slow Food Lombardia portano in giudizio le aree protette: saranno assolte per meriti ambientali o condannate per ostacolo allo sviluppo dei territori? Polmoni verdi o ostacolo allo sviluppo? La creazione di una riserva naturale è un'opportunità di tutela e un'occasione di rilancio di una...
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Niente più credito all'olio di palma
(pubblicato il Venerdì 02 Ottobre 2009 06:36) La Banca Mondiale annuncia la sospensione dei crediti all'industria dell'olio di palma. L'espansione delle piantagioni, fin'ora sostenuta e foraggiata dalla Banca, è responsabile di gravi conflitti con le popolazioni locali e con i gruppi indigeni, che vengono cacciati dalle proprie terre...
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Piantagioni e cartiere in Indonesia: il governo della corruzione
(pubblicato il Giovedì 01 Ottobre 2009 07:43) Continuano ad emergere casi di corruzione dietro alla distruzione delle foreste pluviali dell'Indonesia. Azmun Jaafar, governatore distretto di Pelalawan, a Sumatra, è stato condannato 11 anni di detenzione per corruzione nel rilascio di permessi forestali. Aveva rilasciato permessi per nuove...
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Il biodiesel europeo fa disastri in Indonesia
(pubblicato il Mercoledì 30 Settembre 2009 10:40) Il "carburante verde" mette a rischio le foreste pluviali indonesiane e può portare all'estinzione dell'orango. Un nuovo rapporto diffuso dal Friends of the Earth mette in luce le conseguenze della legge europea sul biodiesel. La legge, volta a promuovere alternative rinnovabili al petrolio e ai...
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Nepal: i macachi non vogliono la green card
(pubblicato il Mercoledì 30 Settembre 2009 06:36) Non tutti vogliono la preziosa green card che apre la strada all'emigrazione negli Stati Uniti. I macachi del Nepal per esempio, non ci pensano nemmeno. Nelle loro foreste infatti sono considerati sacri, ma negli Stati Uniti sono cavie da laboratorio. Due centri di ricerca statunitensi, il...
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I petrolieri ai confini dell'Amazzonia brasiliana
(pubblicato il Martedì 29 Settembre 2009 06:19) Il Brasile ha annunciato il proprio impegno a ridurre la deforestazione del cerrado, la fascia arbustiva che circonda l'Amazzonia, ormai massicciamente distrutta dalla conversione agricola. Il cerrado, un'area grande quanto metà dell'Europa, si sta rapidamente trasformando in piantagioni di canna...
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Zambia, foreste rubate agli indigeni
(pubblicato il Lunedì 28 Settembre 2009 07:16) Un recente rapporto pubblicato dal centro di ricerche The Forests Dialogue (TFD) in collaborazione con l'International Institute for Environment and Development (IIED) denuncia l'espandersi di conflitti tra imprese e comunità indigene, sull'utilizzo delle foreste asciutte del paese. Gran parte dei...
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Finlandia: ecologisti in pericolo per salvare la foresta
(pubblicato il Domenica 27 Settembre 2009 07:03) Asserragliati nella foresta di Helarasi, gli attivisti della Lega Finlandese per la Natura sono in pericolo: attorno a loro si muovono i mezzi pesanti dell'agenzia statale Metsähallitus, che continuano ad abbattere alberi centenari. La legge vieta l'impiego di motoseghe, ruspe e mezzi...
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Brasile: Indios sfrattati dalle loro terre
(pubblicato il Venerdì 25 Settembre 2009 07:50) Sono gli indios Guarani-Kaiowá, abitanti originari del Brasile. La loro foresta, presso Laranjeira Ñanderu, è stata occupata negli anni '60 dagli allevatori, e da allora costretti a vivere in una riserva governativa. Fino a quando hanno deciso di tornare alle proprie terre. "Sono nato qui -...
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Olio di palma: il greenwashing è illegale
(pubblicato il Giovedì 24 Settembre 2009 06:29) La pubblicità del cartello malese dell'olio di palma (Malaysian Palm Oil Council) è ingannatoria e illegale. La pubblicità dichiara che l'olio di palma è "l'unico prodotto in grado di venire incontro in modo sostenibile ed efficiente a gran parte della crescente domanda mondiale di olio...
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| 23 |  | Newsletter Foreste di Wednesday, 23 September 2009 in formato Text.Newsletter di Salva le Foreste
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Con la bocca muffa
http://www.salvaleforeste.it/con-la-bocca-muffa.html,
pubblicato il Martedì 22 Settembre 2009 16:10)
I ricercatori dell'Università della Columbia Britannica hanno annunciato di aver
isolato il genoma di una muffa responsabile della moria di pini montani. Lo annuncia
l'ultimo numero di Nature http://www.nature.com/news/2009/090918/full/news.2009.928.html.
Si tratta di una muffa rinvenuta nella bocca dello scarabeo del pino (Dendroctonus
ponderosae), responsabile di danni ingenti alle foreste di conifere di tutto il Nord
America. Gli insetti, che si sono diffusi senza contrasti a causa degli inverni più miti,
si riproducono all’interno degli alberi più grandi, che così rischiano di essere
spazzati via in massa.
Lo scarabeo del pino si scava un nido sotto la corteccia, ed è qui che la muffa
(Grosmannia clavigera) si rivela dannosa, contrastando la produzione della resina, e
permettendo così allo scarabeo di continuare a scavare tunnel nel legno, fino alla morte
dell'albero.
La scoperta potrebbe aiutare a comprendere come prevenire la moria dei boschi, 15.000
etteri nella sola Columbia Britannica.
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A conti fatti..
http://www.salvaleforeste.it/a-conti-fatti.html,
pubblicato il Martedì 22 Settembre 2009 06:29)
Con 50 Euro quest'auto è tua. Sembra un affarone, ma non è così, se il contratto
prevede rate salatissime per i prossimi 50 anni. L'importante è fare i conti bene.
Il fatto è che molte voci di spesa sono nascoste. Un esempio? Un parquet di iIroko
massiccio costa meno di 30 Euro al metro quadro, una risma di carta da 500 fogli ha un
prezzo medio al di sotto dei 5 Euro. Ma qual'è il vero prezzo della deforestazione in
Africa o in Indonesia? E chi lo paga?
Questi conti li ha fatti per noi Pavan Sukhdev, direttore del Gobal Markets (Deutsche
Bank).
Non è un ambientalista, è un banchiere, parla di costi, entrate e uscite. E si scopre
che i costi nascosti sono altissimi. Una bolletta salata che prima o poi dovremo pagare
tutti: il costo della perdita delle risorse naturali oscilla tra i 2 e i 5 trilioni di
dollari, una cifra incredibile. Col tasso di distruzione, il prezzo da pagare nel 2050
sara pari al 6% del PIL.
_Gli ecosistemi e della biodiversità_
http://www.salvaleforeste.it/Download-document/569-L-economia-degli-ecosistemi-...
Leggi tutto...
http://www.salvaleforeste.it/a-conti-fatti.html
_______________________________________________________________
Ahi! ahi! ahi! Aracruz
http://www.salvaleforeste.it/aracruz.html,
pubblicato il Lunedì 21 Settembre 2009 06:12)
"Se il deserto verde continua a crescere, presto non ci sarà abbastanza acqua da bere e
terra per produrre cibo".
Il deserto verde: sembra un nonsenso, ma non lo è. Sono le piantagioni. Il 21 setembre
è la giornata mondiale contro le pianagioni, una crescente minaccia per le foerste e gli
ecosistemi naturali. Le piantagioni appaiono come immense file di alberi tutti uguali,
spesso specie aliene, ossia provenienti da altri continenti. Sono verdi ma sotto il verde
c'è il deserto: la vita e la diversità biologica al loro interno scompaiono, e si
prepara la desertificazione, quella vera: gli alberi a crescita rapida, consumano
voracemente nutrientti e acqua, acidificano il suolo, svuotano le falde acquifere.
In Brasile, le comunità indigene Tupinikim e Guaraní difendono da anni i loro piccoli
campi e le loro foreste dall'avanzata delle piantagioni. Questa avanzata ha un nome:
Aracruz Celulose S.A., il maggiore produttore mondiale di cellulosa da eucalipto.
La Aracruz ha distrutto oltre 50 mila ettari di Mata Atlantica, la preziosa foresta
costiera brasiliana, un ecosistema ancora più ricco di vita della stessa Amazzonia.
Distrutta nei secoli scorsi per fare posto alle piantagioni di zucchero, ...
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http://www.salvaleforeste.it/aracruz.html
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Roma, la guerra dei platani
http://www.salvaleforeste.it/roma-la-guerra-dei-platani.html,
pubblicato il Sabato 19 Settembre 2009 06:13)
Da ieri il Quartiere Flaminio, a Roma, è sul piede di guerra
http://nuke.gabrielesalari.it/Home/tabid/466/EntryID/119/Default.aspxcontro la
realizzazione insensata di box sotterranei a piazza Gentile da Fabriano che rischiano di
minare la stabilità dei palazzi vicini oltre che di distruggere la piazza, il suo
giardino e i 18 platani secolari.
Tutta la piazza è stata recintata con blocchi di cemento che ricordano il G8 o un mini
muro di Berlino. Anche camminare è impossibile ora e stamattina un non vedente è stato
aiutato da alcuni passanti perchè rischiava di inciampare nei blocchi di plastica
colorati poco visibili nella gimkana assurda imposta dai lavori.
Le proteste già si fanno sentire. Ieri i primi abitanti sono stati identificati perchè
con il megafono avevano improvvisato una piccola protesta, alle finestre compaiono i primi
striscioni con scritto “NO!” e qualcuno ha anche dipinto “No box” sui blocchi di
cemento.
La stampa libera ci è già vicina. Ieri Super Tre ha fatto un servizio televisivo
intervistando alcuni di noi e Repubblica ha dato spazio oggi alla protesta. Non tutti
purtroppo comprendono la gravità di quello che potre...
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http://www.salvaleforeste.it/roma-la-guerra-dei-platani.html
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il volo finale delle foreste indonesiane
http://www.salvaleforeste.it/il-volo-finale-delle-foreste-indonesiane.html,
pubblicato il Venerdì 18 Settembre 2009 08:25)
I biocombustibili potrebbero essere impiegati già entro il 2010 come carburante per gli
aerei. I test finora condotti dalla Boeing Commercial Airplanes, hanno dimostrato che i
biocombustibili hanno prestazioni uguali o addirittura superiori rispetto ai derivati del
petrolio. La costante crescita del mercato internazionale del biodiesel sta causando la
rapida distruzione delle foreste in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Amazzonia e Africa. La
fame di terra per soddisfare il mercato internazionale di oli combustibili provoca la
conversione agricola delle ultime foreste pluviali del pianeta.
A incrementare la domanda si aggiunge ora il settore dell'aviazione. "La tecnologia è
pronta - ha annunciato Bill Glover, direttore di strategia ambientale per la Boeing, alla
rivista Scientific American - non sarà necessario alcuna modifica agli aeroplani o ai
motori". Glover guida il progetto di sviluppo e certificazione di carburanti alternativi
per i jet. Diversi biocarburanti presentano ottima densità energetica e scarso rischio di
addensamento alle basse temperature d’alta quota.
L...
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http://www.salvaleforeste.it/il-volo-finale-delle-foreste-indonesiane.html
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Malesia: gli indigeni si appellano al premier, e vengono incarcerati
http://www.salvaleforeste.it/malesia-in-carcere.html,
pubblicato il Giovedì 17 Settembre 2009 09:15)
15 capi indigeni sono stati arrestati a Kuching, nel Sarawak. La loro colpa? Tentavano,
inascoltati, di consegnare una petizione al premier della regione. Dopo quattro ore di
attesa, invece che essere ricevuti, sono stati arrestati. Ora dovranno pagare ciascuno
Ringgits di cauzione, e il 29 settembre saranno processati.
La Convenzione dell'Onu sui diritti dei popoli indigeni impone ai governi di consultarsi
e cooperare con le comunità indigene, ed esige il consenso informato su ogni progetto che
riguardi i loro territori tradizionali.
"Siamo venuti nella capitale per consegnare al premier la nostra denuncia. La costruzione
della diga di Murum. Di cosa vivremo, quando le nostre terre e le nostre foreste saranno
sommerse?" ha dichiarato Sui Along, rappresentante dei Penan del villaggio di Long Luar.
La diga, affidata a un'impresa cinese, è stata progettata senza sentire il parere delle
comunità che abitano nella regione.
I Penan stanno perdendo tutte le loro foreste, che vengono sommerse dalle dighe,
convertite in piantagi...
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http://www.salvaleforeste.it/malesia-in-carcere.html
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Kenya, quel pozzo chiamato foresta
http://www.salvaleforeste.it/kenya-quel-pozzo-chiamato-foresta.html,
pubblicato il Mercoledì 16 Settembre 2009 07:00)
Secondo uno studio pubblicato sul British Science journal nature, le foreste tropicali
dell'Africa centrale e occidentale sono un autentico pozzo di carbonio.
"Le foreste tropicali africane forniscono un importante servizio all’ecosistema come
pozzi per l’anidrite carbonica, riducendo l’aumento della CO2 atmosferica"scrivono gli
autori dello studio, condotto da una ventina di ricercatori internazionali guidati da
Simon Lewis dell’Università di Leeds.
Sulla base di campioni raccolti in 79 postazioni in 10 nazioni africane, i ricercatori
hanno dimostrato come le foreste africane abbiamo assorbito per fotosintesi oltre di 630
chili di anidrite carbonica per ettaro l’anno, tra il 1967 e il 2007. La media stimata
per l'Amazzonia è di 650 chili annui.
