| Operazione contro il legno illegale in Indonesia: coinvolti i Re della carta |
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| Sabato 21 Luglio 2007 14:05 |
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Pekanbaru, 21 luglio 2007 - Una massiccia operazione contro il taglio illegale è stata condotta nell'isola di Sumatra, uno degli ultimi santuari delle foreste pluviali asiatiche. Si tratta della prima operazione su larga scala, in tutto si tratta di 157 casi, delineati in 127 dossier, e coinvolge direttamente 22 imprese, reponsabili di taglio illegale, corruzione e riciclaggio. Tra i sospettati, tutto il managemente dell'impresa PT Suntara Gaja Pati, sussidiaria della l'Asia Pulp and Paper (APP) APP, e i tre dirigenti della PT Arara Abadi, prinPT Arara Abadi, principale fornitore di legname della APP.
La polizia ha confiscato 60.800 metri cubi di tronchi illegali oltre a 50.500 metri cubi di compensati. Fino ad oggi la APP, del gruppo Sinar Mas, ha potuto muoversi liberamente forte di altre protezioni politiche, senza tenere conto né della legge, né delle foreste, né dei diritti delle comunità locali. Secondo il capo della polizia di Riau, Brig.-Gen. Sutjiptadi, le operazioni illegali sarebbero costate allo Stato indonesiano miliardi di dollari tra danno ambientale e mancati introiti. Articoli più recenti:
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