| Assalto alla Nuova Guinea |
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| Mercoledì 11 Novembre 2009 06:52 |
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Le comunità vengono ingannate con promesse di sviluppo o più semplicemente rimosse con la forza dalle proprie terre ancestrali, mentre une delle più grandi e intatte foreste pluviali viene cancellata dalla faccia della terra. Il rapporto Papua, the last frontier denuuncia casi limite, come bambini di otto anni forzati a firmare la cessione delle terre per conto dei propri genitori. Quando i terreni vengono pagati, i prezzi sono irrisori, e oscillano tra i 54 dollari l'ettaro e un dollaro e mezzo per ettaro. La foresta viene poi rimossa senza aspettare i permessi previsti dalla legge, e il governo chiude un occhio, anzi due.
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L'assalto è cominciato. La porzione occidentale della Nuova Guinea, sotto il controllo indonesiano, è il target predestinato: foreste incontaminate e territori indigeni. A pianificare l'assalto è un piccolo ma deciso gruppo di imprese, lanciate all'assalto del mercato dei prossimi decenni: il biodiesel.
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