| Violente proteste bloccano la diga in Amazzonia |
|
|
|
| Martedì 19 Aprile 2011 09:34 |
|
Le dighe di Jirau e Santo Antonio, parte del complesso idroelettrico del fiume Madera, danneggiano vaste are e essenziali alla sopravvivenza di diversi popoli tribali. Gli indios non hanno dato il loro consenso ai progetti di costruzione delle dighe. "Ci auguriamo che il progetto si fermi, perché raranno i nostri bambini a subirne le conseguenze. - spiega Domingos Parintintin, della tribù Parintintin - Non avranno più pesce né selvaggina per sfamarsi". Gli Indios isolati che vivono nella zona sono estremamente vulnerabili e dipendono esclusivamente dalla loro foresta. Inoltre non hanno gli anticorpi di molte malattie europee, comunemente considerate banali, ma che rischiano di portarli all'estinzione. Articoli più recenti:
|
Inchieste
America Latina
Debito ecologico, diritti e sviluppo |
News
- Deforestazione preistorica
- Il vecchio pastore che fermò la lobby del cemento
- Legno illegale: e l'Italia importa...
- Spiriti, antenati e protezione delle foreste
- Aiuto, c'è una tigre nel cesso!
- Clima, foreste e indigeni in Thailandia: uno studio smentisce i pregiudizi
- La 'caccia alla terra' per i biocarburanti minaccia i poveri del mondo
- I diritti indigeni a Panama
- Record di cippati in America Latina
- Bloccata diga nel nord-est dell'India
Link
Fern
Taiga Rescue Network
REDD Monitor
World Rainforest Movement
Shrink
Global Forest Coalition
Forest Peoples Programme
Rights and Resources
Mongabay
Plantsdontlie
Logging Off
Environmental Investig. Agency
Global Witness
Forest Stewarship Council
Culturalegno
Notizie dai Parchi
Foreste per sempre
Parks.it
Elicriso
Greenpeace
Wwf
World Resources Institute
Rainforest Foundation
Rettet den regenwald
Forest Ethics
Bruno Manser Fonds











La costruzione delle dighe Madeira nell'Amazzonia brasiliana è stata rinviata, a seguito di violente proteste nel sito diga Jirau la scorsa settimana. Secondo quanto riportato da 
Commenti