| Banana 10 e lode? I frutti bacati di Chiquita |
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Il colpo di stato in Honduras Diescendente dalla United Fruit Company, Chicquita ha una storia di ingerenze violente nel continente sudamericano. Per proteggere le grandi piantagioni e assicurare bassi salari, la United Fruit Company sovvenzionava colpi di stato e dittatori compiacenti (il termine "repubblica delle banane viene proprio da qui).
Nei campi della Colombia Anche in Colombia, le associazioni della società civile accusano la Chiquita Brands International Inc. di finanziare gruppi paramilitari incaricati di reprimere con violenza qualsiasi forma di protesta all’interno delle piantagioni, ormai sottoposte a costante militarizzazione e alla sistematica violazione dei diritti umani. Secondo Jaksch, Chiquita è stata la prima multinazionale ad aver siglato un accordo quadro con IUF (International Unionof Foodworkers) e con COLSIBA (Coordinadora de Sindicatos Bananeros), che garantisce a tutti i dipendenti nelle piantagioni di banane il rispetto delle Convenzioni Internazionali dell' ILO. Dal 2004, inoltre, tutte le divisioni agricole di proprietà in America Latina sono certificate Sa8000, lo standard volontario di riferimento in materia di lavoro che si basa sulle convenzioni dell’ILO (International Labor Organization), la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo. Nel giugno 2007 i famigliari di 173 cittadini colombiani assassinati dai paramilitari dai gruppi paramilitari hanno denunciato la Chiquita per aver concesso finanziamenti illeciti agli stessi gruppi. L'anno precedente, nel 2007, il tribunale di Washington ha condannato la Chiquita ad una multa di 25 milioni di dollari per aver pagato, negli anni compresi tra il 1997 al 2004, 1.700.000 dollari ai paramilitari dell’Autodefensas Unidas de Colombia (Auc), per difendere i propri interessi e stroncare le proteste dei bananeros che chiedevano condizioni di lavoro migliori.
Sono in molti però a discutere sulla piena applicazione di questo impegno. Intanto le fumigazioni aeree continuano a spargere su campi e sui villaggi pesticidi proibiti negli Stati Uniti e nell’Unione Europea. E' il caso del Bitertanol (commercializzato col nome di Baycor), o del Chlorpyrifos (commercializzato come Lorsban), il Carbofuran (nome commerciale: Furadan). Ricerche condotte dall’Università Nazionale di Heredia (Costa Rica) rivelano indici di avvelenamento tre volte maggiori nelle zone bananiere rispetto al resto del paese.
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Tra pesticidi, deforestazione, violazioni dei diritti umani e gruppi paramilitari, il gruppo Chiquita si bacca un zero in condotta.
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