|
|
|
Veracel: il prezzo della carta a buon mercato |
|
|
|
|
Domenica 18 Settembre 2011 04:57 |
|
La multinazionale Veracel Fibria, controllata dal gruppo cartario svedese-finlandese Stora Enso, continua ad espandersi. L'impresa prevede il raddoppio della produzione, da 1,2 s 2,5 milioni di tonnellate di cellulosa l'anno. La materia prima nella regione di Bahia è l'eucalipto di piantagione, che già ha occupato quasi 120,000 ettari di terreno. Se il piano di espansione della Veracel sarà messo in atto, dovrà raddoppiare anche l'estensione delle piantagioni.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Mozambico: legname illegale dalla Zambesia |
|
|
|
|
Giovedì 15 Settembre 2011 07:18 |
|
Una ricerca documenta il saccheggio illegale delle foreste del Mozambico, presentando le prove della concessione di licenze "pirata" grazie ad autorità compiacenti. La ricerca è stata pubblicata in portoghese sul blog del giornalista mozambicano Estacios Valoi, da cui la riprendiamo. Negli ultimi anni, sono stati segnalati frequenti casi di saccheggio che è hanno interessato le foreste pluviali del paese ed i rischi ambientali che ne derivano, oltre a quelli che il Mozambico dovrà affrontare se non verranno prese misure.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Repubblica del Congo vuole 2,6 miliardi dollari per ripiantare foreste |
|
|
|
|
Venerdì 16 Settembre 2011 09:51 |
|
La Repubblica del Congo Venerdì si appresta a raccogliere 2,6 miliardi di dollari nell'ambito del progetto ONU volto a proteggere le foreste per contrastare il cambiamento climatico. Ma invece di proteggere la seconda foresta pluviale del pianeta, il governo congolese si apprsta a creare un milione di ettari di piantagioni. Il bacino del Congo ospita la seconda foresta pluviale del pianeta (la più grande è l'Amazzonia), e secondo gli esperti la sua conservazione è una parte vitale della lotta contro il cambiamento climatico.
|
|
Leggi tutto...
|
|
In Messico: nelle foreste la ribellione alla mafia |
|
|
|
|
Mercoledì 14 Settembre 2011 09:44 |
|
Quando i taglialegna illegali, dotati di armi automatiche, hanno invaso le montagne, e iniziato ad abbattere le foreste secolari, il governo non ha fatto nulla, allora la città ha detto basta. Ora le vie di accesso a Cheran sono controllate da barricate fatte di tronchi, sorvegliate da uomini dal volto coperto: è la milizia delle comunità della regione che protegge le proprie foreste. Le pattuglie attraversano il sottobosco, segnalando la propria presenza con richiami di uccelli. E' la guerra degli alberi. La criminalità organizzata si è estesa dai settori tradizionali (estensione, contrabbando di droga, traffico di migranti, sequestro di persona, pirateria del software) al furto di legname. A Cheran, gli abitanti si sono organizzati per battere il crimine e la collusione delle autorità.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 18 di 265 |