Le foreste tropicali ricoprono appena il 7% del pianeta terrestre ma sequestrano almeno
la metà dell’anidride carbonica trattenuta nella vegetazione.
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A colazione da Tiffany: in foresta
http://www.salvaleforeste.it/a-colazione-da-tiffany-in-foresta.html,
pubblicato il Martedì 15 Settembre 2009 17:34)
La deforestazione non è di moda. E' la scoperta della Fashion week di New York, alla
notizie che molte marchi di rango imballano i propri capi griffati in buste di carta non
proprio pulite. Infatti sono fabbricate con fibre provenienti dallo sbancamento delle
foreste pluviali dell'indonesia, un paradiso verde che ancora offre l'ultimo riparo alla
tigre di Sumatra e a uno dei più vicini parenti del genere umano: l'orango.
Queste foreste vengono abbattute per produrre carta a basso prezzo. In questo modo non
solo vengono distrutti preziosi habitat, ma vengono rilasciate in atmosfera migliaia di
tonnellate di carbonio. Le foreste palustri infatti, crescono su uno spesso strato di
torba, accumulata in 20 mila anni, che contiene fino a 300 tonnellate di carbonio per
ettaro. Quando vengono abbattute e drenate per farne piantagioni, e la torba si asciuga e
inizia a decomporsi, e il carbonio torna in atmosfera.
Oltre ...
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http://www.salvaleforeste.it/a-colazione-da-tiffany-in-foresta.html
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Santo Domingo: dipendiamo dalle foreste
http://www.salvaleforeste.it/santo-domingo.html,
pubblicato il Martedì 15 Settembre 2009 07:56)
Il ministro per l'ambiente della Repubblica Domenicana, Jaime David Fernandez Mirabal si
è impegnato ad un ampio piano di riforestazione dell'ormai spoglio paese. Le foreste,
secondo il ministro, sono essenziali alla sopravvivenza, e devono tornare centrali nella
vita e nella cultura del paese.
Secondo la FAO, nella Repubblica Domenicana dispone di 1.376.000 ettari di foresta,
circa il 28,4 per cento della superficie del paese, ma il loro stato non è dei migliori
(sono stimati appena 60 tonnellate di biomassa per ettaro).
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Malesia, violenza sistematica sulle donne indigene
http://www.salvaleforeste.it/malesia-donne-indigene.html,
pubblicato il Lunedì 14 Settembre 2009 07:46)
E' passato un anno da quando i Penan, gli indigeni del Sarawak, hanno denunciato il
sistematico uso della violenza sessuale ai danni di ragazze e bambine da parte del
personale delle compagnie del legno.
Le compagnie, che già occupano le foreste ancestrali di questo popolo, grazie a legami
personali con il premier del Sarawak, hanno considerato le donne Penan come una sorta di
proprietà privata, ceduta loro assieme alla foresta. Nel settembre 2008 diversi attivisti
hanno denunciato le violenze http://www.salvaleforesate.it/le-donne-penan-accusano, ma
polizia e governo si sono rifiutati di avviare le investigazioni.
Solo il locale Ministero della Donna e della Famiglia ha istituito una commissione di
inchiesta, il cui rapporto è stato ora reso pubblico, malgrado sia stato a lungo bloccato
da pressioni politiche.
Malgrado ciò la polizia criminale sostiene che non vi siano sufficienti elementi per
aprire un'indagine. La polizia del Sarawak è conosciuta dai Penan per i metodi brutali e
per le strette relazioni con le compagnie del legno, e i Penan sono terrorizzati all'idea
di recarsi da soli nel ...
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http://www.salvaleforeste.it/malesia-donne-indigene.html
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Foreste ed animali, la Zambia rivede le sue politiche
http://www.salvaleforeste.it/foreste-ed-animali-la-zambia-rivede-le-sue-politiche.html,
pubblicato il Lunedì 14 Settembre 2009 06:54)
Nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Zanis, Eustern Mambwe, segretario
permanente della Provincia Nordoccidentale ha dichiarato che "Per controllare la
deforestazione è necessario un ampio approccio integrato alla gestione sostenibile delle
foreste. Il paese sta lottando con la sfida del cambiamento climatico, c'è la necessità
di rafforzare la politica forestale per garantire una gestione sostenibile delle foreste".
Nel corso di un seminario tenutosi a Solwezi, Mambwe ha assicurato che il ministero del
turismo, ambiente e risorse naturali è impegnato a garantire che il processo di revisione
politica legislativa volto a salvare le foreste da una ulteriore erosione. II primo banco
di prova del nuovo approccio riguarda probabilmente le aree protette della Zambia. La
Zambia wildlife autority (Zawa) ha adottato misure per evitare conflitti tra gli animali
selvatici e i residenti delle aree presso i parchi na...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-ed-animali-la-zambia-rivede-le-sue-politiche.html
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Gamberi fritti... e addio mangrovie
http://www.salvaleforeste.it/gamberi-fritti.html,
pubblicato il Venerdì 11 Settembre 2009 08:30)
Dopo i gamberi, l'olio di palma. Nel giro di pochi decenni le foreste costiere del
Guatemala, lussureggianti mangrovie estese su oltre 100.000 chilometri quadrati, si sono
ridotte a un terzo. E non è finita. Le mangrovie continuano a sparire a un ritmo di
73.000 ettari l'anno.
Le foreste di mangrovie, con le radici perennemente nell'acqua salmastra, sono un
essenziale habitat di specie acquatiche e di uccelli, oltre a rappresentare uno scudo
contro mareggiate, uragani e tsunami. Le radici sommerse sono un ottimo habitat per la
riproduzione dei pesci e migliaia di pescatori vivono grazie a loro, ma vedono le loro
risorse restringersi progressivamente.
L'allevamento intensivo di gamberi ha ridotto le coste di molti paesi tropicali, tra cui
il Guatemala, in un deserto inquinato. Ora è il turno delle piantagioni, dalla palma da
olio alla canna da zucchero, che contendono palmo a palmo la foresta costiera
all'industria turistica, alberghi e campi da golf.
Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica, nel 2003 la coltivazione dell'olio di palma
si estendeva su un'area di 31.185 ettari. Nel 2007, appena quattro anni dopo, la coltura
dell'olio di...
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http://www.salvaleforeste.it/gamberi-fritti.html
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Nuove specie scoperte in Papua Nuova Guinea
http://www.salvaleforeste.it/nuove-specie-scoperte-in-papua-nuova-guinea.html,
pubblicato il Giovedì 10 Settembre 2009 16:08)
Le foreste pluviali della Papua Nuova Guinea continuano a riservare sorprese.
Una spedizione della BBC
http://news.bbc.co.uk/earth/hi/earth_news/newsid_8241000/8241536.stm all'interno di un
vulcano estinto, nell'altopiano meridionale, ha scoperto un vero e proprio forziere di
specie mai identificate: un ratto gigante, una rana dalle zanne e un pesce che grugnisce,
un geko... in tutto una quarantina di specie animali sono state registrate dalla
spedizione. Il ratto, un mite vegetariano, è lungo 82 centimetri, e sembra essere il più
grande del pianeta.
L'isola della Nuova Guinea, divisa tra Indonesia e Papua Nuova Guinea, custodisce
foreste mai esplorate, ricche di animali sconosciuti. Ogni anno spedizioni scientifiche
identificano nuove specie. Spesso però, prima degli scienziati arrivano l'industria del
legno o quella dell'olio di palma, e l'isola più ricca di foreste pluviali si sta
lentamente trasformando in un deserto.
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Biochar: la bio-carbonella salverà il clima?
http://www.salvaleforeste.it/biochar.html,
pubblicato il Giovedì 10 Settembre 2009 06:51)
Si chiama "Biochar", o bio-carbonella, e sembra la nuova trovata per affrontare il
cambiamento climatico.
E' stato scoperto nelle "terre nere" degli indios amazzonici, nelle aree in cui gli
indios praticavano l'agricoltura tradizionale "taglia e brucia". Questa metodologia,
letale se praticata su vasta scala, è stata per millenni la base dell'agricoltura degli
indios amazzonici, ed era resa compatibile dal basso tasso di popolazione rispetto alle
dimensioni della foresta. Nei campi tradizionali degli indios, la terra è nera a causa
delle grandi quantità di carbone incorporate negli anni. Il carbone rende fertile il
suolo, rilasciando molto lentamente i nutrienti, e assorbe l'umidità in eccesso. Il
carbone progressivamente accumulato nel suolo può essere considerato un'altra forma di
sequestro di carbonio atmosferico, in quanto si preserva molto più a lungo del legno che
decompone in superficie (la longevità del biochar è però ancora tutta da verificare sul
piano scientifico).
Il biochar, praticato nell'ambito della coltura tradizionale o in fattorie su piccola
scala (per esempio carbonizzando gli scarti agricoli), può quindi essere una forma che
coniuga pratiche agricole basate sull'efficienza naturale, con lo sforzo per rallentare il
riscaldamento globale del pianeta.
Praticata su larga scala però potrebbe portare a giustificare la distruzione di ampi
tratti di foreste naturali, o peggio la loro combustione, provocando effetti esattamente
contrari a quello desi...
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http://www.salvaleforeste.it/biochar.html
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Cambridge: il boom effimero della deforestazione
http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-boom.html,
pubblicato il Mercoledì 09 Settembre 2009 06:01)
Abbattere le foreste è come svaligiare una banca: le risorse rapidamente accumulate
portano un benessere effimero e di breve durata. Lo rivela uno studio congiunto della
Università di Cambridge e dell'Imperial College di Londra, pubblicato sulla rivista
Science http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/324/5933/1435.
L'antitesi tra ambiente e sviluppo non si basa sui fatti: se il saccheggio della foresta
amazzonica porta una fase benessere per le comunità della regione, si tratta di un
vantaggio di breve periodo. La distruzione delle foreste non avvia lo sviluppo, e in breve
tempo il benessere svanisce e lo standard di vita torna alle condizioni precedenti -
mentre l'ambiente resta compromesso per sempre.
Lo studio è focalizzato sulla deforestazione nell'Amazzonia brasiliana. Dal 2000 sono
stati abbattuti in questa regione 155.000 chilometri quadrati di foresta pluviale, con un
tasso di deforestazione di 1,8 milioni di ettari annui (un'area vasta quasi quanto la
Toscana). Lo studio ha analizzato l'aspettativa di vita e il reddito pro capite in 286
comuni amazzonici, a diversi stadi di deforestazione. L'Amazzonia è una delle regioni
meno sviluppate del Brasile e l'improvvisa disponibilità di...
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http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-boom.html
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Con la bocca muffa
(pubblicato il Martedì 22 Settembre 2009 16:10) I ricercatori dell'Università della Columbia Britannica hanno annunciato di aver isolato il genoma di una muffa responsabile della moria di pini montani. Lo annuncia l'ultimo numero di Nature. Si tratta di una muffa rinvenuta nella bocca dello scarabeo del pino (Dendroctonus ponderosae), responsabile di danni ingenti alle foreste di conifere di tutto il Nord America. Gli insetti, che si sono diffusi senza contrasti a causa degli inverni più miti, si riproducono all’interno degli alberi più grandi, che così rischiano di essere spazzati via in massa.
Lo scarabeo del pino si scava un nido sotto la corteccia, ed è qui che la muffa (Grosmannia clavigera) si rivela dannosa, contrastando la produzione della resina, e permettendo così allo scarabeo di continuare a scavare tunnel nel legno, fino alla morte dell'albero. La scoperta potrebbe aiutare a comprendere come prevenire la moria dei boschi, 15.000 etteri nella sola Columbia Britannica.
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A conti fatti..
(pubblicato il Martedì 22 Settembre 2009 06:29) Con 50 Euro quest'auto è tua. Sembra un affarone, ma non è così, se il contratto prevede rate salatissime per i prossimi 50 anni. L'importante è fare i conti bene. Il fatto è che molte voci di spesa sono nascoste. Un esempio? Un parquet di iIroko massiccio costa meno di 30 Euro al metro quadro, una risma di carta da 500 fogli ha un prezzo medio al di sotto dei 5 Euro. Ma qual'è il vero prezzo della deforestazione in Africa o in Indonesia? E chi lo paga?
Questi conti li ha fatti per noi Pavan Sukhdev, direttore del Gobal Markets (Deutsche Bank).
Non è un ambientalista, è un banchiere, parla di costi, entrate e uscite. E si scopre che i costi nascosti sono altissimi. Una bolletta salata che prima o poi dovremo pagare tutti: il costo della perdita delle risorse naturali oscilla tra i 2 e i 5 trilioni di dollari, una cifra incredibile. Col tasso di distruzione, il prezzo da pagare nel 2050 sara pari al 6% del PIL.
Gli ecosistemi e della biodiversità, commissionato dalle Comunità Europee, parla chiaro: investendo 45 miliardi... Leggi tutto...
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Ahi! ahi! ahi! Aracruz
(pubblicato il Lunedì 21 Settembre 2009 06:12) "Se il deserto verde continua a crescere, presto non ci sarà abbastanza acqua da bere e terra per produrre cibo". Il deserto verde: sembra un nonsenso, ma non lo è. Sono le piantagioni. Il 21 setembre è la giornata mondiale contro le pianagioni, una crescente minaccia per le foerste e gli ecosistemi naturali. Le piantagioni appaiono come immense file di alberi tutti uguali, spesso specie aliene, ossia provenienti da altri continenti. Sono verdi ma sotto il verde c'è il deserto: la vita e la diversità biologica al loro interno scompaiono, e si prepara la desertificazione, quella vera: gli alberi a crescita rapida, consumano voracemente nutrientti e acqua, acidificano il suolo, svuotano le falde acquifere.
