| In bocca al lupo, la Val Bormida |
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| Martedì 13 Aprile 2010 07:14 |
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Il lupo ricompare in Val Bormida, ma arriva dalla parte sbagliata. La sua presenza, con avvistamenti, ritrovamento di orme, e resti di animali predati è stata recentemente segnalata nei comuni di Calizzano e Bardineto, prossimi alle Alpi cuneesi.
Secondo la Associazione Italiana per la 
Commenti
significa che allontaneranno o uccideranno i lupi?
Spero di no.
Carla
Sono stato come molta gente che conosco veramente contento di apprenderne il ritorno "qualsiasi sia il ceppo" ma veramente indignato della deficienza della gente che sparerebbe a qualsiasi cosa si muove e che per tanti anni ha abbattuto indiscriminatamente cinghiali e mugolati avvalendosi del "controllo numerico perchè fan danni a colture e orti " .... Ora che torna qualche predatore che ben si guarda dall'avvicinarsi all'uomo ..ed abbatte cuccioli e animali vecchi o malati beh avessero un briciolo d'intelligenza capirebbero l'incongruenza.
Non sono un convinto ambientalista dal punto di vista politico, in quanto vedo spesso falsità o accordi .. ma amo la natura e uso la ragione : cio che c'era da millenni è una risorsa non un pericolo .
Quando il numero delle persone abbattute dai lupi sarà maggiore di quello che i cacciatori provocano ogni anno tra persone e danni all'ambiente allora ci si potrà preoccupare di controllo numerico del lupo ma fino ad allora girero con orgoglio tra quei boschi , fiero che ci siano bestie selvatiche in grado di infastidire i cacciatori ed abbattere i cagnetti idioti da caccia per carità che seguon un istinto ma completamente fuoriluogo in un vero bosco .