 Un affare da 150 miliardi di dollari. Imprese senza scrupoli saccheggiano illegalmente le foreste aggrediscono le comunità locali minacciano specie animali a rischio di estinzione. Il legno illegale è quel legname prelevato o commercializzato in violazione alle leggi nazionali. Il commercio di legno illegale, oltre ad essere il frutto di pratiche forestali irresponsabili, è divenuto un vero e proprio motore della distruzione delle foreste. Difatti, mentre le attività illegali distruggono preziosi ecosistemi, la presenza sul mercato di stock di legname a basso prezzo impedisce uno sfruttamento sostenibile delle foreste perché risulta troppo caro sul mercato. Per esempio, diversi legni provenienti da foreste millenarie non costano di più di legni similari di casa nostra.
Spesso il taglio illegale si unisce alla pratica del “conflict timber” (o legno di guerra), quando il cui commercio di tronchi viene gestito da gruppi armati, da fazioni ribelli o da militari allo scopo di alimentare un conflitto. Partite di tronchi in cambio di armi. E spesso va assieme a violenze, massacri e gravi violazioni dei diritti umani.
L'Italia è un grande consumatore di legno e cellulosa. Ma non ha neppure uno strumento legislativo per combattere il traffico di legno illegale.
La mancanza di una legge che vieti il legno illegale rende possibile ogni mese lo scarico di migliaia di metri cubi di legname illegale. Perfino in presenza di prove che documentano la probabile origine illegale del legname, le stesse forze di polizia non possono agire. Mentre i CD pirata o le griffe falsificate vengono immediatamente sequestrate, il legno illegale gode della totale impunità, e perfino di protezione. La soluzione al traffico di legno illegale c'è, ed è praticabile: ci vuole una legge chiara, che definisca in modo univoco che il legno illegale …è illegale.
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Liberia, sbarcano i pirati della Malesia |
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Lunedì 20 Luglio 2009 07:47 |
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Sono sempre loro, i gangster del taglio illegale. Sono sbarcati in Liberia e hanno fatto bottino: di foreste. Due imprese legate al gigante malese del legno Samling, si sono aggiudicate appetitose concessioni forestali di ben 25 anni, grazie a provvidenziali leggerezze nella gara di appalto. Lo fa sapere Global Witness, con una documentata denuncia alle autorità liberiane. Usando un sistema di scatole cinesi, la Samling è riuscita a fare banco di una buona fetta di foreste liberiane. Si è presentata infatti con due imprese, la Southeast Resources Limited e la Atlantic Resources Limited, che possiede attraverso due consociate (rispettivamente Woodman, e Perkapalan Damai Timar (PDT).
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I baroni della carta sequestrano due giornalisti francesi. Indagavano sul taglio illegale. |
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Martedì 14 Luglio 2009 07:29 |
Due giornalisti della testata televisiva France 24 sono stati detenuti illegalmente dalla security dell'impresa PT Lontar Papirup Pulp and Papers, una sussidiaria del gigante cartario indonesiano Asia Pulp and Papers (APP).
I francesi Ciryl Payen e Gilaume Martin, sono stati trattenuti assieme al loro collega indonesiano Dewi Arilaha, mentre riprendevano i camion carichi di tronchi nel parcheggio dell'impresa, a Tebing Tinggi, nella provincia indonesiana di Jambi (Sumatra). La security ha poi consegnato i giornalisti al locale posto di polizia, che però non li ha ritenuti responsabili di alcun reato. Malgrado ciò il responsabile della security aziendale ha continuato a trattenerli in detenzione, per aver fotografato i camion della ditta. In realtà la stessa legge indonesiana prevede due anni di prigione per chi nasconda prove alla stampa (Legge n. 40 del 1999). I tre giornalisti stavano conducendo un servizio investigativo sulle operazioni di taglio illegale da parte dei gruppi cartari, e avevano intervistato il direttore del gruppo PT Sinar Mas, che controlla la APP, oltre a estese piantagioni di olio di palma.
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Repubblica del Congo, Accordo con l'Unione Europea per importazione legale di legname |
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Venerdì 15 Maggio 2009 06:03 |
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L'Unione europea e il governo della Repubblica del Congo (Brazzaville) hanno annunciato la firma di un nuovo accordo che per la prima volta stabilisce un sistema per assicurare che il legname esportato dalla Repubblica del Congo verso l'Ue non includa legna tagliata illegalmente.
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Operazione legno pulito: il voto del Parlamento Europeo |
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Mercoledì 22 Aprile 2009 16:59 |
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L'Europa deve importare solo legname legale e proveniente da operazioni forestali responsabili. Il voto del Parlamento Europeo ha raccolto le raccomandazioni della commissione ambiente, e richiesto delle forti misure per sconfiggere il legno illegale. Il compito di finalizzare la legge spetta ora ai ministri dell'agricoltura, che avranno tempo fino alla prossima estate.
Il Parlamento ha sostanzialmente migliorato la bozza presentata dalla Commissione Europea, aggiungendo l'obbligo di provare la legalità del legname commercializzato e prevedendo sanzioni che danno credibilità al bando sul legno illegale. Si calcola che circa un 19 per cento delle importazioni di legname nell'Unione Europea sia legato a operazioni illegali.
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