In Brasile, le comunità indigene Tupinikim e Guaraní difendono da anni i loro piccoli campi e le loro foreste dall'avanzata delle piantagioni. Questa avanzata ha un nome: Aracruz Celulose S.A., il maggiore produttore mondiale di cellulosa da eucalipto. La Aracruz ha distrutto oltre 50 mila ettari di Mata Atlantica, la preziosa foresta costiera brasiliana, un ecosistema ancora più ricco di vita della stessa Amazzonia. Distrutta nei secoli scorsi per fare posto alle piantagioni di zucchero,...
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Roma, la guerra dei platani
(pubblicato il Sabato 19 Settembre 2009 06:13) Da ieri il Quartiere Flaminio, a Roma, è sul piede di guerra contro la realizzazione insensata di box sotterranei a piazza Gentile da Fabriano che rischiano di minare la stabilità dei palazzi vicini oltre che di distruggere la piazza, il suo giardino e i 18 platani secolari. Tutta la piazza è stata recintata con blocchi di cemento che ricordano il G8 o un mini muro di Berlino. Anche camminare è impossibile ora e stamattina un non vedente è stato aiutato da alcuni passanti perchè rischiava di inciampare nei blocchi di plastica colorati poco visibili nella gimkana assurda imposta dai lavori.
Le proteste già si fanno sentire. Ieri i primi abitanti sono stati identificati perchè con il megafono avevano improvvisato una piccola protesta, alle finestre compaiono i primi striscioni con scritto “NO!” e qualcuno ha anche dipinto “No box” sui blocchi di cemento. La stampa libera ci è già vicina. Ieri Super Tre ha fatto un servizio televisivo intervistando alcuni di noi e Repubblica ha dato spazio oggi alla protesta. Non tutti purtroppo comprendono la gravità di quello che... Leggi tutto...
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il volo finale delle foreste indonesiane
(pubblicato il Venerdì 18 Settembre 2009 08:25) I biocombustibili potrebbero essere impiegati già entro il 2010 come carburante per gli aerei. I test finora condotti dalla Boeing Commercial Airplanes, hanno dimostrato che i biocombustibili hanno prestazioni uguali o addirittura superiori rispetto ai derivati del petrolio. La costante crescita del mercato internazionale del biodiesel sta causando la rapida distruzione delle foreste in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Amazzonia e Africa. La fame di terra per soddisfare il mercato internazionale di oli combustibili provoca la conversione agricola delle ultime foreste pluviali del pianeta.
A incrementare la domanda si aggiunge ora il settore dell'aviazione. "La tecnologia è pronta - ha annunciato Bill Glover, direttore di strategia ambientale per la Boeing, alla rivista Scientific American - non sarà necessario alcuna modifica agli aeroplani o ai motori". Glover guida il progetto di sviluppo e certificazione di carburanti alternativi per i jet. Diversi biocarburanti presentano ottima densità energetica e scarso rischio di addensamento alle basse temperature d’alta quota.
La...
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Malesia: gli indigeni si appellano al premier, e vengono incarcerati
(pubblicato il Giovedì 17 Settembre 2009 09:15) 15 capi indigeni sono stati arrestati a Kuching, nel Sarawak. La loro colpa? Tentavano, inascoltati, di consegnare una petizione al premier della regione. Dopo quattro ore di attesa, invece che essere ricevuti, sono stati arrestati. Ora dovranno pagare ciascuno Ringgits di cauzione, e il 29 settembre saranno processati.
La Convenzione dell'Onu sui diritti dei popoli indigeni impone ai governi di consultarsi e cooperare con le comunità indigene, ed esige il consenso informato su ogni progetto che riguardi i loro territori tradizionali.
"Siamo venuti nella capitale per consegnare al premier la nostra denuncia. La costruzione della diga di Murum. Di cosa vivremo, quando le nostre terre e le nostre foreste saranno sommerse?" ha dichiarato Sui Along, rappresentante dei Penan del villaggio di Long Luar. La diga, affidata a un'impresa cinese, è stata progettata senza sentire il parere delle comunità che abitano nella regione.
I Penan stanno perdendo tutte le loro foreste, che vengono sommerse dalle dighe, convertite in...
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Kenya, quel pozzo chiamato foresta
(pubblicato il Mercoledì 16 Settembre 2009 07:00) Secondo uno studio pubblicato sul British Science journal nature, le foreste tropicali dell'Africa centrale e occidentale sono un autentico pozzo di carbonio. "Le foreste tropicali africane forniscono un importante servizio all’ecosistema come pozzi per l’anidrite carbonica, riducendo l’aumento della CO2 atmosferica"scrivono gli autori dello studio, condotto da una ventina di ricercatori internazionali guidati da Simon Lewis dell’Università di Leeds.
Sulla base di campioni raccolti in 79 postazioni in 10 nazioni africane, i ricercatori hanno dimostrato come le foreste africane abbiamo assorbito per fotosintesi oltre di 630 chili di anidrite carbonica per ettaro l’anno, tra il 1967 e il 2007. La media stimata per l'Amazzonia è di 650 chili annui. Le foreste tropicali ricoprono appena il 7% del pianeta terrestre ma sequestrano almeno la metà dell’anidride carbonica trattenuta nella vegetazione.
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A colazione da Tiffany: in foresta
(pubblicato il Martedì 15 Settembre 2009 17:34) La deforestazione non è di moda. E' la scoperta della Fashion week di New York, alla notizie che molte marchi di rango imballano i propri capi griffati in buste di carta non proprio pulite. Infatti sono fabbricate con fibre provenienti dallo sbancamento delle foreste pluviali dell'indonesia, un paradiso verde che ancora offre l'ultimo riparo alla tigre di Sumatra e a uno dei più vicini parenti del genere umano: l'orango.
Queste foreste vengono abbattute per produrre carta a basso prezzo. In questo modo non solo vengono distrutti preziosi habitat, ma vengono rilasciate in atmosfera migliaia di tonnellate di carbonio. Le foreste palustri infatti, crescono su uno spesso strato di torba, accumulata in 20 mila anni, che contiene fino a 300 tonnellate di carbonio per ettaro. Quando vengono abbattute e drenate per farne piantagioni, e la torba si asciuga e inizia a decomporsi, e il carbonio torna in atmosfera.
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Santo Domingo: dipendiamo dalle foreste
(pubblicato il Martedì 15 Settembre 2009 07:56) Il ministro per l'ambiente della Repubblica Domenicana, Jaime David Fernandez Mirabal si è impegnato ad un ampio piano di riforestazione dell'ormai spoglio paese. Le foreste, secondo il ministro, sono essenziali alla sopravvivenza, e devono tornare centrali nella vita e nella cultura del paese. Secondo la FAO, nella Repubblica Domenicana dispone di 1.376.000 ettari di foresta, circa il 28,4 per cento della superficie del paese, ma il loro stato non è dei migliori (sono stimati appena 60 tonnellate di biomassa per ettaro).
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Malesia, violenza sistematica sulle donne indigene
(pubblicato il Lunedì 14 Settembre 2009 07:46) E' passato un anno da quando i Penan, gli indigeni del Sarawak, hanno denunciato il sistematico uso della violenza sessuale ai danni di ragazze e bambine da parte del personale delle compagnie del legno. Le compagnie, che già occupano le foreste ancestrali di questo popolo, grazie a legami personali con il premier del Sarawak, hanno considerato le donne Penan come una sorta di proprietà privata, ceduta loro assieme alla foresta. Nel settembre 2008 diversi attivisti hanno denunciato le violenze, ma polizia e governo si sono rifiutati di avviare le investigazioni.
Solo il locale Ministero della Donna e della Famiglia ha istituito una commissione di inchiesta, il cui rapporto è stato ora reso pubblico, malgrado sia stato a lungo bloccato da pressioni politiche. Malgrado ciò la polizia criminale sostiene che non vi siano sufficienti elementi per aprire un'indagine. La polizia del Sarawak è conosciuta dai Penan per i metodi brutali e per le strette relazioni con le compagnie del legno, e i Penan sono terrorizzati all'idea di recarsi da soli nel suo... Leggi tutto...
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Foreste ed animali, la Zambia rivede le sue politiche
(pubblicato il Lunedì 14 Settembre 2009 06:54) Nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Zanis, Eustern Mambwe, segretario permanente della Provincia Nordoccidentale ha dichiarato che "Per controllare la deforestazione è necessario un ampio approccio integrato alla gestione sostenibile delle foreste. Il paese sta lottando con la sfida del cambiamento climatico, c'è la necessità di rafforzare la politica forestale per garantire una gestione sostenibile delle foreste".
Nel corso di un seminario tenutosi a Solwezi, Mambwe ha assicurato che il ministero del turismo, ambiente e risorse naturali è impegnato a garantire che il processo di revisione politica legislativa volto a salvare le foreste da una ulteriore erosione. II primo banco di prova del nuovo approccio riguarda probabilmente le aree protette della Zambia. La Zambia wildlife autority (Zawa) ha adottato misure per evitare conflitti tra gli animali selvatici e i residenti delle aree presso i parchi... Leggi tutto...
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Gamberi fritti... e addio mangrovie
(pubblicato il Venerdì 11 Settembre 2009 08:30) Dopo i gamberi, l'olio di palma. Nel giro di pochi decenni le foreste costiere del Guatemala, lussureggianti mangrovie estese su oltre 100.000 chilometri quadrati, si sono ridotte a un terzo. E non è finita. Le mangrovie continuano a sparire a un ritmo di 73.000 ettari l'anno. Le foreste di mangrovie, con le radici perennemente nell'acqua salmastra, sono un essenziale habitat di specie acquatiche e di uccelli, oltre a rappresentare uno scudo contro mareggiate, uragani e tsunami. Le radici sommerse sono un ottimo habitat per la riproduzione dei pesci e migliaia di pescatori vivono grazie a loro, ma vedono le loro risorse restringersi progressivamente.
L'allevamento intensivo di gamberi ha ridotto le coste di molti paesi tropicali, tra cui il Guatemala, in un deserto inquinato. Ora è il turno delle piantagioni, dalla palma da olio alla canna da zucchero, che contendono palmo a palmo la foresta costiera all'industria turistica, alberghi e campi da golf. Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica, nel 2003 la coltivazione dell'olio di palma si estendeva su un'area di 31.185 ettari. Nel 2007, appena quattro anni dopo, la coltura dell'olio di... Leggi tutto...
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Nuove specie scoperte in Papua Nuova Guinea
(pubblicato il Giovedì 10 Settembre 2009 16:08) Le foreste pluviali della Papua Nuova Guinea continuano a riservare sorprese. Una spedizione della BBC all'interno di un vulcano estinto, nell'altopiano meridionale, ha scoperto un vero e proprio forziere di specie mai identificate: un ratto gigante, una rana dalle zanne e un pesce che grugnisce, un geko... in tutto una quarantina di specie animali sono state registrate dalla spedizione. Il ratto, un mite vegetariano, è lungo 82 centimetri, e sembra essere il più grande del pianeta.
L'isola della Nuova Guinea, divisa tra Indonesia e Papua Nuova Guinea, custodisce foreste mai esplorate, ricche di animali sconosciuti. Ogni anno spedizioni scientifiche identificano nuove specie. Spesso però, prima degli scienziati arrivano l'industria del legno o quella dell'olio di palma, e l'isola più ricca di foreste pluviali si sta lentamente trasformando in un deserto.
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Biochar: la bio-carbonella salverà il clima?
(pubblicato il Giovedì 10 Settembre 2009 06:51) Si chiama "Biochar", o bio-carbonella, e sembra la nuova trovata per affrontare il cambiamento climatico. E' stato scoperto nelle "terre nere" degli indios amazzonici, nelle aree in cui gli indios praticavano l'agricoltura tradizionale "taglia e brucia". Questa metodologia, letale se praticata su vasta scala, è stata per millenni la base dell'agricoltura degli indios amazzonici, ed era resa compatibile dal basso tasso di popolazione rispetto alle dimensioni della foresta. Nei campi tradizionali degli indios, la terra è nera a causa delle grandi quantità di carbone incorporate negli anni. Il carbone rende fertile il suolo, rilasciando molto lentamente i nutrienti, e assorbe l'umidità in eccesso. Il carbone progressivamente accumulato nel suolo può essere considerato un'altra forma di sequestro di carbonio atmosferico, in quanto si preserva molto più a lungo del legno che decompone in superficie (la longevità del biochar è però ancora tutta da verificare sul piano scientifico).
Il biochar, praticato nell'ambito della coltura tradizionale o in fattorie su piccola scala (per esempio carbonizzando gli scarti agricoli), può quindi essere una forma che coniuga pratiche agricole basate sull'efficienza naturale, con lo sforzo per rallentare il riscaldamento globale del pianeta. Praticata su larga scala però potrebbe portare a giustificare la distruzione di ampi tratti di foreste naturali, o peggio la loro combustione, provocando effetti esattamente contrari a quello...
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Cambridge: il boom effimero della deforestazione
(pubblicato il Mercoledì 09 Settembre 2009 06:01) Abbattere le foreste è come svaligiare una banca: le risorse rapidamente accumulate portano un benessere effimero e di breve durata. Lo rivela uno studio congiunto della Università di Cambridge e dell'Imperial College di Londra, pubblicato sulla rivista Science. L'antitesi tra ambiente e sviluppo non si basa sui fatti: se il saccheggio della foresta amazzonica porta una fase benessere per le comunità della regione, si tratta di un vantaggio di breve periodo. La distruzione delle foreste non avvia lo sviluppo, e in breve tempo il benessere svanisce e lo standard di vita torna alle condizioni precedenti - mentre l'ambiente resta compromesso per sempre.
