 Un affare da 150 miliardi di dollari. Imprese senza scrupoli saccheggiano illegalmente le foreste aggrediscono le comunità locali minacciano specie animali a rischio di estinzione. Il legno illegale è quel legname prelevato o commercializzato in violazione alle leggi nazionali. Il commercio di legno illegale, oltre ad essere il frutto di pratiche forestali irresponsabili, è divenuto un vero e proprio motore della distruzione delle foreste. Difatti, mentre le attività illegali distruggono preziosi ecosistemi, la presenza sul mercato di stock di legname a basso prezzo impedisce uno sfruttamento sostenibile delle foreste perché risulta troppo caro sul mercato. Per esempio, diversi legni provenienti da foreste millenarie non costano di più di legni similari di casa nostra.
Spesso il taglio illegale si unisce alla pratica del “conflict timber” (o legno di guerra), quando il cui commercio di tronchi viene gestito da gruppi armati, da fazioni ribelli o da militari allo scopo di alimentare un conflitto. Partite di tronchi in cambio di armi. E spesso va assieme a violenze, massacri e gravi violazioni dei diritti umani.
L'Italia è un grande consumatore di legno e cellulosa. Ma non ha neppure uno strumento legislativo per combattere il traffico di legno illegale.
La mancanza di una legge che vieti il legno illegale rende possibile ogni mese lo scarico di migliaia di metri cubi di legname illegale. Perfino in presenza di prove che documentano la probabile origine illegale del legname, le stesse forze di polizia non possono agire. Mentre i CD pirata o le griffe falsificate vengono immediatamente sequestrate, il legno illegale gode della totale impunità, e perfino di protezione. La soluzione al traffico di legno illegale c'è, ed è praticabile: ci vuole una legge chiara, che definisca in modo univoco che il legno illegale …è illegale.
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Il mogano rubato dell'Honduras |
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Lunedì 02 Febbraio 2009 22:57 |
 Tegucigalpa, 3 febbraio 2009 - La corsa all'oro verde non ha tregua. Bandito in Brasile, il taglio del mogano si intensifica negli altri paesi dell'America Latina. Il caso, denunciato da Global Witness, riguarda la principale area protetta dell'Honduras, il Parco del Rio Plátano, riserva della biosfera dell'Unesco, nel nord-est del paese. Il mogano è sempre più raro e più prezioso. Per catturarne un singolo tronco vengono aperte strade di chilometri nel cuore di foreste in contaminate, ma il suo lucroso mercato compensa i costi e attira faccendieri e gang criminali.
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Indonesia: il governo si rimangia la promessa di proteggere le foreste |
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Lunedì 26 Gennaio 2009 06:25 |
 Jakarta, 27 gennaio 2009 - Il governo indonesiano annulla l'impegno a non usare le foreste naturali per produrre carta. Nel 2004 il governo si era impegnato a usare solo legno di piantagione a partire dal 2009. L'impegno, suggellato da un decreto del Ministero delle Foreste (decreto n. 101/Menhut-II/2004), e annunciato con grande enfasi, era finalizzato a guadagnare tempo, di fronte alle critiche da parte delle associazioni ambientaliste, ma anche di governi e di imprese acquirenti, verso la distruzione delle preziose foreste pluviali del Sud-est asiatico. |
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Greenpeace chiede misure urgenti per la protezione delle foreste del Congo |
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Venerdì 23 Gennaio 2009 05:29 |
 100 mila chilometri quadrati di foreste nelle mani delle compagnie del legno. In seguito alla pubblicazione del rapporto sulla revisione delle concessioni forestali, il governo del Congo ha annunciato la conferma a lungo termine di 65 concessioni, estese su 10 milioni di ettari di foresta. Il gruppo di lavoro incaricato dal governo aveva assicurato che le con cessioni riconfermate non avrebbero superato i 4,4 milioni di ettari.
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Amazzonia: i boss del legno illegale assumono hacker |
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Giovedì 22 Gennaio 2009 06:17 |
 Un tempo i boss del taglio illegale si limitavano a falsificare i permessi di trasporto. Si stampavano in quantità, per far passare come puliti i tronchi abbattuti illegalmente. Insomma, una partita legale bastava a "coprire" numerosi carichi di legname illegale. All'apparenza, tutto regolare.
Poi nel 2006 il governo brasiliano si è dotato di un software che monitora il trasporto del legname su tutto il territorio nazionale, per evitare la moltiplicazione dei permessi. |
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