| APP: trent'anni di crimini forestali |
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| Martedì 26 Gennaio 2010 09:52 |
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Il rapporto di Greenpeace, focalizzato sull'impatto ambientale delle operazioni cinesi della APP, in termini di distruzione delle foreste e di impatto sul clima, conferma la reputazione di "criminale forestale" del gruppo APP - Sinar Mas Group. Greenpeace ha pubblicato un altro rapporto, Illegal Forest Clearance and RSPO Greenwash, dimostra come il Gruppo Sinar Mas violi metodicamente la legge nelle proprie piantagioni di palma da olio, eliminando le foreste natuali senza le necessarie autorizzazioni, e drenando illegalmente suoli di torba profonda oltre tre metri. In questo modo, tra l'altro, il gruppo viola i principi del pur discusso standard di certificazione dell'olio di palma, il Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), di cui fanno parte diverse aziende del gruppo Sinar Mas. Sinar Mas è responsabile di circa il 10% della produzione indonesiana di olio di palma, rifornendo multinazionali tra cui Carrefour, Nestlé, Kraft e Procter & Gamble. In seguito al rapporto di Greenpeace, il gruppo Unilever ha sospeso tutti gli acquisti di olio di palma dal gruppo Sinar Mas.
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Green Film, il respiro della foresta. Il film racconta attraverso i ricordi di un orango in fin di vita, l'eccezionale vitalità delle foreste pluviali dell'Indonesia, e l'avanzare della loro distruzione per fare spazio alle piantagioni di acacia e palma da olio, per la produzione di carta e biodiesel. Immagini forti e poetiche di una tragedia dimenticata.







Cosa hanno in comune le piantagioni di olio di palma e quelle di acacia? Quasi tutto, a cominciare dai crimini forestali. E il principale responsabile: il conglomerato industriale indonesiano 

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