Lo studio è focalizzato sulla deforestazione nell'Amazzonia brasiliana. Dal 2000 sono stati abbattuti in questa regione 155.000 chilometri quadrati di foresta pluviale, con un tasso di deforestazione di 1,8 milioni di ettari annui (un'area vasta quasi quanto la Toscana). Lo studio ha analizzato l'aspettativa di vita e il reddito pro capite in 286 comuni amazzonici, a diversi stadi di deforestazione. L'Amazzonia è una delle regioni meno sviluppate del Brasile e l'improvvisa disponibilità...
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Newsletter di Salva le Foreste
Le news degli ultimi 15 giorni
Cambridge: il boom effimero della deforestazione
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pubblicato il Mercoledì 09 Settembre 2009 06:01)
Abbattere le foreste è come svaligiare una banca: le risorse rapidamente accumulate
portano un benessere effimero e di breve durata. Lo rivela uno studio congiunto della
Università di Cambridge e dell'Imperial College di Londra, pubblicato sulla rivista
Science http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/324/5933/1435.
L'antitesi tra ambiente e sviluppo non si basa sui fatti: se il saccheggio della foresta
amazzonica porta una fase benessere per le comunità della regione, si tratta di un
vantaggio di breve periodo. La distruzione delle foreste non avvia lo sviluppo, e in breve
tempo il benessere svanisce e lo standard di vita torna alle condizioni precedenti -
mentre l'ambiente resta compromesso per sempre.
Lo studio è focalizzato sulla deforestazione nell'Amazzonia brasiliana. Dal 2000 sono
stati abbattuti in questa regione 155.000 chilometri quadrati di foresta pluviale, con un
tasso di deforestazione di 1,8 milioni di ettari annui (un'area vasta quasi quanto la
Toscana). Lo studio ha analizzato l'aspettativa di vita e il reddito pro capite in 286
comuni amazzonici, a diversi stadi di deforestazione. L'Amazzonia è una delle regioni
meno sviluppate del Brasile e l'improvvisa disponibilità di ...
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Il mangiar sano della foresta
http://www.salvaleforeste.it/il-mangiar-sano-della-foresta.html,
pubblicato il Martedì 08 Settembre 2009 10:54)
Le culture indigene custodiscono una grande ricchezza nutritiva. Lo dice la FAO, nel libro
pubblicato assieme al Centro per la Nutrizione e l'Ambiente delle Popolazioni Indigene
della McGill University. Ossia, gli indigeni dispersi nel cuore della foresta hanno
sviluppato strategie nutrizionali molto efficaci. Purtroppo pero' gli habitat naturali
stanno scomparendo, e con loro questo immenso patrimonio. Insomma, quando arriva lo
sviluppo, inizia la fame.
Sotto la pressione dello sviluppo economico, dell'industrializzazione dell'agricoltura,
dell'economia di scala e della standardizzazione globalizzata, le risorse alimentari
locali stanno scomparendo velocemente - insieme con quei regimi alimentari che un tempo
mantenevano le popolazioni indigene in forma e in salute. Considerata sempre con
disprezzo, l'economia di sussistenza, ancora alimenta milioni di persone, anche se non
viene contabilizzata nelle statistiche.
E' il caso delle comunità ...
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http://www.salvaleforeste.it/il-mangiar-sano-della-foresta.html
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Niente puzza sotto il naso
http://www.salvaleforeste.it/niente-puzza-sotto-il-naso.html,
pubblicato il Martedì 08 Settembre 2009 06:12)
No, non è un tipo con la puzza sotto al naso. Ma il naso è di tutto rispetto. La scimmia
nasica (Nasalis larvatus), caratterizzata da un naso spettacolare, è mite e vegetariana.
Eppure non se la passa affatto bene.
Questa scimmia vive in uno dei più delicati ecosistemi: le foreste di mangrovie, diffuse
negli estuari salmastri della costa. Un ecosistema sempre più sotto assedio: "Le scimmie
nasiche sono ormai intrappolate in foreste sempre più piccole e frammentate, e non
riescono più a procacciarsi il cibo" dice Michael Lee Hing Huat, uno che di scimmia
nasica se ne intende. E infatti ha creato e gestisce il santuario di Labuk Bay, nel Borneo
malese, moltiplicando per tre la popolazione originale, che sembrava votata
all'estinzione.
Ma non basta a cantar vittoria: i 263 ettari del santuario non sono sufficienti a
sostentare i 300 individui, ormai circondati da aree urbanizzate. Proprio presso il
santuario, le autorità prevedono di costruire una grande centrale a carbone. Eppure
quei 300 individui rappresentano quasi il 10 per cento dell'intera popolazione di scimmie
nasiche.
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Perù: azione legale degli Indios amazzonici contro progetto petrolifero
http://www.salvaleforeste.it/perenco-denuncia-legale.html,
pubblicato il Lunedì 07 Settembre 2009 11:57)
Sono passati alle vie legali. Dopo mesi di protesta e di blocco fluviale contro il
progetto petrolifero dell'anglo-francese Perenco, gli Indios dell'Amazzonia peruviana
hanno deciso di denunciare alla Corte Costituzionale lo sfruttamento in un'ampia area di
foresta, catalogata come "Blocco 67". L'associazione indigena AIDESEP teme infatti che il
faraonico progetto (per un investimento dichiarato di 2 miliardi di dollari) possa
rivelarsi letale per le tribù indigene che ancora non hanno avuto contatti con l'uomo
bianco, e che rischiano di essere sterminate da malattie e germi per cui non hanno
anticorpi.
La Perenco nega che all'interno del Blocco 67 esistano tribù incontattate. Non è dello
stesso avviso Survival: "E' vergognoso che gli Indiani del Perù debbano rivolgersi al
tribunale per farsi ascoltare dalla Perenco e dal governo" ha commentato Stephen Corry -
Dopo la tragedia di Bagua, le autorità promisero che avrebbero consultato i popoli
indigeni prima di procedere con i loro enormi progetti, ma ancora una volta vanno avanti
contro il volere della popolazione locale." A Bagua lo scorso maggio sono scoppiati
violenti scontri, con decine di vittime, quando l'esercito peruviano ha avuto ordine di
stroncare la rivolta indigena.
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Kenya: cacciati gli indigeni Ogiek dalla foresta di Mau?
http://www.salvaleforeste.it/kenya-ogiek.html,
pubblicato il Lunedì 07 Settembre 2009 09:42)
Il 25 agosto le autorità hanno annunciato lo sgombro forzato di tutti i residenti
illegali nel complesso forestale di Mau, dando loro 14 giorni di tempo per attenersi ai
termini del decreto. Gli Ogiek abitano questa foresta dal secoli, è la loro foresta
ancestrale. Ma non sono provvisti di documenti scritti, ne' di autorizzazioni su carta
bollata. Gli Ogiek sono stati i primi a denunciare l'occupazione illegale della foresta e
le attività illegali che ne hanno ridotto drasticamente le dimensioni. Conseguentemente
hanno richiesto di essere coinvolti e di partecipare attivamente ai programmi volti alla
protezione della loro foresta. Lo sgombro annunciato rischia privare gli Ogiek della
propria casa, e la foresta dei suoi guardiani più esperti.
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Foreste e clima: l'Indonesia scherza col fuoco
http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-lindonesia-scherza-col-fuoco.html,
pubblicato il Venerdì 04 Settembre 2009 06:44)
Uno studio dell'ente governativo indonesiano sul clima (Consiglio Nazionale sul
Cambiamento Climatico) ha proposto di ridurre del 40 per cento le emissioni dell'Indonesia
proteggendo foreste e torbiere. Lo fa sapere Radio Australia
http://www.radioaustralia.net.au/connectasia/stories/200909/s2673080.htm.
L'Indonesia figura in terza posizione, subito dopo Stati Uniti e Cina, nella classifica
mondiale delle emissioni di gas serra. La maggior parte di queste emissioni (80per cento)
proviene dalla deforestazione e dal drenaggio delle torbiere. Infatti, sia abbattendo gli
alberi che asciugando la torba, il carbonio ritorna in atmosfera. L'Indonesia infatti
detiene un altro record: quello della deforestazione (1,7 milioni di ettari di foreste in
fumo ogni anno, secondo la FAO).
Lo studio prevede un costo di 32 miliardi di dollari, da finanziare attraverso il
meccanismo internazionale per ridurre le emissioni tagliando la deforestazione (Reducing
Emission from Deforestation and Degradation, o REDD
http://www.salvaleforeste.it/Foreste-e-Clima-REDD/ ) C'è un problema però: il REDD non
sarà operativo prima del 2020, e per quella data il governo indonesiano ha già
pianificato il raddoppio della produzione dell'olio di palma, destinando altri 10 milioni
di ettari alle pi...
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http://www.salvaleforeste.it/foreste-e-clima-lindonesia-scherza-col-fuoco.html
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WWF: il Mekong è un tesoro: 1000 specie sconosciute
http://www.salvaleforeste.it/wwf-mekong.html,
pubblicato il Venerdì 04 Settembre 2009 07:26)
Un ragno predatore grande quanto un piatto da tavola, un ratto che si pensava avesse
cominciato a estinguersi 11 milioni di anni fa, uno stupefacente millepiedi rosa. Sono
solo alcuni componenti di un "tesoro biologico" scoperto dagli scienziati del Wwf nella
foresta pluviale del Mekong, il fiume che attraversa cinque province dell'Asia
meridionale. In totale sono state 1068 le specie fino ad ora sconosciute e portate alla
luce tra il 1997 e il 2007: 519 specie di piante, 279 pesci, 88 rane, 88 ragni.
"Crediamo che una simile scoperta sia degna dei libri di storia", ha commentato il
direttore del Greater Mekong Programme, Stuart Chapman. Il ragno predatore, il più grande
al mondo, ha zampe lunghe 30 centimetri. Non tutte le nuove specie scoperte si
nascondevano nella giungla. Gli scienziati hanno raccontato che il ratto è stato
individuato in un mercato locale nel 2005, mentre una vipera fino a quel momento
sconosciuta è stata osservata in una trave di un ristorante del Khao Yai, un parco
...
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http://www.salvaleforeste.it/wwf-mekong.html
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Perù: l'ONU da ragione agli Indios
http://www.salvaleforeste.it/peru-lonu-da-ragione-agli-indios.html,
pubblicato il Giovedì 03 Settembre 2009 00:00)
Il governo peruviano non deve consentire lo sfruttamento di petrolio e gas nelle terre dei
popoli indigeni senza il loro previo "consenso informato". È questa la raccomandazione
diramata dalla Commissione ONU per l’Eliminazione delle Discriminazioni Razziali (CERD).
In ottemperanza al monito dell’ONU, il governo peruviano dovrebbe sospendere le
esplorazioni petrolifere nelle foreste in cui le comunità indigene hanno espresso parere
contrario, e in quelle abitate da popoli indigeni non ancora contattati dall'uomo bianco.
Prima di deliberare, il CERD ha voluto ascoltare le delegazioni del governo peruviano e
delle associazioni indigene e per i diritti umani.
Il risultato è un rapporto allarmato, a causa delle "serie tensioni del paese, che
hanno addirittura innescato le violenze, e che sono state alimentate dallo sfruttamento
delle risorse del sottosuolo appartenenti tradizionalmente ai popoli indigeni".
La Commissione ha sollecitato il governo peruviano a compiere un’indagine sul violento
conflitto http...
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http://www.salvaleforeste.it/peru-lonu-da-ragione-agli-indios.html
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Malesia: gli indigeni Penan continuano il blocco
http://www.salvaleforeste.it/malesia-i-penan-continuano-il-blocco.html,
pubblicato il Mercoledì 02 Settembre 2009 08:04)
Dopo un infruttuoso incontro con funzionari governativi, i Penan hanno deciso di
continuare la loro protesta, il blocco delle strade alle concessioni forestali, in vigore
dal 28 agosto. Gli indigeni chiedono che lo stato del Sarawak riconosca i loro diritti
sulle foreste tradizionali. Le loro terre infatti vengono cedute alle imprese della carta
e dell'olio di palma che le abbattono per sostituirle con piantagioni di acacia, eucalipto
e palma da olio.
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Nuovo eccidio di Indios in Colombia
http://www.salvaleforeste.it/nuovo-eccidio-di-indios-in-colombia.html,
pubblicato il Martedì 01 Settembre 2009 19:59)
Si chiamava Tulia García, leader del popolo Awa. La sua colpa era la richiesta di una
investigazione sulla morte del marito, ucciso in un'imboscata dai militari lo scorso
maggio. Il 26 agosto un commendo militare l'ha uccisa, assieme a tutti i possibili
testimoni dell'omicidio: dieci persone, tra cui tre bambini.
"Secondo le informazioni che abbiamo ricevuto, uomini che indossavano divise militari ma
con cappucci che li rendevano irriconoscibili, hanno aperto il fuoco alla rinfusa su una
casa che apparteneva a una famiglia di Awa" ha dichiarato il portavoce dell'ONIC,
l'Organizzazione dei popoli indigeni colombiani.
"I primi resoconti suggeirscono che membri dell'esercito abbiano massacrato queste persone
allo scopo di eliminare e intimidire i testimoni delle atrocità" afferma il portavoce di
Human Rights Watch. Nel corso del 2009 sono stati uccisi oltre 60 Indigeni in Colombia, e
migliaia di loro sono stati forzati ad abbandonare le proprie case e la propria terra.
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Volete alghe o foreste?
http://www.salvaleforeste.it/volete-alghe-o-foreste.html,
pubblicato il Martedì 01 Settembre 2009 07:14)
La deforestazione continua a l ritmo serrato di 14 milioni di ettari l'anno. La
distruzione delle foreste è ormai responsabile di circa un quinto delle emissioni globali
di gas serra.
