| Quella cartiera sul fiume Uruguay |
|
|
|
| Martedì 06 Ottobre 2009 08:59 |
|
Articoli più recenti:
|
Inchieste
America Latina
Debito ecologico, diritti e sviluppo |
News
- I diritti indigeni a Panama
- Record di cippati in America Latina
- Bloccata diga nel nord-est dell'India
- Scozia: fermate le biomasse!
- Per i Maya il mondo non sta finendo, ma l'ambiente è in guai grossi
- Aiuto, mi si è ristretta la foresta
- Amazzonia: le grandi opere minacciano foreste e sviluppo
- Biomasse e deforestazione
- Levi Straus non compra dalla APP
- Nuova guida del WWF: come comprare carta "verde"
Link
Fern
Taiga Rescue Network
REDD Monitor
World Rainforest Movement
Shrink
Global Forest Coalition
Forest Peoples Programme
Rights and Resources
Mongabay
Plantsdontlie
Logging Off
Environmental Investig. Agency
Global Witness
Forest Stewarship Council
Culturalegno
Notizie dai Parchi
Foreste per sempre
Parks.it
Elicriso
Greenpeace
Wwf
World Resources Institute
Rainforest Foundation
Rettet den regenwald
Forest Ethics
Bruno Manser Fonds











La finlandese UPM ha annunciato l'acquisto dalla cartiera connazionale Botnia degli impianti di Fray Bentos, sul fiume Uruguay. In base all'accordo, la Botnia cederebbe alla UPM anche le proprie piantagioni di eucalipto in Uruguay, il cui legno alimenta la cartiera, e resterà distributore esclusivo della cellulosa della UPM.
Commenti