| Comunità Lucana: giù le mani dai boschi lucani |
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| Martedì 28 Luglio 2009 15:26 |
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Dietro l'accordo, patrocinato da Federlegno e Unicredit, c'è l'interesse allo stoccaggio naturale di CO2 delle masse forestali lucane, da utilizzare per crediti nelle emissioni di gas serra a compensazione delle forti produzioni di anidride carbonica che deriveranno dalla prossima presenza nella Val Basento di due impianti termoelettrici (Sorgenia e Basento Energia) per un totale di 1200 MW e di quelle che attualmente vengono emesse nella Val d’Agri dall'estrazione del petrolio.
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Comunità Lucana e Movimento No Oil e No Oil Lucania commentano l'intesa protocollare firmata tra Regione Basilicata e UNCEM a riguardo del patrimonio boschivo lucano e del suo sfruttamento, e criticano la consegna in ostaggio dei boschi lucani boschi alla filiera produttiva dell’industria del legno interessata alle biomasse.
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