Questo non sembra un problema per gli ingeneri della britannica Mechanical Engineers
(IME), che hanno avuto una trovata geniale: hanno richiesto al governo britannico un
investimento di 10 milioni di pound (oltre 11 milioni di Euro) per costruire alberi
artificiali, volti a contenere il cambiamento climatico.
Ogni albero sintetico sarebbe in grado di catturare fino a 10 tonnellate di carbonio, e
costerebbe attorno ai 20.000 Euro. In alternativa gli ingeneri propongono di collocare
tubi di alghe sulle facciate delle abitazioni, sempre allo scopo di assorbire carbonio. Il
carbonio assorbito sarebbe raccolto da appositi filtri e quindi collocato nei pozzi
petroliferi esauriti.
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L'abuso dell’acqua a causa degli incendi forestali
http://www.salvaleforeste.it/labuso-dellacqua-a-causa-degli-incendi-forestali.html,
pubblicato il Lunedì 31 Agosto 2009 06:48)
Lo sostiene il Forum Ambientalista, l'abuso dell'acqua sarebbe alla radice degli
incendi, facilitandone la diffusione a causa dell'aridità del suolo.
"Nel periodo estivo si aumenta il consumo d’acqua facendo scendere la falda acquifera.
Mettendo così a rischio l’approvvigionamento idrico di paesi e città e intaccando la
riserva di acqua presente nel terreno e tramite la quale le piante sopravvivono – spiega
una nota del Forum Ambientalista – Di conseguenza, i boschi, composti da alberi che
hanno particolare bisogno di quantitativi superiori di acqua, soffrono la siccità. La
California che brucia in queste ore è un esempio".
Secondo l'associazione, le alte temperature estive sono solo in parte responsabili degli
incendi. Nell’estate 2004, osservano, le temperature livelli altissimi per tre mesi da
giugno ad agosto, non hanno provocato una sensibile ondata di incendi.
"In fatto di uso e abuso di acqua – conclude la nota – pensiamo a realizzazioni come
lo Zoomarine di Pomezia, dove migliaia di metri cubi di acqua ogni giorno vengono captati
dalle falde che, viceversa, dovrebbero consentire la vita della duna de...
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http://www.salvaleforeste.it/labuso-dellacqua-a-causa-degli-incendi-forestali.html
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Bruciano le foreste della California
http://www.salvaleforeste.it/bruciano-le-foreste-della-california.html,
pubblicato il Sabato 29 Agosto 2009 08:20)
Dopo i forti incendi nel Mediterraneo
http://www.salvaleforeste.it/mediterraneo-foreste-in-fiamme.html oltre oceano continuano a
bruciare le foreste della California. Oltre 500 abitazioni alla periferia di Los Angeles
sono state evacuate a causa di 4 incendi ancora attivi nel Sud California. Un responsabile
della sicurezza per gli incendi della contea di Los Angeles, Frederic Stowers, ha fatto
sapere che oltre 500 vigili del fuoco, quattro aerei e otto elicotteri sono stati
impiegati nella lotta contro le fiamme. Nella penisola di Palos Verdes il fuoco potrebbe
costringere fino a 3.000 persone a lasciare le proprie case.
Nel frattempo, un incendio ha distrutto circa 243 ettari nella foresta nazionale di San
Bernandino, a est di Hemet, circa 145 chilometri a est di Los Angeles, ma non sembra
minacciare le abitazioni.
Secondo quanto riferito dallo Us Forest Service, ieri sera le fiamme a La Canada
Flintridge, circa 24 chilometri a nord della metropoli, erano quasi raddoppiate in
ampiezza, raggiungendo i 202 ettari, ed erano state contenute solo al 5 per cento.
Un responsabile dei pompieri della contea di Los Angeles ha fatto sapere che oltre 500
vigili del fuoco, quattro aerei e otto elicotteri stanno lottando contro le fiamme,
alimentate dalla fitta e secca boscaglia che ricopre un terreno ripido.
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Gamberoni salati del Bangladesh
http://www.salvaleforeste.it/gamberoni-salati-del-bangladesh.html,
pubblicato il Venerdì 28 Agosto 2009 06:25)
Il governo del Bangladesh ha annunciato un piano per il sostegno all'industria dei
gamberi, in seguito al blocco delle esportazioni verso l'Unione Europea a causa della
contaminazione chimica di nitrofurani. Altri 700 milioni di dollari sono stati stanziati
dal Fondo Monetario Internazionale sotto foma di prestiti a tasso agevolato.
L'allevamento dei gamberoni, promosso dal governo e da organizzazioni finanziarie
multilaterali (prevalentemente FAO e Banca Mondiale), ha comportato la distruzione delle
foreste costiere di mangrovie, e conseguentemente dell'economia locale, basata
sull'agricoltura e sulla pesca.
Nel corso degli anni ottanta, l'economia del gamberone è arrivata a dominare quasi
interamente l'economia delle regioni del sud- ovest. Il Bangladesh è divenuto il quinto
produttore mondiale, con una produzione annuale di 30.000 tonnellate, con un giro d'affari
di 325 milioni dollari. Parallelamente le foreste di mangrovie venivano convertite in
allevamenti, mettendo a tacere, anche con la violenza contadini e pescatori che
rifiutavano di fare spazio all'affare del decennio.
In questo periodo...
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L'Uruguay nelle mani delle cartiere
http://www.salvaleforeste.it/luruguay-nelle-mani-delle-cartiere.html,
pubblicato il Giovedì 20 Agosto 2009 06:22)
Quattro multinazionali della carta possiedono da sole 600.000 ettari di piantagioni in
Uruguay: la scandinava Stora Enso, la cilena Arauco (Chile), la statunitense Weyerhaeuser
e la finlandese Botnia.
Il ritiro dalla scena della spagnola Ence a causa della crisi economica, ha favorito
Stora Enso e Arauco, che ne hanno subito acquisito i 253.000 ettari di piantagioni, in
preparazione della più grande cartiera del mondo, che dovrà avere una capacità
produttiva di un milione e mezzo di tonnellate di cellulosa.
Entrambe le imprese hanno pessimi record ambientali e sociali. In Brasile, le
piantagioni di eucalipto della sussidiaria di Stora Enso (Veracel) hanno distrutto
l'habitat degli indigeni Pataxó, nello stato di Bahia, avvelenando i fiumi con l'uso
intensivo dei pesticidi. Le piantagioni della sussidiaria di Arauco (CELCO) nella
provincia argentina di Misiones hanno causato affezioni respiratorie e malattie
circolatorie alle comunità locali, dato che i pesticidi vengono sparsi su tutta la
regi...
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La CITES chiude gli allevamenti di tigri
http://www.salvaleforeste.it/la-cites-chiude-gli-allevamenti-di-tigri.html,
pubblicato il Mercoledì 26 Agosto 2009 08:04)
Un successo della campagna contro gli allevamenti di tigri. L'Environmental Investigation
Agency ha ottenuto l'iimpegno di India, Stati Uniti, Iran, Australia e Unione Europea per
una chiusura degli allevamenti. Queste strutture in gran parte ospitano animali catturati
illegalmente, mentre in altri casi sono solo la copertura di un traffico illegale, quello
di ossa e altre parti di tigre proveniente da animali che non hanno mai vissuto in
cattività.
La CITES, nota anche come Convenzione di Washington, regola il traffico delle specie a
rischio, e ha da tempo proibito il traffico di tigri o di derivati da tale animale, molto
apprezzati dalla medicina cinese. Ora la Cites ha intimato alla Cina di chiudere gli
allevamenti e presentare entro il prossimo 20 ottobre un rapporto sulle misure adottate e
i loro risultati.
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Finlandia: protette le foreste lapponi degli indigeni Sami
http://www.salvaleforeste.it/sami-finlandia.html,
pubblicato il Martedì 25 Agosto 2009 06:07)
Accordo storico in Finlandia. L'agenzia forestale statale Metsähallitus, ha firmato un
accordo con i rappresentanti degli indigeni Sami, impegnandosi a proteggere le foreste
primarie lapponi nella regione di Nellim per i prossimi 20 anni.
I Sami vivono allevando renne, che sopravvivono nei mesi invernali nutrendosi dei licheni
che crescono sugli alberi più antichi. Il taglio delle foreste primarie, oltre ad avere
gravi impatti sulla biodiversità, toglie ai Sami la fonte primaria di sostentamento. Per
anni i Sami hanno dovuto affrontare la Metsähallitus e i suoi clienti (innanzitutto le
cartiere Stora Enso e UPM e M-Real) che non volevano rinunciare a quelle foreste.
In realtà si tratta appena del 5% delle foreste del paese, un'area marginale per la
produzione della carta, ma necessarie per centinaia di specie considerate minacciate
dall’IUCN, come lo scoiattolo volante (Pteromy volans), la Ghiandaia siberiana
(Perisoreus infaustus) e il Picchio Tridattilo (Picoides tridactylus).
Greenpeace e l'Associazione Finlandese per la Conservazione della Natura avevano
sostenuto le richieste dei Sami e organizzato la demarcazione dei territori tradizionali.
La...
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Gli indigeni malesi e le foreste del Borneo
http://www.salvaleforeste.it/sarawak.html,
pubblicato il Lunedì 24 Agosto 2009 06:04)
Il governo del Sarawak, la provincia malese nel Borneo, ha recentemente deciso di
assegnare 1.397.644 ettari di foresta a imprese private, per trasformarli in piantagioni
da legno, mentre un'area più vasta, ma di dimensioni ancora indefinite, sarà dedicata a
piantagioni di palma da olio. Peccato che molte di queste piantagioni coincidono con le
foreste ancestrali dei popoli indigeni dell'isola.
E' il caso della famigerata Samling, o della Sarawak Timber Industry Development
Corporation (STIDC) Quest'ultima si è associata alla compagnia del legno KTS Holdings
Sdn. Bhd, per sfruttare 267.000 ettari di foresta. La joint-venture che hanno creato, la
PUSAKA-KTS Forests Plantation Sdn. Bhd. ha identificato piantagioni nelle zone di Belaga,
Kakus and Tutoh in the Kapit, Bintulu e Miri Divisions, proprio nel mezzo di territori
indigeni.
Per questo le comunità indigene hanno deciso di uni...
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http://www.salvaleforeste.it/sarawak.html
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Borneo: a rischio santuario di oranghi
http://www.salvaleforeste.it/sebangau.html,
pubblicato il Sabato 22 Agosto 2009 08:57)
Il Parco Nazionale di Sebangau, nel Kalimantan centrale è assediato dalle fiamme. Nel
parco, nella parte indonesiana dell'isola di Borneo, vive una delle ultime popolazioni di
orango. Secondo Suwido Limin, direttore dell'Istituto indonesiano per la protezione delle
foreste torbiere (CIMTROP) le fiamme avrebbero origine dolosa.
L'incendio si è diffuso incontrollato nelle aree in cui la torba era stata drenata e
asciugata per fare spazio a un faraonico (e fallito) progetto agricolo ai tempi del
dittatore Suharto.
Nel Parco di Sebangau e nelle aree circostanti vivono 8.000 oranghi, oltre a altre otto
specie di primati, leopardi, scoiattoli volanti, orsi malesi e 154 specie di uccelli.
La torba si forma quando la materia organica si deposita sul fondo degli acquitrini e nel
corso di 20.000 anni inizia un lento processo di carbonificazione. Con 20 milioni di
ettari di torbiere, l'Indonesia è uno dei maggiori depositi di CO2.
Si stima però che gli incendi nelle foreste torbiere, appiccati per fare spazio...
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Unilever: c'è del marcio in quell'olio di palma
http://www.salvaleforeste.it/unilever.html,
pubblicato il Giovedì 20 Agosto 2009 14:36)
Attivisti dell'associazione tedesca Robin Wood hanno protestato ieri presso gli uffici
della Unilever ad Amburgo. L'impresa è accusata dagli attivisti di rifornirsi dal colosso
dell'olio di palma Wilmar International, noto da anni per le proprie pratiche distruttive
e per i conflitti con le comunità locali.
Lo scorso marzo un team di Robin Wood ha investigato sullo stato delle piantagioni della
Wilmar in Indonesia, raccogliendo prove e testimonianze di numerose violazioni dei diritti
umani, e di un massiccio processo di distruzione delle foreste umide.
Queste foreste sequestrano grandi quantità di carbonio nel substrato di torba, e la loro
distruzione comporta un gravissimo rilascio di emissioni di CO2.
Secondo l'associazione "Save our Borneo" (Salva il nostro Borneo), la Wilmar progetta
di espandere le proprie piantagioni nel Kalimantan Centrale di altri 100.000 ettari.
Secondo Robin Wood, la Unilever alimenta il boom dell'olio di palma ed è corresponsabile
della massiccia deforestazione in corso in Indonesia. "La Unilever deve smettere di
acquistare olio di palma proveniente dalla distruzione delle foreste" ha spiegato Jule
Naundorf, di Robin Wood.
La Unilever sostiene che l'olio di palma...
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Guatemala, un sindaco contro l'Enel
http://www.salvaleforeste.it/guatemala-un-sindaco-contro-lenel.html,
pubblicato il Mercoledì 19 Agosto 2009 09:15)
Si chiama Agustin Solis Cedillo, ed è il secondo sindaco indigeno del municipio di
Chajul, nella regione di Xeputul. Il primato tutto suo è quello di essere il più giovane
sindaco, all'età di 29 anni.
Vive nel piccolo villaggio di Sajbatzà. Le comunità della sua zona hanno un problema:
un'impresa ha occupato parte delle loro terre, lungo il fiume Jute, per costruire una
centrale idroelettrica. L'impresa in questione è l'italiana ENEL, che ha ottenuto
permessi per la costruzione di centrali sui fiumi Jute, San Vicente e Copòn.
