| Messico: oro e sicari in Chiapas |
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| Mercoledì 06 Gennaio 2010 07:54 |
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Non si tratta di qualche lembo di terra: il 41 per cento della regione della Sierra Madre, nello stato del Chiapas, è già stato consegnato alle compagnie minerarie: 227.000 chilometro quadrati, un'area più vasta dell'intera America Centrale. I colossi minerari basati in Canada, Stati Uniti e Australia, sono interessate ai giacimenti di oro e argento della regione: foreste, montagne, protette e territori indigeni. Le miniere sono caratterizzata da un elevato tasso di tossicità degli scarichi. Il massiccio impiego di dinamite, oltre a distruggere maestose montagne, sparge grandi quantità di nitrato di ammonio. Il cianuro di sodio, utilizzato per separare i metalli dalla roccia che li contiene, si immette nei fiumi e falde acquifere, provocando malattie mortali come la leucemia e altre forme tumorali.
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