| Perù: azione legale degli Indios amazzonici contro progetto petrolifero |
|
|
|
| Lunedì 07 Settembre 2009 11:57 |
|
Articoli più recenti:
|
Inchieste
America Latina
Debito ecologico, diritti e sviluppo |
News
- Record di cippati in America Latina
- Bloccata diga nel nord-est dell'India
- Scozia: fermate le biomasse!
- Per i Maya il mondo non sta finendo, ma l'ambiente è in guai grossi
- Aiuto, mi si è ristretta la foresta
- Amazzonia: le grandi opere minacciano foreste e sviluppo
- Biomasse e deforestazione
- Levi Straus non compra dalla APP
- Nuova guida del WWF: come comprare carta "verde"
- Amazzonia: iniziano tra le proteste i lavori sulla diga del fiume Xingu
Link
Fern
Taiga Rescue Network
REDD Monitor
World Rainforest Movement
Shrink
Global Forest Coalition
Forest Peoples Programme
Rights and Resources
Mongabay
Plantsdontlie
Logging Off
Environmental Investig. Agency
Global Witness
Forest Stewarship Council
Culturalegno
Notizie dai Parchi
Foreste per sempre
Parks.it
Elicriso
Greenpeace
Wwf
World Resources Institute
Rainforest Foundation
Rettet den regenwald
Forest Ethics
Bruno Manser Fonds











Sono passati alle vie legali. Dopo mesi di protesta e di blocco fluviale contro il progetto petrolifero dell'anglo-francese Perenco, gli Indios dell'Amazzonia peruviana hanno deciso di denunciare alla Corte Costituzionale lo sfruttamento in un'ampia area di foresta, catalogata come "Blocco 67". L'associazione indigena AIDESEP teme infatti che il faraonico progetto (per un investimento dichiarato di 2 miliardi di dollari) possa rivelarsi letale per le tribù indigene che ancora non hanno avuto contatti con l'uomo bianco, e che rischiano di essere sterminate da malattie e germi per cui non hanno anticorpi.
Commenti