L'ENEL è già presente in Guatemala con la centrale idroelettrica di El Canada di 46
Megawatt, costruita nell'Occidente del Paese e in attività da tre anni. Non lontano da El
Canada, l'ENEL ha poi costruito Montecristo, una centrale idroelettrica di minore
capacità (13,5 Megawatt) situata sul fiume Samalà.
Foreste, paesi e terre comunitarie saranno inglobate nei bacini della centrale e
inondate, mentre gli ecosistemi e le comunità che vivono lungo tutto il corso del
fiume, fino ai confi...
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http://www.salvaleforeste.it/guatemala-un-sindaco-contro-lenel.html
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Caccia: l'Europa condanna l'Italia
http://www.salvaleforeste.it/caccia-leuropa-condanna-litalia.html,
pubblicato il Martedì 18 Agosto 2009 06:17)
La Commissione Europea ha deciso di richiedere la condanna dell'Italia al pagamento
delle spese in giudizio per le ripetute violazioni della Direttiva 79/409/CEE (Direttiva
"Uccelli") da parte dalla Regione del Veneto riguardo la concessione di deroghe per la
caccia nei confronti di specie di uccelli protetti.
Lo fa sapere la sezione veneta della LAC Lega Abolizione Caccia http://www.lacveneto.it/.
"Ora saranno i cittadini a dover pagare le spese in giudizio- ha commentato Andrea Zanoni,
della LAC del Veneto. Nel frattempo la Giunta Regionale ha presentato un nuovo e - ben
più grave - progetto di legge sulla caccia, che avrebbe previsto la caccia di ben 11
specie protette (Storno, Fringuello, Prispolone, Pispola, Piviere dorato, Frosone,
Gabbiano reale, Cormorano, Tortora dal collare, Verdone e Peppo...
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http://www.salvaleforeste.it/caccia-leuropa-condanna-litalia.html
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San Remo: 229 pini storici destinati all'abbattimento
http://www.salvaleforeste.it/pini-di-san-remo.html,
pubblicato il Venerdì 14 Agosto 2009 10:43)
229 esemplari di pino domestico (Pinus pinea) sono a rischio di abbattimento, poiché le
radici danneggerebbero la pavimentazione dei marciapiedi.
I pini destinati all'abbattimento si trovano in Padre Semeria, a San Remo. Malgrado
l'area sia sottoposta a vincolo paesaggistico, il "partito del cemento" avrebbe ormai
messo gli occhi sulla cittadina ligure. Lo fa sapere il Comitato Nazionale per gli Alberi
e il Paesaggio http://lavocedeglialberi.blogspot.com/.
Un segnale di cautela viene invece dalla Soprintendenza ai beni architettonici e
paesaggistici della Liguria, che si dichiara a prendere in considerazione solo un
eventuale "abbattimento selezionato", cioè mirato alle sole piante pericolose o malate.
"La cancellazione di tutti i pini avrebbe un effetto spogliante sulla via, muterebbe il
paesaggio e moltiplicherebbe visibilità e impatto dei palazzi" ha dichiarato il
soprintendente Rossini.
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Finlandia acquista 10.000 ettari di foresta in Romania
http://www.salvaleforeste.it/finlandia-acquista-10000-ettari-di-foresta-in-romania.html,
pubblicato il Venerdì 14 Agosto 2009 07:25)
L'impresa forestale finlandese Tornator ha acquistato per l'anno 2008, 10.000 ettari di
foresta in Romania. Il prezzo di tale operazione e stimato a 50 milioni di euro. Questa è
la piu grande transazione privata nel settore del legno in Romania, ma vi sono pèrogetti
di acquisto per ulteriori 20.000 ettari. Il terreno acquisito e situato nella zona Oituz
del distretto di Bacau. Lo scopo di questo investimento e di vendere legname suil mercato
locale. La Tornator possiede già terreni forestali in Finlandia (60.000 ettari) e in
Estonia. La decisione di investire in Romania è dovuta alla ricchezza delle foreste di
questo paese, in gran parte in mani private.
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Quel triste parco senza tigri
http://www.salvaleforeste.it/quel-parco-senza-tigri.html,
pubblicato il Giovedì 13 Agosto 2009 08:51)
E' il Panna National Park, http://www.pannanationalpark.net/ uno dei fiori all'occhiello
del turismo faunistico indiano. Situato nel Chattarpur, provincia dello stato indiano del
Madhya Pradesh, è considerato tra i principali santuari faunistici della tigre. Ma tigri
non ce ne sono.
I funzionari del parco non si spiegano la ragione dell'improvviso declino (o meglio della
scomparsa) delle tigri. Ma un rapporto del ministero sostiene che da almeno otto anni era
stato lanciato l'allarme bracconaggio.
Il bracconaggio è ora in mano a gruppi dotati di mezzi, logistica e relazioni, legati
alla criminalità organizzata. Il flusso commerciale della selvaggina si muove ormai lungo
le linee del traffico di droga.
Due esemplari di tigre sono stati catturati in altri parchi e liberati nel Panna
National Park, e altri quattro aspettano i relativi permessi, ma molti temono che si
tratti di un nuovo regalo ai bracconieri.
Solo un secolo fa in India vivevano 40.000 tigri. Ora non ne restano che poco più di un
migliaio.
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Dagli Stati Uniti arriva il NO agli alberi transgenici
http://www.salvaleforeste.it/alberi-transgenici-usa.html,
pubblicato il Mercoledì 12 Agosto 2009 08:08)
Oltre 17.500 risposte al sondaggio avviato dall'agenzia agricola statunitense USDA, sul
progetto di piantumazione di 250.000 eucalipti transgenici negli stati del sud. Un vero
record di partecipazione. Tra tutte le risposte appena 39 si sono espresse in favore del
progetto.
Il progetto prevedeva di piantumare alberi geneticamente manipolati allo scopo di
resistere al freddo e di produrre più lignina. L'eucalipto, anche se non transgenico,
comporta diversi impatti ambientali, quando è piantato al di fuori del suo habitat
naturale: dall'inaridimento del suolo, che favorisce la deseritificazione e gli incendi,
alla modifica della composizione chimico-fisica del terreno. La diffusione in campo aperto
di un altissimo numero di alberi transgenici comporta il rischio aggiuntivo di
contaminazione genetica. Le nuove piantagioni avrebbero avuto inoltre impatti negativi dal
punto di vista del clima e avrebbero comportato un'elevato inquinamento chimico derivato
dal massiccio impiego di pesticidi.
La ArborGen, un'impresa statunitense di bioenergia, con sussidiarie in Brasile, Nuova
Zelanda e Australia. è il leader mondiale nella ricerca e commercializzazione di alberi
transgenici, considerati come una commodity strategica nel campo dell'energia. "Gli alberi
- dichiara il sito web dell'impresa - sono la fonte più ricco e versatile fonte di
materie prime rinnovabili al mondo". La ArborGen si è già vista rifiutare un simile
permesso in Nuova Zelanda, e ha tentato quindi negli Stati ...
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http://www.salvaleforeste.it/alberi-transgenici-usa.html
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Bolivia: niente più animali nei circhi
http://www.salvaleforeste.it/bolivia-niente-piu-animali-nei-circhi.html,
pubblicato il Lunedì 10 Agosto 2009 07:57)
La Bolivia vieta l'uso di animali nei circhi. Già altri paesi come Croazia, Singapore,
Austria, Israele e Costarica hanno vietato l'impiego di animali selvatici. La Bolivia
vieta anche l'utilizzo di animali dimestici: tutti i circhi boliviani avranno un anno di
tempo per riconvertire i propri spettacoli. La legge è stata approvata in seguito alle
denunce presentate dall'Animal Defenders International (ADI), denuncia corredata da video
che dimostravano sistematici maltrattamenti subiti dagli animali.
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Il biodiesel arriva in Zambia
http://www.salvaleforeste.it/il-biodiesel-arriva-in-zambia.html,
pubblicato il Venerdì 07 Agosto 2009 08:35)
Una ricerca condotta dal biologo Matongo Mundia (Agrofuel in Afric
http://www.salvaleforeste.it/Download-document/570-AGROfuels-in-Africa.htmla
http://www.salvaleforeste.it/Download-document/570-AGROfuels-in-Africa.html - gli impatti
sulla terra, sulla sicurezza elementare e sulla foresta" mette l'accento sugli impatti
dell'espansione delle colture energetiche, e in particolare la Jatropha per il biodiesel,
mentre la canna da zucchero il sorgo dolce e la cassava per il bioetanolo. "Come per il
resto del continente, in Zambia la spinta alle coltivazioni finalizzate alla produzione di
biodiesel è incentivata da progetti volti a sostenere lo sviluppo sociale e economico, ma
non è chiaro se gli agrocarburanti prodotti saranno destinati al mercato interno o
all'esportazione."
Il governo dello Zambia ha spinto verso l'introduzione nel paese della produzione di
biocarburanti, attraverso incentivi quali l'obbligo di una percentuale minima di biodiesel
nel carburante. Tra i principali produttori la britannica D1 Oils. "Sembra che imprese
come la D1 Oils promuovano i biocarburanti nel mercato interno per aprire le porte a una
produzione massiccia finalizzata principalmente al mercato estero - commenta Matongo
Mundia - In questo modo non avvantaggerà molto lo Zambia...
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http://www.salvaleforeste.it/il-biodiesel-arriva-in-zambia.html
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Debito in cambio di foreste
http://www.salvaleforeste.it/debit-swomp.html,
pubblicato il Giovedì 06 Agosto 2009 06:34)
I governi di Stati Uniti e Indonesia hanno firmato un accordo che prevede la protezione
delle foreste pluviali in cambio di riduzioni sul debito estero.
In base alla legge statunitense Tropical Forest Conservation Act approvata nel 1998, gli
Stati Uniti rinunciano a parte del proprio credito in cambio della protezione delle
foreste pluviali. Ai 20 milioni di dollari, si aggiungono altri due milioni immessi da due
associazioni ambientaliste, la statunitense Conservation International e l'indonesiana
KEHATI. Il governo indonesiano si è impegnato a impiegare questi fondi in progetti di
protezione dell'ambiente. I fondi coinvolti però sono relativamente insignificanti, se
paragonati agli interessi in gioco nel settore della carta e della palma da olio, i
principali attori della deforestazione, e rischiano di ridursi a misure accessorie e di
scarso effetto.
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La Kimberly-Clark si certifica FSC
http://www.salvaleforeste.it/la-kimberly-clark-si-certifica-fsc.html,
pubblicato il Mercoledì 05 Agosto 2009 08:04)
Dopo anni di campagna internazionale di Greenpeace, con azioni anche in Italia,
Kimberly-Clark, la multinazionale che produce con i marchi Kleenex, Scottex e altri,
leader nella produzione di tessuti in fibra di carta in oltre 80 Paesi, ha annunciato oggi
l’adozione di standard per l’acquisto di fibre che finalmente garantiscono la
conservazione delle foreste.
Kimberly-Clark diventa, con questi standard, uno dei leader della sostenibilità nella
produzione di tessuti in fibra di carta.
Nel novembre 2006, di fronte la sede italiana di Kimberly-Clark a Torino, gli attivisti
di Greenpeace dimostrarono portando dei water da cui spuntavano dei piccoli alberi, a
simboleggiare lo spreco delle risorse naturali, letteralmente buttate nel cesso.
"Abbiamo lavorato con Kimberly-Clark e siamo soddisfatti dei risultati ottenuti" commenta
Chiara Campione di Greenpeace.
"E' un grande successo per le ultime grandi foreste dell’emisfero settentrionale!
Quelle foreste ospitano gli ultimi caribou selvatici e oltre un milione di uccelli
migratori. E sono il più grande deposito di CO2 del pianeta: l’equivalente di 27 anni
di emissioni umane in atmosfera, ai livelli attuali". Kimberly-Clark si impegna ad usare
solo fibre vergini certificate ...
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Minacciato il lago di Cavazzo
http://www.salvaleforeste.it/quellimpianto-nel-verde-lago-di-cavazzo.html,
pubblicato il Lunedì 03 Agosto 2009 07:02)
Circondato di foreste di abeti, il lago glaciale di Cavazzo, è il più esteso bacino
naturale del Friuli-Venezia Giulia. Posto all'altitudine di 195 metri sul livello del
mare, è delimitato dal monte San Simeone a nord-est, dal massiccio del monte Faéit a
ovest e dalla piana di Alesso a sud. Il clima temperato ed il continuo apporto idrico di
numerosi torrenti che lo alimentano, avevano contribuito al determinarsi di una condizione
biologica favorevole allo sviluppo della fauna ittica.
Fino ai primi anni del Novecento diverse famiglie di Somplago e Alesso vivevano unicamente
di pesca. Nel 1957, con l'attivazione della centrale idroelettrica di Somplago, che
quotidianamente immette nel lago notevoli quantità di acqua fredda, si sono determinati
profondi cambiamenti ambientali e biologici, causando la riduzione dell'ittiofauna sia
come consistenza che come numero di specie.
Ora la Edilpower, la società che gestisce la diga di Somplago, ha presentato il progetto
di ampliamento...
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http://www.salvaleforeste.it/quellimpianto-nel-verde-lago-di-cavazzo.html
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Malesia: i Penan tornano sulle barricate
http://www.salvaleforeste.it/malesia-via-le-foreste-ai-penan.html,
pubblicato il Venerdì 31 Luglio 2009 05:00)
I Penan tornano a bloccare le strade aperte dalle compagnie nel cuore delle foreste
pluviali. Armati di frecce e cerbottane hanno eretto i blocchi lungo La polizia malese
presidia i blocchi ma non si ha notizia di scontri.
