| Un bando sul legname indonesiano |
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| Venerdì 06 Aprile 2001 11:15 |
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Jakarta, 6 maggio 2001 - Lo richiede Walhi, la principale associazione ambientalista indonesiana, che riunisce 450 associazioni sparse per il paese. Secondo Walhi infatti, un bando sullo sfruttamento e la conversione delle foreste è l'unica misura in grado di spezzare il legame tra corruzione e taglio illegale, ridare fiato alle esauste foreste del paese e il continuo conflitto con le comunità locali. Il blocco dei rilascio dei permessi rappresenterebbe una misura drastica ma efficace per risanare il settore, senza necessariamente seguire i diktat delle istituzioni finanziarie internazionali. Walhi critica fortemente il ruolo della Banca Mondiale e del Fondo Monetario internazionale nel promuovere la creazione di nuove piantagioni monocolturali, uno dei fattori principali di distruzione delle foreste indonesiane. La Banca Mondiale e il Fondo Monetario hanno avviato in Indonesia tre programmi che hanno un impatto negativo sulle foreste:
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