I Penan vivono in Sarawak, la parte malese dell’isola del Borneo. Da vent'anni si
battono per fermare il disboscamento delle loro terre ancestrali. Alcune comunità hanno
avuto la meglio ma altre hanno dovuto assistere alla devastazione delle loro foreste,
all’inquinamento dei loro fiumi e alla scomparsa delle piante e degli animali da cui
dipende la loro sussistenza.
"Questa foresta è l’unico luogo che ci è rimasto per cacciare e cercare cibo -
spiega uno di loro - Ma è un pezzettino piccolo. La notte scorsa sono uscito a caccia ma
sono tornato a mani vuote. Se non riusciremo a salvare questo pezzettino di foresta, non
avremo più niente da mangiare." La famigerata compagna malese Samling sta disboscando
nella zona di Long Daloh mentre nell’area di Ba Marong sta operando una sussidiaria
della società KTS.
Il disoscamento in corso è coperto dal...
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Amazzonia: Timberland si impegna, Rino Mastrotto fa orecchie da mercante
http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-timberland-si-impegna-rino-mastrotto-fa-orecchie-da-mercante.html,
pubblicato il Giovedì 30 Luglio 2009 16:23)
Da oggi anche Timberland si impegna annunciando una nuova politica di acquisti della pelle
bovina concordata con Greenpeace. L'azienda, infatti, sarà in grado di garantire che la
pelle utilizzata per la produzione delle proprie scarpe vendute in tutto il mondo non
avrà causato alcun fenomeno di deforestazione recente dell'ultimo grande polmone del
pianeta. Secondo quanto stabilito dal documento in questione Timberland richiederà a
tutti i propri fornitori di pelle – tra cui il gigante della carne e della pelle
brasiliana Bertin – di impegnarsi immediatamente ad una moratoria sui fenomeni di nuova
deforestazione in Amazzonia.
Questo annuncio arriva appena due mesi dopo il lancio dell'inchiesta di Greenpeace
“Amazzonia che Macello”, nella quale si ricostruiva la filiera dei prodotti a base di
carne e di pelle da allevamenti coinvolti in fenomeni di deforestazione, lavoro schiavile
e occupazione di territori indigeni in Amazzonia. Meno di una settimana fa anche Nike e
Geox si sono impegnate a non acquistare pelle dall'interno del Bioma Amazzonico fino a
quando non si fermerà la deforestazione a causa dell'alle...
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http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-timberland-si-impegna-rino-mastrotto-fa-orecchie-da-mercante.html
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Cartiere e biodiesel bruciano l'Indonesia
http://www.salvaleforeste.it/cartiere-e-biodiesel-bruciano-lindonesia.html,
pubblicato il Giovedì 30 Luglio 2009 06:05)
Lo denuncia Eyes on the Forests
http://www.salvaleforeste.it/Download-document/571-Fires-in-APP-/-Sinar-Mas-Concessions.html:
su 4.782 incendi segnalati nella privincia di Riau (nell'isola di Sumatra) nei primi sei
mesi del 2009, un quarto sono scoppiati nelle concessioni del colosso industriale APP /
Sinar Mas, uno dei principali produttori di carta e di biocarburanti.
Le fiamme sono appiccate ogni anno per rimuovere la foresta e estendere le piantagioni di
acacia e palma da olio, la prima per la produzione di carta e la seconda per l'olio
impiegato nel biodiesel.
Il gruppo Asia Pulp & Paper (APP) è il principale produttore di carta. La APP è
controllata dal conglomerato Sinar Mas, che, oltre alle piantagioni di acacia, controlla
anche numerose piantagioni di palma da olio.
Gran parte delle foreste date alle fiamme si trovano su suolo di torba, la cui
combustione libera in atmosfera immense quantità di carbonio. Tra le foreste date alle
fiamme una Riserva della Biosfera dell'Unesco.
L'uso del fuoco per rimuovere la biomassa forestale, benché pro...
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http://www.salvaleforeste.it/cartiere-e-biodiesel-bruciano-lindonesia.html
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Bulgaria: bloccata la svendita delle foreste
http://www.salvaleforeste.it/bulgaria-bloccata-la-svendita-delle-foreste.html,
pubblicato il Mercoledì 29 Luglio 2009 06:39)
Il nuovo governo uscito dalle elezioni dello scorso 5 luglio si è impegnato a istituire
un bando sulla privatizzazione delle foreste demaniali, troppo spesso cedute sottocosto a
imprese private. "Vieteremo immediatamente la cessione dei terreni pubblici per proteggere
le foreste del paese e e valutare se le privatizzazioni sono compatibili con principi
economici e e ambientali - ha dichiarato Miroslav Naydenov, da molti indicato come il
prossimo ministro del'agricoltura - Chi ha infranto la legge, lavorando per interessi di
imprese private, dovrà vedersela con la giustizia".
Obiettivo del governo è ristabilire fiducia sul sistema di governance, seriamente
compromesso, al punto che l'Unione Europea aveva sospeso tutti i fondi.
Lo scandalo dell'assalto alla terra nel corso del processo di privatizzazione era stato
segnalato dalle associazioni ambientaliste bulgare, e rilanciato dal sindaco di Sofia,
Boyko Borisov. Nel gennaio 2009 il parlamento bulgaro aveva imposto uno stop su tutte le
operazioni di privatizzazione, bloccando così una cinquantina di cessioni di ...
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http://www.salvaleforeste.it/bulgaria-bloccata-la-svendita-delle-foreste.html
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Mediterraneo, foreste in fiamme
http://www.salvaleforeste.it/mediterraneo-foreste-in-fiamme.html,
pubblicato il Martedì 28 Luglio 2009 06:45)
Il fuoco avanza dovunque: 15.000 ettari di bosco andati in fumo in Spagna, 6.200 ettari
di foresta spazzati via dal fuoco in Corsica, 15 incendi in pochi giorni Sardegna, mentre
il fuoco imperversa anche in Toscana, Marche e Puglia. A rischio anche Grecia, Portogallo
e Turchia, dove fortunatamente numerosi incendi sono stati fermati dai vigili del fuoco.
Sembra un bollettino di guerra, ma è il ritornello di ogni estate. Appena due anni fa una
serie di incendi nel Peloponneso ha ridotto in cenere 270.000 ettari di bosco e ucciso 77
persone.
Nel 2006 in Portogallo, sei vigili del fuoco sono morti carbonizzati mentre combattevano
le fiamme nella foresta di Sao Famalicao da Serra, nel centro del Paese. Nel 2005 in
Australia gli incendi di foreste hanno causato nove vittime, mentre in Spagna undici
volontari sono periti nella regione di Guadalajara. Nel 2004 il fuoco ha ucciso nove
persone nella regione di Kurgan, in Russia, mentre venivano distrutti 5.000 ettari di
foreste. L'anno precedente sono bruciati 800.000 ettari di foreste ...
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Allevamenti di tigri: la Banca Mondiale si tira indietro
http://www.salvaleforeste.it/tigri-banca-condiale.html,
pubblicato il Lunedì 27 Luglio 2009 06:16)
La Banca Mondiale si è finalmente pronunciata contro la diffusione degli allevamenti di
tigri, considerata da molti una minaccia per questo animale in via di estinzione.
Secondo diverse associazioni ambientaliste, la diffusione degli allevamenti di tigri e
di altre specie protette dalla convenzione Cites, rischia di divenire l'escamotage per una
massiccia "legalizzazione" delle catture illegali. Il commercio delle tigri e di
sottoprodotti è rigorosamente vietato dalla Convenzione internazionale Cites, e
conseguentemente proibito nei paesi consumatori, innanzitutto la Cina. Ma la crescente
lobby legata a questo mercato aveva ottenuto il riconoscimento degli allevamenti privati,
che ora, dietro una parvenza di legalità, si stanno configurando come un massiccio
riciclaggio degli animali catturati allo stato selvaggio.
"L'estinzione è un fenomeno irreversibile, e il principio precauzionale suggerisce che i
rischi legati alla legalizzazione degli allevamenti sono troppo alti" ha dichiarato il
direttore della Banca Mondiale Keshav Varma tin occasione del 58. meeting della Cites.
"Per evitare l'estinzione delle tigri allo stato selvatico, è necessario fermare tutte le
forme di commercio di prodotti originati da questo animale, e quindi chiudere gli
allevamenti" ha dichiarato Susan Lieberman, del WWF.
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Bio-pirateria archeologica? Gli alberi sacri delle foreste Maya
http://www.salvaleforeste.it/alberi-maya.html,
pubblicato il Venerdì 24 Luglio 2009 06:44)
Un team di archeologi alla scoperta delle specie vegetali della foresta pluviale. Come?
Analizzando migliaia di ceramiche Maya e catalogando gli alberi giganteschi e gli
spettacolari fiori riprodotti per oltre in millennio, prima che la civiltà Maya
scomparisse. La ricerca, guidata dall'archeologo Charles Zidar e dal botanico Wayne
Elisens (rispettivamente del Missouri Botanical Garden di St Louis, e della University
of Oklahoma) è stata publicata dal Journal Economic Botany.
I Maya hanno abitato le foreste pluviale, utilizzandone per anni le ricchezze botaniche.
Molte piante avevano usi medicinali o alimentari, e erano entrate a far parte della vita
quotidiana. Le piante tradizionalmente utilizzate dai Maya nei loro rituali e illustrate
nelle sculture e dei dipinti, dai quali è ancora possibile rilevare le specie impiegate.
Il progetto si estende in tutta la zona Maya, dal Belize, al Guatemala al Messico. Sono
state esaminate 2.500 ceramiche del periodo classico Maya, datate tra il 250 AC e il 900
DC.
"Sono rimasto stupito dalla incredibile varietà di della famiglia bombacoids delle
piante raffigurate nelle ceramiche Maya" spiega Zidar. L'albero di cebia (Ceiba pentandra)
noto come albero della seta, o Kapok la faceva da padrone nell'iconografia Maya. Questo
albero, della famiglia Bombacaceae (Malvaceae secondo ...
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http://www.salvaleforeste.it/alberi-maya.html
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Amazzonia, pace fatta tra Greenpeace e Nike
http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-pace-fatta-tra-greenpeace-e-nike.html,
pubblicato il Giovedì 23 Luglio 2009 11:17)
Meno di due mesi fa Greenpeace lanciava l’inchiesta “Amazzonia che Macello”,
pubblicata dopo tre anni di ricerca e indagini condotte sotto copertura. Qui si
ricostruiva la filiera dei prodotti a base di carne e di pelle da allevamenti coinvolti in
fenomeni di deforestazione, lavoro schiavile e occupazione di territori indigeni in
Amazzonia. In tutto questo erano e sono coinvolti marchi globali tra cui anche Adidas,
Timberland e Reebok.
Lavorando direttamente con Greenpeace, negli Stati Uniti e in Italia, Nike ha messo a
punto una nuova politica di approvvigionamento che obbliga i propri fornitori a
certificare in maniera formale che la pelle bovina venduta a Nike non provenga dal bioma
amazzonico mentre Geox si è impegnata "ad attivare strumenti contrattuali di verifica
volti ad evitare in maniera assoluta di favorire – anche solo indirettamente – il
fenomeno denunciato da Greenpeace".
"Siamo molto soddisfatti dell’i...
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http://www.salvaleforeste.it/amazzonia-pace-fatta-tra-greenpeace-e-nike.html
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Le foreste mature assorbono carbonio: il caso dell'Africa
http://www.salvaleforeste.it/le-foreste-tropicali-africane-assorbono-carbonio.html,
pubblicato il Giovedì 23 Luglio 2009 07:57)
Per molti anni la comunità scientifica ha ritenuto che le foreste raggiungessero il
massimo livello di produttività nell'età intermedia, e iniziassero a declinare
raggiungendo la maturità, fino a diventare neutrali: stesso carbonio assorbito, stesso
carbonio rilasciato in atmosfera. Insomma, si riteneva che queste foreste custodissero
un immenso pozzo di carbonio, ma non che continuassero a sequestrarne. Non è così. Nuovi
dati emersi dall'osservazione delle foreste tropicali africane, dimostrano che queste
continuano ad assorbire carbonio: tra il 1968 e il 2007 ne hanno sottratto all'atmosfera
0,6 tonnellate (più o meno quanto ne rilascia una piccola automobile) per ogni ettaro.
Ben tre studi pubblicati di recente su Nature, dimostrano il contrario.
Una ricerca http://www.nature.com/nature/journal/v455/n7210/abs/nature07276.html
pubblicata da Sebastiaan Luyssaert dimostra come le foreste africane assicurano un
importante servizio ambientale, sequestrando carbonio ma anche riducendo la crescente
concentrazione di carbonio nell'atmosfera.
All'opposto, il carbonio sequestrato dalle foreste per secoli viene rilasciato in
atmosfera quando queste vengono disturbate. Per garantire che le foreste continuino a
svolgere la loro positiva funzione,...
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http://www.salvaleforeste.it/le-foreste-tropicali-africane-assorbono-carbonio.html
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Non c'è più il ghepardo di una volta
http://www.salvaleforeste.it/il-ghepardo.html,
pubblicato il Mercoledì 22 Luglio 2009 08:49)
Non c'è più, ma potrebbe tornare. Il felino, dato per estinto in India dal 1952, sarà
reintrodotto nelle foreste del paese, con un programma di ripopolamento recentemente
annunciato dal Ministro dell'Ambiente Jairam Ramesh.
Lo annuncia The Times of India
http://timesofindia.indiatimes.com/VIEW-Welcome-the-big-cat/articleshow/4754301.cms. In
realtà non è così semplice. Molti degli habitat del ghepardo sono scomparsi,
trasformati in piantagioni e campi. Nella gran parte dei casi, la scomparsa di tigri e
elefanti è proprio dovuta alla distruzione del loro habitat, fattore che spinge questi
animali al di fuori di foreste e praterie sempre più ristrette, dove si scontrano
fatalmente con insediamenti umani. 800 tra animali e piante sono estinte in India negli
ultimi secoli, e altre 17.000 specie sono minacciate di estinzione. Saranno quindi
necessari nuovi approcci nella gestione integrata del suolo e della destinazione d'uso
delle terre.
Il ghepardo asiatico ancora sopravvive in Pakistan e Iran, ma la sua popolazione non
supera i 100 individui. Il viaggio in India potrebbe forse rappresentare un'opportunità
di sopravvivenza per questo magnifico felino. Bentornato gattone!
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Salvate il Mekong
http://www.salvaleforeste.it/mekong.html,
pubblicato il Martedì 21 Luglio 2009 06:39)
15.000 firme sono state consegnate al primo ministro tailandese Abhisit Vejjajiva per
richiedere di abbandonare il progetto di centrale idroelettrica che taglierà in due il
fiume Mekong, e optare invece per progetti di dimensioni ridotte, in grado di produrre,
messi assieme, lo stesso quantitativo di energia. Il fiume svolge una funzione essenziale
per la vita, la cultura e la biodiversità della regione. Tra gli impatti della diga,
oltre a conseguenze per la biodiversità forestale, tutta basata sulla vitalità del
fiume, una drammatica minaccia alle risorse ittiche, su cui si basa la sicurezza
alimentare delle popolazioni rivierasche, e un'attività economica pari a tre miliardi di
dollari annui. Anche un gruppo internazionale di scienziati ha richiesto l'abbandono del
progetto. La campagna Save the Mekong Rive http://www.SavetheMekong.orgr è attiva in
Tailandia, Vietnam, Cina e Cambogia.
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Liberia, sbarcano i pirati della Malesia
http://www.salvaleforeste.it/liberia-sbarcano-i-pirati-della-malesia.html,
pubblicato il Lunedì 20 Luglio 2009 06:47)
Sono sempre loro, i gangster del taglio illegale. Sono sbarcati in Liberia e hanno fatto
bottino: di foreste.
Due imprese legate al gigante malese del legno Samling, si sono aggiudicate appetitose
concessioni forestali di ben 25 anni, grazie a provvidenziali leggerezze nella gara di
appalto.
Lo fa sapere Global Witness,
http://www.globalwitness.org/media_library_detail.php/780/en/liberia_poised_to_hand_forests_to_timber_pirates_global_witness_warns_
con una documentata denuncia alle autorità liberiane. Usando un sistema di scatole
cinesi, la Samling è riuscita a fare banco di una buona fetta di foreste liberiane. Si è
presentata infatti con due imprese, la Southeast Resources Limited e la Atlantic Resources
Limited, che possiede attraverso due consociate (rispettivamente Woodman, e Perkapalan
Damai Timar (PDT).
La Liberia è ancora in fase di ricostruzione dopo un'aspra guerra civile, che aveva
visto il settore del legno coinvolto nel conflitto. Le nuove norme dovrebbero prevenire
l'intreccio di corruzione e criminalità che aveva alimentato la guerra civile, ma i
baroni del taglio illegale continuano a infiltrarsi, grazie a compiacenti disattenzioni.
"L'industria del legname ha giocato un ruolo chiave nel finanziare il conflitto in
Liberia, lasciare questo settore in mano a imprese con lo stessa att...
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http://www.salvaleforeste.it/liberia-sbarcano-i-pirati-della-malesia.html
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Foreste, petrolio e corruzione: il pastrocchio della Val d'Agri
http://www.salvaleforeste.it/valdagri.html,
pubblicato il Venerdì 17 Luglio 2009 06:04)
Tra monti, boschi, laghi e fiumi, tra cultura e storia, la Valle dell'Agri è un
autentico patrimonio ambientale e paesaggistico. Compresa tra i monti Sirino e Volturino,
al confine con la Campania, la valle prende il nome dal fiume Agri, che attraversa tutto
il suo territorio. La zona è in parte compresa nel Parco nazionale della Val d'Agri e
Lagonegrese, proprio per il suo alto valore ambientale. Ma negli ultimi venti anni si
moltiplicano i pozzi petroliferi. Nell'ultimo decennio sono stati scoperti ulteriori
giacimenti petroliferi tanto da supporre che nella valle ci sia il più grande giacimento
d'Europa.
E tra devastazioni e erosione del territorio, spuntano la corruzione e gli appalti
truccati.
Il pubblico ministero di Potenza Henry John Woodcock ha chiuso le indagini preliminari
su un presunto giro di tangenti legato ad appalti per le estrazioni petrolifere in
Basilicata, nell’area della Val d’Agri. L'inchiesta che ha coinvolto l'Amministratore
della Total italiana "Esplorazione e produzione", che ha ricevuto un avvis di garanzia, e
ha portato al sequestro di beni mobili, terreni e fabbricati.
Ai dirigenti Total (oltre a Levha, Jean Paul Juguet, responsabile del progetto estrat...
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http://www.salvaleforeste.it/valdagri.html
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Cile: cartiera condannata aumenta le emissioni
http://www.salvaleforeste.it/cile-cartiera-condannata-aumenta-le-emissioni.html,
pubblicato il Giovedì 16 Luglio 2009 15:34)
L'annuncio di un aumento della produzione sembra essere la risposta della Arauco alla
recente condanna per le discusse attività dell'impianto di Valdivia.
La Corte di Appello di Santiago ha ratificato la condanna alla multinazionale cilena
Arauco, controllata dal gruppo brasiliano Angelini, per la contaminazione del Rio Cruces
tra il 2004 e il 2005 da parte della cartiera di Valdivia. La Arauco è nel frattempo
coinvolta in un altro processo, per la contaminazione de Rio Mataquito.
La risposta della Arauco è stata provocatoria: l'impresa ha annunciato un aumento del 20
per cento della produzione di cellulosa nella regione cilena di Valdivia, portandola da
550.000 a 660.000 tonnellate annue.
L'avvio dell'impianto di Valdivia, dedicato alla produzione di cellulosa, era stato
fortemente criticato dalle comunità indigene della X Regione Los Lagos. L'impianto è
situato sulla riva del Rio Cruces, che fornisce acqua all’intera valle ed al vicino
Santuario della Natura Carlos Anwandter, posto sotto tutela dalla Convenzione RAMSAR
sottoscritta dal Cile nel 1981. Il Santuario è costituito da una riserva acquatica di
4.877 ettari, che corrisponde agli ultimi 20 km del Rio Cruces.
Lo st...
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http://www.salvaleforeste.it/cile-cartiera-condannata-aumenta-le-emissioni.html
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India: l'assalto alla montagna sacra
http://www.salvaleforeste.it/india-lassalto-alla-montagna-sacra.html,
pubblicato il Giovedì 16 Luglio 2009 08:58)
La montagna sacra è quella dei Dongria Kondh, un popolo indigeno dello stato indiano di
Orissa, che vive nelle rigogliose foreste alle sue pendici. L'assalto è organizzato dalla
compagnia mineraria Vedanta Resources, che proogetta di aprire il ventre della montagna
per farne una miniera di bauxite. La tribù, che abita quelle foreste da secoli, non è
mai stata consultata sul progetto.
I Dongria si oppongono alla miniera in modo deciso organizzando regolari manifestazioni
di protesta
http://www.salvaleforeste.it/india-protesta-indigena-di-massa-contro-la-vedanta.html e
bloccando le strade
http://www.salvaleforeste.it/india-una-catena-umana-per-proteggere-la-montagna-sacra.html
in costruzione nelle loro foreste.
Contro la miniera sono già arrivate allarmate proteste da parte di Amnesty International,
ActionAid e War on Want e Survival. Quest'ultima ha presentato un ricorso
http://www.survival.it/notizie/4770 alla Commissione Onu per l'Eliminazione della
discriminazione razziale, chiedendo di investigare urgentemente sul caso e di invocare
misure provvisorie per fermare la miniera prima che la popolazione dei Dongria sia
danneggiata in modo irreversibile.
Anche il governo britannico sta conducendo dell...
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http://www.salvaleforeste.it/india-lassalto-alla-montagna-sacra.html
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Lo zucchero amaro del Guatemala
http://www.salvaleforeste.it/lo-zucchero-amaro-del-guatemala.html,
pubblicato il Mercoledì 15 Luglio 2009 06:29)
Foreste addio. Le piantagioni di canna da zucchero si espandono nelle regioni pianeggianti
della costa pacifica, sul fertile suolo vulcanico. 14 impianti di raffinazione sono
alimentati da 216.000 ettari di piantagioni, la stessa superficie dell'intero distretto
della capitale, e le piantagioni continuano a espandersi, ai danni della foresta
tropicale. A ogni raccolto, le canne vengono bruciate, mentre le acque dei fiumi vengono
deviate per alimentare gli zuccherifici.
Durante la stagione delle piogge, i canali di irrigazione veicolano inondazioni dei
villaggi, e diffondono i pesticidi nell'intera zona, minacciando le delicate foreste di
mangrovie della costa.
Tra le vittime dello zucchero, il santuario della fauna selvatica di Bocas del Polochic,
avvelenato dai pesticidi dello zuccherificio della Guadalupe.
"Non ci sono più terre disponibili, abbiamo raggiunto il limite" ha dichiarato Armando
Boesche, manager dell'associazione guatemalteca dei coltivatori di canna (Asazgua -
Asociación de Azucareros de Guatemala). Ma l'avanzata continua, alimentata dalla nuova
richiesta di biocarburanti, e costellata di estinzioni.
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I baroni della carta sequestrano due giornalisti francesi. Indagavano sul taglio illegale.
http://www.salvaleforeste.it/app-rapisce-giornalisti.html,
pubblicato il Martedì 14 Luglio 2009 07:29)
Due giornalisti della testata televisiva France 24 sono stati detenuti illegalmente dalla
security dell'impresa PT Lontar Papirup Pulp and Papers, una sussidiaria del gigante
cartario indonesiano Asia Pulp and Papers (APP).
I francesi Ciryl Payen e Gilaume Martin, sono stati trattenuti assieme al loro collega
indonesiano Dewi Arilaha, mentre riprendevano i camion carichi di tronchi nel parcheggio
dell'impresa, a Tebing Tinggi, nella provincia indonesiana di Jambi (Sumatra). La security
ha poi consegnato i giornalisti al locale posto di polizia, che però non li ha ritenuti
responsabili di alcun reato. Malgrado ciò il responsabile della security aziendale ha
continuato a trattenerli in detenzione, per aver fotografato i camion della ditta. In
realtà la stessa legge indonesiana prevede due anni di prigione per chi nasconda prove
alla stampa (Legge n. 40 del 1999).
I tre giornalisti stavano conducendo un servizio investigativo sulle operazioni di taglio
illegale da parte dei gruppi cartari, e avevano intervistato il direttore del gruppo PT
Sinar Mas, che controlla la APP, oltre a estese piantagioni di olio di palma.
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Avvelenati dai pesticidi scompaiono gli ultimi elefanti di Sumatra
http://www.salvaleforeste.it/elefanti-sumatra.html,
pubblicato il Lunedì 13 Luglio 2009 06:05)
Un altro elefante, l'ottavo da maggio, è stato ucciso dai pesticidi sparsi in abbondanza
nelle piantagioni di palma da olio. Lo annuncia il Wwf Indonesia: "Si trattava un piccolo
di due anni, ancora dipendente dal latte materno". Molti composti organo clorurati infatti
tendono a concentrarsi proprio nel latte. Le piantagioni hanno preso il posto delle
foreste in cui gli elefanti vivevano, e i pesticidi si diffondono dei corsi d'acqua
adiacenti. Scacciati dalle loro foreste, gli elefanti cercano disperatamente cibo nelle
piantagioni, entrando in contatto con insediamenti umani. Spesso vengono uccisi
intenzionalmente, altre volte rimangono vittime dei pesticidi. La popolazione degli
elefanti di Sumatra si è ormai ridotta a 2.400 individui, in costante declino.
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Le foreste e il Presidente
http://www.salvaleforeste.it/yudhoyono.html,
pubblicato il Venerdì 10 Luglio 2009 06:15)
Una moratoria sulla deforestazione. Era l'impegno formale di Megawati Sukarnoputri,
candidata alla presidenza della repubblica. Un impegno non troppo oneroso, dato che la
Megawati aveva ben poche possibilità di vittoria. E difatti è stato rieletto il
presidente uscente Susilo Bambang Yudhoyono. Ma per la prima volta la protezione delle
foreste è entrata nel programma elettorale di un Presidente della Repubblica, prevedendo
una moratoria su tutte le concessioni forestali e minerarie.
Cosa farà il vincitore? Yudhoyono si è più volte impegnato a proteggere le foreste,
ma non ha mai parlato di moratoria, e buona parte dei suoi impegni sono restati lettera
morta. Secondo Greenpeace, il suo mandato è stato caratterizzato dal record della di
deforestazione e dalla diffusione incontrollata degli incendi forestali, legati
all'espansione delle piantagioni di acacia e palma da olio.
"Gran parte degli incendi sono avvenuti nelle aree concesse all'industria del legno e alle
piantagioni dal ministro delle foreste MS Kaban" ha dichiarato Bustar Maitar, di
Greenpeace, chiedendo alla Commissione sulla corruzione di investigare sul rilascio di
queste licenze. Malgrado l'utilizzo del fuoco sia illegale, l'US National Aeronautics and
Space Administration ha segnalato 2.643 hotspot nella sola isola di Sumatra.
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